La Turchia, paese in piena deriva islamista, è protagonista di un'altra
triste notizia che ci riguarda.
L'uccisione di un altro prete, italiano, Luigi Padovese, che si definiva
"non in missione di proselitismo religioso, ma un fautore del dialogo fra le
religioni".
Il colpevole, Murat Altun, è stato definito primo un armeno (!) poi un curdo
(!), insomma si scarica sempre la responsabilità su minoranze scomode.
La verità è che il genocidio contro i cristiani e la pulizia
etnico-religiosa continuano tuttora, anzi vivono una nuova fase di vigore
con questo governo islamista.
http://www.corriere.it/esteri/10_giugno_03/familiari-padovese-alessandra-muglia_4fa3e800-6f33-11df-bfef-00144f02aabe.shtml
RG.