Nota 1.
Per intraprendere questa tecnica consiglio di cominciare a mettere la
sveglia (meglio musica) durante la notte, ogni notte alla stessa ora, così
da abituarsi gradualmente e in maniera tale che non risulti troppo faticoso
rialzarsi il giorno dopo, e quando riuscirete ad accendere la luce fate un
po' di meditazione (10, 15 min. max), scegliete voi gli esercizi, e poi sarà
il tempo a dare risultati, personalmente, mi è capitato diverse volte di
interrompere tale pratica per settimane, e, una volta ripreso, prima di
rivivere un viaggio astrale casuale cosciente sono passati circa 15 giorni.
I tempi si accorceranno se cercherete di annotare i sogni a metà notte
(qualche parola chiave è sufficiente) e la mattina, dove potrete integrare
anche quelli della prima parte della notte.
Nota 2.
Sono sicuro (per quanto riguarda la mia persona) che riuscire a viaggiare
in astrale, passando dal sonno, se così si può dire, e solo questione di
quantità di energia di cui si può disporre, o meglio è la condizione
necessaria e sufficiente per acquistare coscienza, poi toccherà al
viaggiatore che si sveglia in quelle condizioni di capire cosa sta
succedendo e ricordarsi lo scopo di ciò (uscire in astrale) piuttosto che
pensare di essere in un luogo buio, paralizzato e di aver vicino qualcosa,
che peraltro non riesci a vedere, che ti minaccia (perché svegliarsi con il
corpo paralizzato, o con tutto il mondo che gira, o ancora a testa in giù
ruotando vorticosamente non è il modo in cui solitamente ci si sveglia la
mattina e quindi potrà capitare, e a me talvolta capita ancora, che la paura
assalga prima che il cervello capisca che è il momento di gioire. Serve un
po' di prontezza di spirito, o più semplicemente, bisogna abituarsi).
Nota 3.
Per ogni consiglio o domanda o altro ond...@hotmail.com
"@ CYBMATRIX" <CYBm...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:45a1af7f$0$4246$4faf...@reader1.news.tin.it...
Richiami gli altri all' IT ma poi non sai quotare? :-P