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Afferenti a e/o afferenti il?

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Pasquino

unread,
Feb 26, 2005, 5:40:10 AM2/26/05
to

i motivi afferenti al ricorso e/o i motivi afferenti il ricorso depositato
il...?

Karla

unread,
Feb 26, 2005, 8:07:02 AM2/26/05
to
Pasquino ha scritto:

> i motivi afferenti al ricorso e/o i motivi afferenti il ricorso depositato
> il...?

"Afferenti a"

k

Bruno Campanini

unread,
Feb 26, 2005, 5:09:01 PM2/26/05
to
"Karla" <nos...@libero.it> wrote in message news:4220...@x-privat.org...

Quando mai?
Afferente il...

Bruno


Karla

unread,
Feb 27, 2005, 7:07:40 AM2/27/05
to
Bruno Campanini ha scritto:

Nel significato di attinente, concernente, relativo, il
Sabatini-Colletti riporta "afferente a" (questione afferente a un
articolo di legge).
Però lo Zingarelli riporta "afferente il" (questione afferente
l'ammissibilità di giudizio).

Chiederò lumi su Icli.

k

FB

unread,
Feb 27, 2005, 11:17:51 AM2/27/05
to
On Sun, 27 Feb 2005 13:07:40 +0100, Karla wrote:

[...]


> Nel significato di attinente, concernente, relativo, il
> Sabatini-Colletti

... che sostiene l'imperativo di "dire" sia solo "dì"...


> riporta "afferente a" (questione afferente a un
> articolo di legge).
> Però lo Zingarelli riporta "afferente il" (questione afferente
> l'ammissibilità di giudizio).
>
> Chiederò lumi su Icli.

Poiché il verbo "afferire" esiste, io dico "afferente il".


Ciao, FB
--
Io ho deciso di rifiutarmi di vederlo: Ettore con la faccia di Eric Banana
mi fa venire i conati.
(commento sul film "Troy" apparso su it.fan.scrittori.tolkien)

elisa

unread,
Feb 27, 2005, 8:23:42 AM2/27/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4221b...@x-privat.org...


Secondo me è più giusto "afferente il". Allo stesso modo, si dice
"riguardante il", non "riguardante al", "concernente il", non "concernente
al".


franco antonelli

unread,
Feb 27, 2005, 10:05:44 AM2/27/05
to
Karla ha scritto:

> Chiederò lumi su Icli.

comunque tu lo cucini, sempre cattivo sapore avrà, cassa senza indugio.
ciao, franco

> k


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


FB

unread,
Feb 27, 2005, 1:15:09 PM2/27/05
to
On Sun, 27 Feb 2005 18:05:26 GMT, dragoverde wrote:

> Karla ha scritto:
[...]


>> Nel significato di attinente, concernente, relativo, il
>> Sabatini-Colletti riporta "afferente a" (questione afferente a un
>> articolo di legge).
>> Però lo Zingarelli riporta "afferente il" (questione afferente
>> l'ammissibilità di giudizio).

[...]
> Non ho ami avuto molta fiducia nello Zingarelli e questa è la conferma.

Ma, veramente...


> Anch'io sono per "afferente il"


Ciao, FB
--
In any case, if you say 'I gotta go' at an important job interview you're
contributing to being allowed just that privilege.
(Tony the ice man on it.cultura.linguistica.inglese)

Massy

unread,
Feb 27, 2005, 1:06:58 PM2/27/05
to
"Pasquino" <pa...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1opepzzjtzarn.w...@40tude.net...

>
> i motivi afferenti al ricorso e/o i motivi afferenti il ricorso depositato
> il...?

Sono corretti entrambi (per motivi etimologici su cui ora non ho voglia di
dilungarmi...) a seconda del modo in cui li usi:

es. "Motivi afferenti il ricorso" -> OK (e preferibile)
"Afferente ad una legge" -> OK (e preferibile)
Gli esempi potrebbero continuare all'infinito! Come al solito ci vuole
"orecchio" (e qui i "minelli"* si inca**ano ;-) ) !!!


* A prop. chissà che fine avrà fatto...?!


dragoverde

unread,
Feb 27, 2005, 1:05:26 PM2/27/05
to
Karla ha scritto:

Non ho ami avuto molta fiducia nello Zingarelli e questa è la conferma.

Anch'io sono per "afferente il"

--
Ciao!
Roberto

Karla

unread,
Feb 27, 2005, 1:36:48 PM2/27/05
to

> Secondo me è più giusto "afferente il". Allo stesso modo, si dice
> "riguardante il", non "riguardante al", "concernente il", non "concernente
> al".

Riguardare e concernere sono transitivi.
Afferire e attenere (attinente a) sono intransitivi.

k

elisa

unread,
Feb 27, 2005, 4:38:26 PM2/27/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4221b...@x-privat.org...


Facendo una rapida ricerca in internet, ho visto che è molto più frequente
la forma "afferente/i al/alla/allo/agli/alle". Anche se a me piaceva di più
con l'articolo. Pazienza! Ma bisogna proprio usarla, questa parola? Usiamo
dei sinonimi!


Bruno Campanini

unread,
Feb 27, 2005, 6:08:03 PM2/27/05
to
"elisa" <fiore...@aliceposta.it> wrote in message
news:m5rUd.972622$35.36...@news4.tin.it...

> Facendo una rapida ricerca in internet, ho visto che č molto piů frequente


> la forma "afferente/i al/alla/allo/agli/alle". Anche se a me piaceva di

> piů


> con l'articolo. Pazienza! Ma bisogna proprio usarla, questa parola? Usiamo
> dei sinonimi!

Il fosso in cui si abbevera il gregge non puň far testo.

Bruno


Epimeteo

unread,
Feb 28, 2005, 1:08:08 AM2/28/05
to

"Bruno Campanini" <bruno.c...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:npsUd.598673$b5.27...@news3.tin.it...

> "elisa" <fiore...@aliceposta.it> wrote in message
> news:m5rUd.972622$35.36...@news4.tin.it...
>
> > Facendo una rapida ricerca in internet, ho visto che è molto più

> > frequente la forma "afferente/i al/alla/allo/agli/alle". Anche se a
> > me piaceva di più con l'articolo. Pazienza! Ma bisogna proprio

> > usarla, questa parola?
> > Usiamo dei sinonimi!

> Il fosso in cui si abbevera il gregge non può far testo.

La cosa curiosa è che un verbo sostanzialmente transitivo, derivato da
un verbo latino sempre transitivo (ad + ferre, portare a), si trasformi
in intransitivo nel suo significato burocratico-giuridico...
A meno che esso, fingendo di essere intransitivo (attiene a, si
riferisce a), non rimanga in realtà occultamente transitivo e non
significhi semplicemente "porta noi a..."

Epimeteo


Bruno Campanini

unread,
Feb 28, 2005, 3:06:35 PM2/28/05
to
"Epimeteo" <ep...@tin.it> wrote in message
news:czyUd.599001$b5.27...@news3.tin.it...

Sta di fatto che nel suo uso più frequente - quello appunto
burocratico e giuridico - è usato in funzione transitiva.
A differenza di "inerente" (mi è venuto in mente per assonanza)
usato come verbo intransitivo (tranne che da Veltroni e Rutelli).

Come ti va vecchia pellaccia?
Habbiti un buon anno, ancorché in ritardo.

Bruno


Epimeteo

unread,
Feb 28, 2005, 3:32:31 PM2/28/05
to

"Bruno Campanini" <bruno.c...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:fRKUd.979764$35.36...@news4.tin.it...

>
> Sta di fatto che nel suo uso più frequente - quello appunto
> burocratico e giuridico - è usato in funzione transitiva.
> A differenza di "inerente" (mi è venuto in mente per assonanza)
> usato come verbo intransitivo (tranne che da Veltroni e Rutelli).

In che senso Veltroni e Rutelli non usano come intransitivo un verbo che
nasce intransitivo? Con quale significato?
"Haerere" è intransitivo e su questo non ci piove (intransitivo e
impersonale).

> Come ti va vecchia pellaccia?

Dici a me? Guarda che io ho una pelle liscia e vellutata...

> Habbiti un buon anno, ancorché in ritardo.

Grazie dell'augurio che sicuramente irà a buon fine, imperocché mi sto
dando da facere per haberlo.

Epimeteo


Bruno Campanini

unread,
Feb 28, 2005, 5:24:54 PM2/28/05
to
"Epimeteo" <ep...@tin.it> wrote in message
news:zdLUd.979890$35.36...@news4.tin.it...

>
> "Bruno Campanini" <bruno.c...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:fRKUd.979764$35.36...@news4.tin.it...
>>
>> Sta di fatto che nel suo uso più frequente - quello appunto
>> burocratico e giuridico - è usato in funzione transitiva.
>> A differenza di "inerente" (mi è venuto in mente per assonanza)
>> usato come verbo intransitivo (tranne che da Veltroni e Rutelli).
>
> In che senso Veltroni e Rutelli non usano come intransitivo un verbo che
> nasce intransitivo? Con quale significato?

Li ho sentiti più di una volta dire "inerente il" anziché
"inerente al".
Non ricordo le frasi esatte ma ti assicuro che ho ben udito.

Bruno

PS
Può darsi però che qualche volta - magari per sbaglio - ne facciano
anche uso appropriato.


franco antonelli

unread,
Mar 1, 2005, 1:52:37 AM3/1/05
to
Karla ha scritto:

> Chiederò lumi su Icli.

> k


timeo danaos et dona afferenti

ciao, f.

Karla

unread,
Mar 1, 2005, 7:54:10 AM3/1/05
to
Epimeteo ha scritto:

> La cosa curiosa è che un verbo sostanzialmente transitivo, derivato da
> un verbo latino sempre transitivo (ad + ferre, portare a), si trasformi
> in intransitivo nel suo significato burocratico-giuridico...
> A meno che esso, fingendo di essere intransitivo (attiene a, si
> riferisce a), non rimanga in realtà occultamente transitivo e non
> significhi semplicemente "porta noi a..."

Ho approfondito la questione, il Martini-Alessio dà due derivazioni:

1) afferente, agg. anatomico; detto di vaso che porta il suo contenuto
a un organo o nervo ecc. ecc., deriverebbe dal latino afferēns, da
afferre, apportare.

2) afferente, agg. neolog.; "riguardante", deriverebbe dal francese
afferant, tratto da afiert, dal latino volgare afferit per il classico
affertur.

Per quanto concerne il nostro quesito, il Duro dice che regge sia
l'accusativo che il dativo.

k


Epimeteo

unread,
Mar 1, 2005, 10:02:51 AM3/1/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:42246...@x-privat.org...

> Ho approfondito la questione, il Martini-Alessio dà due derivazioni:
>
> 1) afferente, agg. anatomico; detto di vaso che porta il suo
> contenuto a un organo o nervo ecc. ecc., deriverebbe dal latino
> afferēns, da afferre, apportare.

> 2) afferente, agg. neolog.; "riguardante", deriverebbe dal francese
> afferant, tratto da afiert, dal latino volgare afferit per il classico
> affertur.


Uhm... Karla, rispetto la spiegazione del Martini-Alessio, ma non sono
certo di avere capito.
"Affertur" (adfertur) è il passivo di "adfero": cosa cambia?

Ciao,
Epimeteo


Karla

unread,
Mar 1, 2005, 11:35:48 AM3/1/05
to
Epimeteo ha scritto:

Non so nemmeno io, mi sembrava che potesse spiegare il fatto che
"afferire" sia intransitivo in italiano.
Avendo due derivazioni: la prima da "adferre" chiaramente transitiva " i
vasi afferiscono il sangue al cuore"; la seconda intansitiva in quanto
derivata dal passivo adferri "essere riferito a","riferirsi a", da cui
"afferente a".

k

Epimeteo

unread,
Mar 1, 2005, 12:32:20 PM3/1/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:42249943$1...@x-privat.org...
> Epimeteo ha scritto:

> > Uhm... Karla, rispetto la spiegazione del Martini-Alessio, ma non
> > sono certo di avere capito.
> > "Affertur" (adfertur) è il passivo di "adfero": cosa cambia?

> Non so nemmeno io, mi sembrava che potesse spiegare il fatto che
> "afferire" sia intransitivo in italiano.
> Avendo due derivazioni: la prima da "adferre" chiaramente transitiva "
> i vasi afferiscono il sangue al cuore"; la seconda intansitiva in
> quanto derivata dal passivo adferri "essere riferito a","riferirsi a",
> da cui "afferente a".

Ho capito.
E' come se si dicesse "afferisce a" e si pensasse "si riferisce a".

Ciao,
Epimeteo

ADPUF

unread,
Mar 2, 2005, 4:57:26 PM3/2/05
to
on 17:35, martedì 01 marzo 2005 Karla wrote:

>>>1) afferente, agg. anatomico; detto di vaso che porta il
>>>suo contenuto a un organo o nervo ecc. ecc., deriverebbe

>>>dal latino affer?ns, da afferre, apportare.


>>
>>>2) afferente, agg. neolog.; "riguardante", deriverebbe
>>>dal francese afferant, tratto da afiert, dal latino
>>>volgare afferit per il classico affertur.
>>

>> "Affertur" (adfertur) è il passivo di "adfero": cosa
>> cambia?
>
> Non so nemmeno io, mi sembrava che potesse spiegare il
> fatto che "afferire" sia intransitivo in italiano.
> Avendo due derivazioni: la prima da "adferre" chiaramente
> transitiva " i vasi afferiscono il sangue al cuore"; la
> seconda intansitiva in quanto derivata dal passivo adferri
> "essere riferito a","riferirsi a", da cui "afferente a".


Esiste "adpufere"?


--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper

Epimeteo

unread,
Mar 3, 2005, 2:29:12 AM3/3/05
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:aFqVd.610832$b5.27...@news3.tin.it...
>
> Esiste "adpufere"?

Mi pare di no.
Credo che il fonema "puf" non esista in latino, in compenso esiste
"adpungere" (appungere), nel senso di "segnare con un punto o un segno
critico".

Il perfetto dovrebbe essere "appupugi", ma non so se è attestato.

Ciao,
Epimeteo


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