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GRISSOM NON DEVE MORIRE!

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felix74

unread,
Oct 4, 2006, 8:49:33 AM10/4/06
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Articolo trattto da LaStampa di oggi 4/10/06:

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04 Ottobre 2006

[FIRMA]Alessandra Comazzi
LOS ANGELES
Grissom non deve morire. Proprio adesso che la sua relazione con la
collega Sara Sidle si disvela nella sua interezza, il capo della polizia
scientifica di Las Vegas non può farsi ammazzare così, come un commissario
qualunque. Eppure, è lui che lo vuole. CSI Las Vegas è la serie tv più
seguita al mondo, quella che ha reso familiari la scena del crimine, il
Luminol e i rilevatori di liquidi organici, un insieme di scienza e magia
che titilla l'emotività dello spettatore: si vedrà il 18 ottobre insieme con
CSI New York e CSI Miami, un giorno via l'altro, su Fox Crime, che compie
giusto un anno. Grissom, cioè William Petersen, è con la sua uniforme blu
nella sala riunioni del telefilm. Se a qualcuno saltasse l'uzzolo di
consultare un libro della bibliotechina di scena, lo potrebbe fare
serenamente: i libri sono veri e anche pertinenti, nozioni di anatomia e
formule chimiche. Gli ambienti, sul gigantesco set della Universal, si
susseguono come nella realtà, una stanza dopo l'altra: ecco il corridoio,
ecco la sala degli interrogatori e delle anatomie. Queste anzi sono due,
nella più grande ci sono le celle mortuarie, da cui si intravvedono i piedi
dei corpi in attesa di analisi. E qui la realtà finisce e comincia la
fiction: se si apre lo sportello i piedi non danno seguito, restano lì,
solitari, a guardarti con le loro dita di cera bianca.
Grissom non ha più la barba e non deve morire. Perché se l'era fatta
crescere, 'sta barba? «La voleva mia moglie». E perché se l'è tagliata?
«Perché in vacanza faceva troppo caldo». Petersen, il lato reale di Grissom,
ha sposato in seconde nozze una ragazza d'origine italiana, ormai stanca di
questo personaggio che lui si porta sempre dietro. Adesso le tocca vedere il
marito contagiato persino dallo spirito entomologico di quell'altro: «Sì, ho
imparato ad amare gli insetti, mi darebbe fastidio ammazzare una mosca. E
mia moglie ha ragione, passo molto tempo con quest'uomo che si è come
impadronito della mia vita. Non sono solo gli autori ad occuparsene, anche
io intervengo sulla sua personalità». E quindi, vogliamo uccidere il povero
Grissom?
Grissom non deve morire: «Ma nella prossima serie si prenderà un po'
di vacanza. E io tornerò al teatro da cui ho cominciato». Pure il capitano
Brass, Paul Guilfoyle, ha sposato un'italiana e viene dal teatro. Ha
studiato all'Actor's Studio e sarà anche per questo che quando fa il
capitano, lui è il capitano. «Però abbandono il ruolo a casa. Adesso aspetto
la sua crescita organica». Crescita che potrebbe avvenire sulle ceneri di
Grissom. «Ma Grissom non deve morire», dice anche Petersen: «Credo che
sarebbe deludente per i fan vederlo andarsene con un colpo di pistola».
Molto deludente: e allora, fuggirà verso la pensione, o lo farà sparire
qualche regista alla Tarantino, che una volta seppellì vivo il suo collega
Nick? «Non so, ci sto pensando. Mi creda, io provo un grande senso di
responsabilità: siamo seguiti da milioni di persone, non lo dimentico. Per
questo intervengo molto sul copione». E il rapporto tra Grissom e Sara,
capoufficio e dipendente? Come la mettiamo con le molestie sessuali sul
luogo di lavoro? «Non scherziamo, loro ci mettono una vita a dichiararsi
prima e a manifestarsi poi. Ma il senso di responsabilità l'ho sentito,
eccome, e la storia si sviluppa in maniera molto delicata». Fanno sesso?
«Figuriamoci. La macchina da presa si ferma sulla porta della camera da
letto».
E insomma è normale che in una serie lunga i personaggi si
modifichino. «Noi non abbiamo neanche il book, cioè la sceneggiatura
completa: lavoriamo a ogni singolo episodio», dice Bill D'Elia, produttore
esecutivo di un altro telefilm che sta per debuttare in Italia (dall'8
ottobre, sempre su Fox Crime). Si intitola Boston Legal, lo scrive David E.
Kelly (autore, pure, di Ally McBeal), è una derivazione di The Practice,
racconta le vicende di un gruppo di avvocati bostoniani. Nell'immaginario
collettivo del mondo, gli avvocati sono tutti Perry Mason: è un'ispirazione
costante? «È una pietra miliare, certo, però adesso le cose sono diverse. Il
"legal" si è evoluto, è fedele alle leggi, prima si prendevano molte più
libertà». Anche qui, gli ambienti sono ricostruiti perfettamente, le corti
di giustizia, gli studi degli avvocati Candice Bergen, James Spader (Crash,
Sesso, bugie e videotape) e William Shatner. Shatner era il capitano Kirk di
Star Trek: ha messo su pancia e non fa più il sex symbol. Ma ugualmente
corteggia le donne, e per l'appunto sta provando una scena di
corteggiamento, con la giacca, senza la giacca, con intonazione seria, con
intonazione comica. Un lavoro lungo, minuzioso, persino esasperante, fatto
di «action» e di attese. Come si svolge una sua giornata? «Arrivo presto sul
set, imparo a memoria il copione, faccio esercizio fisico, poi mi portano la
frutta (sono sempre a dieta, con scarsi risultati) e mi annodo la cravatta,
cosa molto importante: la mia ricerca nella vita è far bene il nodo alla
cravatta. Ho faticato molto a liberarmi del capitano Kirk: l'ho interpretato
40 anni fa e mi ha segnato per la vita, mi ha dato la celebrità ma mi ha
reso una maschera. E no, non tornerei nello spazio: mi farebbe vomitare».

Cesco

unread,
Oct 4, 2006, 9:26:27 AM10/4/06
to
felix74 ha scritto:

>
> S
> P
> O
> I
> L
> E
> R

Si... e' inutile che mi scrivi SPOILER nel corpo del messaggio, se poi
ci metti uno spoilerazzo grande come una casa nell'oggetto del messaggio! :/

gabestorm©

unread,
Oct 4, 2006, 9:27:17 AM10/4/06
to
* Cesco * (portatore sano di minchiate) in un contesto surreale, spinto
da curiosità morbosa, pronunciava le seguenti idiozie verbali, :

> Si... e' inutile che mi scrivi SPOILER nel corpo del messaggio, se poi
> ci metti uno spoilerazzo grande come una casa nell'oggetto del
> messaggio! :/

ma quando?
ma ancora non è sicuro vero?
La VII ancora deve partire!

Cesco

unread,
Oct 4, 2006, 9:31:49 AM10/4/06
to
gabestorm© ha scritto:

> ma quando?
> ma ancora non è sicuro vero?
> La VII ancora deve partire!

So che William Petersen e' da una vita in guerra con gli autori di
C.S.I., perche' sostiene che i troppi spin-off (Miami e N.Y.) alla fine
sviliscono il prodotto originale in cui lavora.

Mi pare che gli attori avessero fatto anche un giorno di sciopero
durante le riprese della quinta stagione.

mr

unread,
Oct 4, 2006, 11:12:31 AM10/4/06
to

Cesco ha scritto:

> gabestorm© ha scritto:
> > ma quando?
> > ma ancora non è sicuro vero?
> > La VII ancora deve partire!
>
> So che William Petersen e' da una vita in guerra con gli autori di
> C.S.I., perche' sostiene che i troppi spin-off (Miami e N.Y.) alla fine
> sviliscono il prodotto originale in cui lavora.

Comunque ci sono già svariati episodi della sesta dove, per motivi di
salute o problemi vari, Grissom/Petersen compare pochissimo o per
niente, e la serie poggia su di lui molto meno che in passato: per chi
vuole capire, l'antifona è abbastanza chiara...in un certo senso è un
"mezzo" spoiler, tanto è vero che me lo sono letto.

m.

zyx®

unread,
Oct 4, 2006, 3:19:48 PM10/4/06
to
grazie per la correttezza...tra te e linus che svela in onda

gli sviluppi di lost non so chi sciegliere..ma CAXXO

scrivi spoiler nel tittoooooooooloooooooooooo
testa di rapaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa


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