Grazie
--
Giovanni
Questo il disorso progettuale serio, nella pratica quasi tutti usano metodi
empirici: es in centro italia il diam 80 si impiega fino a 40/60 mq, poi si
passa al 100 fino a 80/90 mq, per� non � detto che poi tutto funzioni
sempre, personalmente uso al meno il 100 mm in ogni condizione, ma sono un
prudente ed essendo un progettista, non un'impresa, certi risparmi di pochi
centesimi non li faccio
"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:200908160...@mynewsgate.net...
> salve, qualcuno mi pu� dire come si calcola la portata di uno scarico di
> una terrazza? La superficie � di 55 mq e il diametro del tubo di scarico
> 80 mm. Tali dati mi servono per capire se alle prossime pioggie
> (speriamo non torrenziali) lo scarico ce la far� bene, oppure rischio
> le formule impiegate sono piuttosto complesse, tanto che io adopero
appositi
> software, ma tutte hanno bisogno degli imput giusti.
> Devi prima conoscere:
> 1. i dati metereologici di zona serve l'indice di piovositᅵ, in mm/h/mq,
> ovvero i millimetri di pioggia che cadono in 1 ora su 1 metro quadrato, il
> dato, chiaramente, non puᅵ che essere statistico, tra i vari dati
> disponibili, su vari siti internet ( che non a mente non ricordo, siamo a
> ferragosto e sono in vacanza, quindi ,sulla spiaggia e non a studio),
> occorre scegliere, generalmente prendo quello di max per l'anno, ovviamente
> il dato va moltiplicato per la superficie del terrazzo.
> 2. occorrerebbe poi verificare la lunghezza del tratto con diametro 80,
> spesso cambiano di sezione ingrandendosi, ad esempio il bocchettone puᅵ
> essere da 80 ma il discendente da 100, chiaramente i materiali che
> compongono il discendente, ogni materiale ha un suo indice di scabrositᅵ e
> quindi di rallentamento del flusso.
> 3. per evitare il sifonaggio, ovvero il riempimento del tubo, che
porterebbe
> vari scompensi, le tubazioni degli scarichi non devono mai lavorare
piene, ᅵ
> un'esigenza tecnica imprescindibile per qualsiasi sistema di scarico,
> occorre poi decidere la percentuale di riempimento (nelle fognature e
> scarichi et similia si chiama pelo libero) che puᅵ andare dal 50% ai 4/5
> (non consigliabile) della sezione interessata.
>
> Questo il disorso progettuale serio, nella pratica quasi tutti usano metodi
> empirici: es in centro italia il diam 80 si impiega fino a 40/60 mq, poi si
> passa al 100 fino a 80/90 mq, perᅵ non ᅵ detto che poi tutto funzioni
> sempre, personalmente uso al meno il 100 mm in ogni condizione, ma sono un
> prudente ed essendo un progettista, non un'impresa, certi risparmi di pochi
> centesimi non li faccio
>
>
>
>
>
> "gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:200908160...@mynewsgate.net...
> > salve, qualcuno mi puᅵ dire come si calcola la portata di uno scarico di
> > una terrazza? La superficie ᅵ di 55 mq e il diametro del tubo di scarico
> > 80 mm. Tali dati mi servono per capire se alle prossime pioggie
> > (speriamo non torrenziali) lo scarico ce la farᅵ bene, oppure rischio
> > che la terrazza mi si allaghi e diventi una piscina.
> >
> > Grazie
> >
> > --
> > Giovanni
> >
>
ciao Eduardo, ti ringrazio intanto infinitamente per la dotta e puntuale
risposta al mio quesito.
Allora mi pare di capire che lo scarico da 80 sia sufficiente.
Riguardo poi alla calata, il tubo ᅵ di 100 lungo in verticale di circa 3
metri, per arrivare al pozzetto.
Ciao e grazie di nuovo
--
Giovanni
L'ideale sarebbe il dimensionamento per la pioggia decennale o ventennale,
ovvero il fenomeno pi� grave che si manifesta statisticamente ogni 10/20
anni, ma allora i costi salgono in maniera esponenziale perch� tocca
dimensionare tutta le rete fognante in funzione dei dati prescelti.
gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:200908161...@mynewsgate.net...
> eduardo.ligotti <eduardo...@libero.it> ha scritto:
>
>> le formule impiegate sono piuttosto complesse, tanto che io adopero
> appositi
>> software, ma tutte hanno bisogno degli imput giusti.
>> Devi prima conoscere:
>> 1. i dati metereologici di zona serve l'indice di piovosit�, in mm/h/mq,
>> ovvero i millimetri di pioggia che cadono in 1 ora su 1 metro quadrato,
>> il
>> dato, chiaramente, non pu� che essere statistico, tra i vari dati
>> disponibili, su vari siti internet ( che non a mente non ricordo, siamo a
>> ferragosto e sono in vacanza, quindi ,sulla spiaggia e non a studio),
>> occorre scegliere, generalmente prendo quello di max per l'anno,
>> ovviamente
>> il dato va moltiplicato per la superficie del terrazzo.
>> 2. occorrerebbe poi verificare la lunghezza del tratto con diametro 80,
>> spesso cambiano di sezione ingrandendosi, ad esempio il bocchettone pu�
>> essere da 80 ma il discendente da 100, chiaramente i materiali che
>> compongono il discendente, ogni materiale ha un suo indice di scabrosit�
>> e
>> quindi di rallentamento del flusso.
>> 3. per evitare il sifonaggio, ovvero il riempimento del tubo, che
> porterebbe
>> vari scompensi, le tubazioni degli scarichi non devono mai lavorare
> piene, �
>> un'esigenza tecnica imprescindibile per qualsiasi sistema di scarico,
>> occorre poi decidere la percentuale di riempimento (nelle fognature e
>> scarichi et similia si chiama pelo libero) che pu� andare dal 50% ai 4/5
>> (non consigliabile) della sezione interessata.
>>
>> Questo il disorso progettuale serio, nella pratica quasi tutti usano
>> metodi
>> empirici: es in centro italia il diam 80 si impiega fino a 40/60 mq, poi
>> si
>> passa al 100 fino a 80/90 mq, per� non � detto che poi tutto funzioni
>> sempre, personalmente uso al meno il 100 mm in ogni condizione, ma sono
>> un
>> prudente ed essendo un progettista, non un'impresa, certi risparmi di
>> pochi
>> centesimi non li faccio
>>
>>
>>
>>
>>
>> "gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> news:200908160...@mynewsgate.net...
>> > salve, qualcuno mi pu� dire come si calcola la portata di uno scarico
>> > di
>> > una terrazza? La superficie � di 55 mq e il diametro del tubo di
>> > scarico
>> > 80 mm. Tali dati mi servono per capire se alle prossime pioggie
>> > (speriamo non torrenziali) lo scarico ce la far� bene, oppure rischio
>> > che la terrazza mi si allaghi e diventi una piscina.
>> >
>> > Grazie
>> >
>> > --
>> > Giovanni
>> >
>>
> ciao Eduardo, ti ringrazio intanto infinitamente per la dotta e puntuale
> risposta al mio quesito.
> Allora mi pare di capire che lo scarico da 80 sia sufficiente.
> Riguardo poi alla calata, il tubo � di 100 lungo in verticale di circa 3
Per questo, per inpedire l'allagamento della terrazza, avrei pensato a mettere
una curva a 90 gradi in basso, mettiamo a circa 20 cm prima del pozzetto. In
piᅵ se poi vogliamo che da tale curva quando piove non goccioli acqua, meglio
sarebbe mettere prima una mezza curva a 45 gradi che sale e poi quella a 90
gradi che scende, oppure usare la 90 gadi, ma girata in alto, caso mai con una
retina di protezione.
In tal modo si impedirebbe che l'acqua che scorre normalmente in basso, anche
con tubo vuoto possa uscire anche di lato.
Chiaramente tale aggiunta avrebbe solo funzione di "troppo pieno" per impedire
il riempirsi del tubo e di conseguenza l'allagamento della terrazza.
Che te ne pare?
Poi giᅵ che ci sono permettimi di fare un altra domanda che esula un po dal
tema specifico, ma che riguarda pur sempre la terrazza: c'ᅵ un muro
perimetrale largo 40cm e alto 70 in pietra, con due file di mattoni per ritto
per copertura e rifinitura; essendo la malta un po deteriorata sia sui mattoni
che lateralmente, che probabilitᅵ ci sono che tale muro si possa impregnare al
punto di far filtrare l'umiditᅵ nell'appartamento di sotto?
Potrei darci un prodotto impermeabilizzante, naturalmente eliminando la malta
friabile e ristuccando bene gli spazi che si creano?
Oppure l'impermeabilizzazione di un muro di cinta di questo genere puᅵ avere
delle controindicazioni?
Ancora grazie, ciao
eduardo.ligotti <eduardo...@libero.it> ha scritto:
>
> Quindi lo scarico ᅵ da 100 mm, la sezione del bocchettone ᅵ importante ma
> non fondamentale (fino ad un certo punto).
> Teoricamente dovrebbe andare bene, perᅵ occorre tenete presente che i dati
> sulla piovositᅵ sono statistici e la statistica ᅵ quella scienza che dice..
> se tu mangi un pollo in due abbiamo mangiato mezzo pollo a testa.., per cui
> in caso di pioggie eccezionali si possono avere problemi.
>
> L'ideale sarebbe il dimensionamento per la pioggia decennale o ventennale,
> ovvero il fenomeno piᅵ grave che si manifesta statisticamente ogni 10/20
> anni, ma allora i costi salgono in maniera esponenziale perchᅵ tocca
> dimensionare tutta le rete fognante in funzione dei dati prescelti.
>
>
> gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:200908161...@mynewsgate.net...
> > eduardo.ligotti <eduardo...@libero.it> ha scritto:
> >
> >> le formule impiegate sono piuttosto complesse, tanto che io adopero
> > appositi
> >> software, ma tutte hanno bisogno degli imput giusti.
> >> Devi prima conoscere:
> >> 1. i dati metereologici di zona serve l'indice di piovositᅵ, in mm/h/mq,
> >> ovvero i millimetri di pioggia che cadono in 1 ora su 1 metro quadrato,
> >> il
> >> dato, chiaramente, non puᅵ che essere statistico, tra i vari dati
> >> disponibili, su vari siti internet ( che non a mente non ricordo, siamo a
> >> ferragosto e sono in vacanza, quindi ,sulla spiaggia e non a studio),
> >> occorre scegliere, generalmente prendo quello di max per l'anno,
> >> ovviamente
> >> il dato va moltiplicato per la superficie del terrazzo.
> >> 2. occorrerebbe poi verificare la lunghezza del tratto con diametro 80,
> >> spesso cambiano di sezione ingrandendosi, ad esempio il bocchettone puᅵ
> >> essere da 80 ma il discendente da 100, chiaramente i materiali che
> >> compongono il discendente, ogni materiale ha un suo indice di scabrositᅵ
> >> e
> >> quindi di rallentamento del flusso.
> >> 3. per evitare il sifonaggio, ovvero il riempimento del tubo, che
> > porterebbe
> >> vari scompensi, le tubazioni degli scarichi non devono mai lavorare
> > piene, ᅵ
> >> un'esigenza tecnica imprescindibile per qualsiasi sistema di scarico,
> >> occorre poi decidere la percentuale di riempimento (nelle fognature e
> >> scarichi et similia si chiama pelo libero) che puᅵ andare dal 50% ai 4/5
> >> (non consigliabile) della sezione interessata.
> >>
> >> Questo il disorso progettuale serio, nella pratica quasi tutti usano
> >> metodi
> >> empirici: es in centro italia il diam 80 si impiega fino a 40/60 mq, poi
> >> si
> >> passa al 100 fino a 80/90 mq, perᅵ non ᅵ detto che poi tutto funzioni
> >> sempre, personalmente uso al meno il 100 mm in ogni condizione, ma sono
> >> un
> >> prudente ed essendo un progettista, non un'impresa, certi risparmi di
> >> pochi
> >> centesimi non li faccio
> >>
> >>
> >>
> >>
> >>
> >> "gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> >> news:200908160...@mynewsgate.net...
> >> > salve, qualcuno mi puᅵ dire come si calcola la portata di uno scarico
> >> > di
> >> > una terrazza? La superficie ᅵ di 55 mq e il diametro del tubo di
> >> > scarico
> >> > 80 mm. Tali dati mi servono per capire se alle prossime pioggie
> >> > (speriamo non torrenziali) lo scarico ce la farᅵ bene, oppure rischio
> >> > che la terrazza mi si allaghi e diventi una piscina.
> >> >
> >> > Grazie
> >> >
> >> > --
> >> > Giovanni
> >> >
> >>
> > ciao Eduardo, ti ringrazio intanto infinitamente per la dotta e puntuale
> > risposta al mio quesito.
> > Allora mi pare di capire che lo scarico da 80 sia sufficiente.
> > Riguardo poi alla calata, il tubo ᅵ di 100 lungo in verticale di circa 3
> > metri, per arrivare al pozzetto.
> >
> > Ciao e grazie di nuovo
> >
> > --
> > Giovanni
> >
>
--
Giovanni
L'idea del "troppo pieno" � abbastanza normale, ma conviene fare un T con
tratto orizzontale e poi la curva finale (magari a 60� , 90� dovrebbe
buttare troppo vicino al muro, e quindi lo bagna), ci� perch� se il tubo si
riempie comincia a perdere da tutte le giunzioni, i tubi di scarico
discendenti e fognari non sono fatti per essere stagni, il mastice che si
adopera serve pi� per tenere in posizione che per la tenuta stagna (gli
operai credono che serva per la tenuta ma non � vero, neanche quelli con
guarnizione sono a perfetta tenuta, ci� perch� in fase di progettazione si
deve, per normativa che non sto a spiegare per semplicit�, far funzionare la
fogna a pelo libero, i regimi di carico non devono superare di 4/5 della
sezione, o come si dice in gergo tecnico i 270�( l'angolo entra nelle
formule di calcolo), meglio i 180� come faccio io.
Se si innesca il "sifonaggio" ci� d� grossi problemi sia in termini di odori
che nel funzionamento, ci possono essere ritorni anche nei tratti in
verticale ( fenomeno chiamato colpo d'ariete) che possono, in casi
particolari, spaccare la tubazione.
Il colpo d'ariete � micidiale � il fenomeno del botto che si sente se si
chiude di colpo un rubinetto, provoca sbalzi di pressione a cui i tubi
specie quelli fognari non resistono (manco quelli di ghisa), pensa che prima
della 2� guerra mondiale il colpo d'ariete era sfruttato per sgottare
l'acqua dalle miniere tedesche, era capace si far risalire l'acqua per
centinia di metri in altezza, ma erano impianti speciali appositamente
costruiti (non sono cos� vecchio da averli visti, ma sui miei testi questi
impianti erano riportati (hanno ormai quasi 40 anni), su quelli di oggi non
pi�, per cui certe accortezze progettuali vengono dimenticate) ;-)
Infine un tubo pieno crea turbolenze che � bene evitare (danni ) tanto che
si dovrebbero prevedere apposite "camere di calma" prima che le turbolemze
diventino eccessive, questo in qulsiasi condotta fognaria i pozzetti, se ben
eseguiti, servono anche a questo, ma queste cose tendono ad esssere
dimenticate anche dai colleghi
"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:200908170...@mynewsgate.net...
> Mi sarebbe venuto in mente una idea per impedire che nel caso di una
> pioggia
> torrenziale mi si possa allagare la terrazza. Sia perche non passa dal
> bocchettone di 80, sia per un problema invece di fognatura che non riceve
> pi�
> per qualche motivo (difatti devo purtroppo dire che l'uscita dal pozzetto
> mi pare sia anche meno di 80).
> Allora, se non dovesse perci� ricevere pi� l'uscita dalla terrazza di 80,
> presumo che debba arrivare a rimpirsi il pluviale di calata al pozzeto,
> per
> motivi di mal funzionamento della rete fognaria.
> Per cui la causa sarebbe a valle e non a monte.
>
> Per questo, per inpedire l'allagamento della terrazza, avrei pensato a
> mettere
> una curva a 90 gradi in basso, mettiamo a circa 20 cm prima del pozzetto.
> In
> pi� se poi vogliamo che da tale curva quando piove non goccioli acqua,
> meglio
> sarebbe mettere prima una mezza curva a 45 gradi che sale e poi quella a
> 90
> gradi che scende, oppure usare la 90 gadi, ma girata in alto, caso mai con
> una
> retina di protezione.
> In tal modo si impedirebbe che l'acqua che scorre normalmente in basso,
> anche
> con tubo vuoto possa uscire anche di lato.
>
> Chiaramente tale aggiunta avrebbe solo funzione di "troppo pieno" per
> impedire
> il riempirsi del tubo e di conseguenza l'allagamento della terrazza.
>
> Che te ne pare?
>
> Poi gi� che ci sono permettimi di fare un altra domanda che esula un po
> dal
> tema specifico, ma che riguarda pur sempre la terrazza: c'� un muro
> perimetrale largo 40cm e alto 70 in pietra, con due file di mattoni per
> ritto
> per copertura e rifinitura; essendo la malta un po deteriorata sia sui
> mattoni
> che lateralmente, che probabilit� ci sono che tale muro si possa
> impregnare al
> punto di far filtrare l'umidit� nell'appartamento di sotto?
> Potrei darci un prodotto impermeabilizzante, naturalmente eliminando la
> malta
> friabile e ristuccando bene gli spazi che si creano?
> Oppure l'impermeabilizzazione di un muro di cinta di questo genere pu�
> avere
> delle controindicazioni?
>
> Ancora grazie, ciao
>
>
> eduardo.ligotti <eduardo...@libero.it> ha scritto:
>
>>
>> Quindi lo scarico � da 100 mm, la sezione del bocchettone � importante
>> ma
>> non fondamentale (fino ad un certo punto).
>> Teoricamente dovrebbe andare bene, per� occorre tenete presente che i
>> dati
>> sulla piovosit� sono statistici e la statistica � quella scienza che
>> dice..
>> se tu mangi un pollo in due abbiamo mangiato mezzo pollo a testa.., per
>> cui
>> in caso di pioggie eccezionali si possono avere problemi.
>>
>> L'ideale sarebbe il dimensionamento per la pioggia decennale o
>> ventennale,
>> ovvero il fenomeno pi� grave che si manifesta statisticamente ogni 10/20
>> anni, ma allora i costi salgono in maniera esponenziale perch� tocca
>> dimensionare tutta le rete fognante in funzione dei dati prescelti.
>>
>>
>> gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> news:200908161...@mynewsgate.net...
>> > eduardo.ligotti <eduardo...@libero.it> ha scritto:
>> >
>> >> le formule impiegate sono piuttosto complesse, tanto che io adopero
>> > appositi
>> >> software, ma tutte hanno bisogno degli imput giusti.
>> >> Devi prima conoscere:
>> >> 1. i dati metereologici di zona serve l'indice di piovosit�, in
>> >> mm/h/mq,
>> >> ovvero i millimetri di pioggia che cadono in 1 ora su 1 metro
>> >> quadrato,
>> >> il
>> >> dato, chiaramente, non pu� che essere statistico, tra i vari dati
>> >> disponibili, su vari siti internet ( che non a mente non ricordo,
>> >> siamo a
>> >> ferragosto e sono in vacanza, quindi ,sulla spiaggia e non a studio),
>> >> occorre scegliere, generalmente prendo quello di max per l'anno,
>> >> ovviamente
>> >> il dato va moltiplicato per la superficie del terrazzo.
>> >> 2. occorrerebbe poi verificare la lunghezza del tratto con diametro
>> >> 80,
>> >> spesso cambiano di sezione ingrandendosi, ad esempio il bocchettone
>> >> pu�
>> >> essere da 80 ma il discendente da 100, chiaramente i materiali che
>> >> compongono il discendente, ogni materiale ha un suo indice di
>> >> scabrosit�
>> >> e
>> >> quindi di rallentamento del flusso.
>> >> 3. per evitare il sifonaggio, ovvero il riempimento del tubo, che
>> > porterebbe
>> >> vari scompensi, le tubazioni degli scarichi non devono mai lavorare
>> > piene, �
>> >> un'esigenza tecnica imprescindibile per qualsiasi sistema di scarico,
>> >> occorre poi decidere la percentuale di riempimento (nelle fognature e
>> >> scarichi et similia si chiama pelo libero) che pu� andare dal 50% ai
>> >> 4/5
>> >> (non consigliabile) della sezione interessata.
>> >>
>> >> Questo il disorso progettuale serio, nella pratica quasi tutti usano
>> >> metodi
>> >> empirici: es in centro italia il diam 80 si impiega fino a 40/60 mq,
>> >> poi
>> >> si
>> >> passa al 100 fino a 80/90 mq, per� non � detto che poi tutto funzioni
>> >> sempre, personalmente uso al meno il 100 mm in ogni condizione, ma
>> >> sono
>> >> un
>> >> prudente ed essendo un progettista, non un'impresa, certi risparmi di
>> >> pochi
>> >> centesimi non li faccio
>> >>
>> >>
>> >>
>> >>
>> >>
>> >> "gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> >> news:200908160...@mynewsgate.net...
>> >> > salve, qualcuno mi pu� dire come si calcola la portata di uno
>> >> > scarico
>> >> > di
>> >> > una terrazza? La superficie � di 55 mq e il diametro del tubo di
>> >> > scarico
>> >> > 80 mm. Tali dati mi servono per capire se alle prossime pioggie
>> >> > (speriamo non torrenziali) lo scarico ce la far� bene, oppure
>> >> > rischio
>> >> > che la terrazza mi si allaghi e diventi una piscina.
>> >> >
>> >> > Grazie
>> >> >
>> >> > --
>> >> > Giovanni
>> >> >
>> >>
>> > ciao Eduardo, ti ringrazio intanto infinitamente per la dotta e
>> > puntuale
>> > risposta al mio quesito.
>> > Allora mi pare di capire che lo scarico da 80 sia sufficiente.
>> > Riguardo poi alla calata, il tubo � di 100 lungo in verticale di circa