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Si usa ancora dire "ho cannato"?

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Malo

unread,
Apr 5, 2004, 7:12:50 PM4/5/04
to
Quando ero piccolo io, una quindicina di anni fa, tra amici usavamo spesso
il verbo "cannare" più o meno col significato di "sbagliare miserabilmente".

Noto ora che tale verbo è riportato pure nel Garzanti, indicato come
"gerg.".

Ho l'impressione però che questo verbo non sia più di moda, non so se solo
per effetto del mio ambiente circostante che avanza al pari con la mia età.
Voi che dite? E' stato sostituito con un altro termine gergale? non si usa
più?

Malo


Pandawa

unread,
Apr 6, 2004, 10:22:44 AM4/6/04
to

Mi sembra sia stato sostituito da "ho scazzato"


Malo

unread,
Apr 6, 2004, 12:22:06 PM4/6/04
to
> Mi sembra sia stato sostituito da "ho scazzato"

Dici sul serio? non l'ho mai sentito!

Sento invece dire:
- "sono scazzato" nel senso di "non ho voglia di fare un cazzo";
- "mi sono scazzato" nel senso di "mi sono un po' rotto il cazzo".

Inoltre il Garzanti riporta queste forme:

- "Abbiamo avuto uno scazzo, ma ci siamo subito riconciliati" dove "scazzo"
sta per "litigio", "alterco";
- "Con tutti questi scazzi, non so se potrň farcela" dove "scazzo" sta per
"situazione difficile, logorante".

Malo


minelli374

unread,
Apr 6, 2004, 4:50:59 PM4/6/04
to
All'università lo usiamo per dire di essere stati segati all'esame o di aver
sbagliato in pieno qualcosa.
Es: ho cannato il primo esercizio (l'ho sbagliato completamente) ; mi ha
cannato di analisi (mi ha bocciato), ho cannato chimica (non ho passato
chimica), ha cannato il gol (ha sbagliato il gol), ha cannato il palo (ha
preso il palo)

Con significato di bocciare di usa anche "falciare" o"segare": mi ha
segato/falciato di chimica.
Al di fuori del contesto scolastico "segare" ha anche due significati, ben
ovvi.
Non ho mai sentito "scazzare" (solo nella forma riflessiva) perchè l'ho
sempre usato come sostantivo.
Es: che scazzo! (che noia), ho lo scazzo (non ho voglia di fare niente), mi
sono scazzato (mi sono annoiato)

minelli374

"Pandawa" <mr.pa...@fastwebnet.itmaledettispammper> ha scritto nel
messaggio news:O2zcc.26274$jY1....@tornado.fastwebnet.it...

Pandawa

unread,
Apr 6, 2004, 7:42:04 PM4/6/04
to

"Malo" <ma...@palo.com> ha scritto nel messaggio
news:c4ulhi$pc6$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> > Mi sembra sia stato sostituito da "ho scazzato"
>
> Dici sul serio? non l'ho mai sentito!

forse è limitato a Milano? forse a casa mia e nella mia idiolettante
cerchia?

Probabilmente, ma è l'unica soluzione alternativa che mi è venuta in mente
piuttosto che i vetusti "ho toppato"

ciao


Malo

unread,
Apr 6, 2004, 9:06:57 PM4/6/04
to

"minelli374" <m4r...@hotmail.comREMOVETHIS> wrote in message
news:TKEcc.22493$hc5.1...@news3.tin.it...

> All'università lo usiamo per dire di essere stati segati all'esame o di
aver
> sbagliato in pieno qualcosa.

Mi conforta sapere che si usa ancora anche in ambienti abbastanza giovani.
Pensavo di essere rimasto un po' indietro!

> Con significato di bocciare di usa anche "falciare" o"segare": mi ha
> segato/falciato di chimica.

Un altro elegante termine che ho sentito usare per "bocciare" è "cassare".
Es.: mi hanno cassato. Sono stato cassato.

Malo.


minelli374

unread,
Apr 7, 2004, 12:37:12 AM4/7/04
to
Sì l'ho sentito anche io ma mi sembra sia una versione soft di "cazziare"
ossia essere stato menato (metaforicamente e non) di santa ragione. Per
esempio io uso "cazziare" nel senso di "darle di santa ragione a parole"/
"giustiziare".
Per esempio: lui continuava a mandarmi frecciatine, alla fine mi sono
stufata, per la prima volta ho risposto e l'ho cazziato di brutto.
Es: sono andato all'esame che non sapevo niente infatti mi ha cazziato: mi
ha chiesto praticamente tutte le dimostrazioni!

Come anche qui s'è sentito, "casso" come versione dialettale di "cazzo"
nell'intento di essere meno volgari.
Tuttavia "cassare" potrebbe anche derivare da prendere una cassa o un
cassone nel senso di un flop.

Si usa ancora "toppare" nel senso di fare un buco, cioè di fallire. "Ho
toppato chimica" (non ho passato chimica).
Poi nelle università arriva gente dai quattro angoli dell'Italia e ognuno
parla a modo suo, porta i suoi vocaboli, adotta e storpia quelli che sente,
...etc
Per esempio ognuno usa le sue carte da gioco: se si fa una partita a carte
coi meridionali sono sempre napoletane (ed è sempre scopa o copone), se si
gioca coi pavesi e mantovani usiamo le piacentine (ed è sempre scopone o
briscola o brischetta), quelli che vengono dall'altra parte del Ticino
portano le milanesi, ...etc

miné - che dopo due anni ha capito qual è l'asse di denari nelle piacentine

PS: va bene asse?


"Malo" <ma...@palo.com> ha scritto nel messaggio
news:c4vk9l$gs1$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Antonia

unread,
Apr 7, 2004, 7:53:37 AM4/7/04
to
"Pandawa" <mr.pa...@fastwebnet.itmaledettispammper> wrote in message news:<afHcc.26996$jY1....@tornado.fastwebnet.it>...

>"ho scazzato"
> >
> forse č limitato a Milano?

Per quanto ne so io anche a Bologna e provincia, Modena e provincia
(qui con qualche eccezzione alternativa) si usa "ho scazzato" nel
significato di "ho cannato" oppure "ho toppato". Aggiungo anche il
veneto (almeno nei paesi tra Vicenza e Padova).
Ovviamente il discorso rimane circoscritto all'ambiente giovanile
(anche se, a casa mia, lo sento dire anche da cinquantenni) e,
ovviamente, le mie considerazioni provengono dall'esperienza diretta
con persone dei citati paesi, non sono certo un analisi regionale
dialettale.

Malo

unread,
Apr 7, 2004, 8:22:31 AM4/7/04
to

"minelli374" <m4r...@hotmail.comREMOVETHIS> wrote in message
news:YzLcc.31464$rM4.1...@news4.tin.it...
> Sě l'ho sentito anche io ma mi sembra sia una versione soft di "cazziare"

> ossia essere stato menato (metaforicamente e non) di santa ragione. Per
> esempio io uso "cazziare" nel senso di "darle di santa ragione a parole"/
> "giustiziare".
> [...]

> Tuttavia "cassare" potrebbe anche derivare da prendere una cassa o un
> cassone nel senso di un flop.

Oh no no... io sono dello stesso parere del Garzanti:

Etimologia: Dal lat. cassaŻre 'annullare', deriv. di ca°ssus 'vuoto, vano'
Cassare - v. tr.
1 annullare uno scritto passandovi sopra un tratto di penna o raschiandolo;
cancellare
2 (estens.) revocare, abrogare; abolire: cassare una sentenza | cassare una
persona, radiarla da un ruolo | cassare un debito, estinguerlo.


minelli374

unread,
Apr 12, 2004, 4:01:02 PM4/12/04
to

"Malo" <ma...@palo.com> ha scritto nel messaggio
news:c50rsc$k17$1...@lacerta.tiscalinet.it...

>
> "minelli374" <m4r...@hotmail.comREMOVETHIS> wrote in message
> news:YzLcc.31464$rM4.1...@news4.tin.it...

> > Tuttavia "cassare" potrebbe anche derivare da prendere una cassa o un


> > cassone nel senso di un flop.
>
> Oh no no... io sono dello stesso parere del Garzanti:
>

> Etimologia: Dal lat. cassa¯re 'annullare', deriv. di ca°ssus 'vuoto, vano'
> Cassare - v. tr.

Perché? Una cassa non è vuota?

minelli374


Poesie

unread,
Apr 13, 2004, 10:56:55 AM4/13/04
to
vedi il film "Che ne sarà di noi"
lì si usa questo termine...ciao

"Pandawa" <mr.pa...@fastwebnet.itmaledettispammper> ha scritto nel
messaggio news:O2zcc.26274$jY1....@tornado.fastwebnet.it...

Arale

unread,
Apr 14, 2004, 5:12:21 PM4/14/04
to

Ciao!
In Liguria si usa il verbo (poco fine) "cappellare", spesso non si usa il
verbo ma il sostantivo "cappella".
es: Ho davvero cappellato l'esercizio\esame\compito...
Ieri ho fatto davvero una cappella (nel senso di gaffe, errore)

Non ho mai sentito usare il termine "scazzare" con questa accezione, anche
qui scazzo, scazzato e compagnia si usano per indicare svogliatezza e\o
irritazione.

Fiera di aver testimoniato, vi auguro buona notte!
Arale


minelli374

unread,
Apr 14, 2004, 5:17:24 PM4/14/04
to
Sei mica l'arale scriccia e un tempo punk?

minelli374

"Arale" <aral...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:VOhfc.126246$Kc3.4...@twister2.libero.it...

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