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La Voce 21/08/04 - E. e R. on line : Il papà della sposa ci scrive da Pordenone per ringraziarci

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Axel Famiglini

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Aug 21, 2004, 9:18:54 AM8/21/04
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Speciale a cura di Roberto Palisca

http://www.edit.hr/lavoce/foto/esuli.pdf
Pagina versione carta

DOPO L'ARTICOLO CHE AVEVAMO PUBBLICATO
SUL NUMERO DI SABATO SCORSO DELLA NOSTRA RUBRICA
Il papà della sposa ci scrive da Pordenone per ringraziarci


La settimana scorsa avevamo pubblicato sulle pagine di questa nostra rubrica
la notizia dello sposalizio di Chiara e Alessandro Riva, lei figlia di papà
pordenonese e mamma istriana, lui invece veneto ma innamorato dell'Istria,
che per sposarsi erano venuti in luglio a Montona. Dopo aver letto
l'articolo, il papà della sposa ci ha inviato in redazione un e-mail. Ecco
quanto ci scrive.

Gentile redazione,
non siamo lettori de "La voce" ed è per questo che solo grazie ad una
gentile e volonterosa vicina di Castelier abbiamo saputo del vostro articolo
soltanto ieri.
Sono Renzo Polesel, padre di Chiara che ha sposato a Montona il 3 luglio
scorso Alessandro Riva. Abitiamo a Pordenone, dove Chiara ed io siamo nati.

La mamma di Chiara, mia moglie, Livia Visintin, figlia di Mario è invece
nata a Visintini (Vrh), frazione di Portole. Giulitta Vellenich, la madre di
mia moglie è di Levade. Sono "partiti" per l'Italia nel 1963, tre figlie, la
più grande, mia moglie, di dieci anni, la più piccola di sei mesi: storie di
eroismo popolare che non si ricorderanno e non finiranno mai sui libri di
storia.

L'idea di sposarsi a Montona è stata degli sposi, Alessandro in particolare,
che è innamorato, come me, dell'Istria. Tra le molte ragioni certamente vi è
stata la ricerca delle origini, i luoghi e le tradizioni da cui deriviamo.
Origini istriane che non vogliamo certo né perdere né dimenticare.

Anche per questo qualche anno fa abbiamo acquistato un pezzo di terra a
Diklici, frazione di Castelier, dove abbiamo costruito casa e dove, appena
possiamo, ci rifugiamo tra i nostri ulivi. È lì dove abbiamo fatto il
ricevimento (non abbiamo intenzione di trasformarla in agriturismo,
però...). Paolo per la parte tradizionale in cucina ed il superbo servizio
di catering che il Bonavia ci ha organizzato (non siamo andati noi a Fiume
ma sono venuti loro da noi...), il tempo splendido e l'Istria, hanno fatto
sì di vivere due giorni davvero indimenticabili, oltre che per gli sposi ed
i genitori, anche per tutti gli invitati.Non smetterò mai di ringraziare ed
apprezzare il lavoro sia di Paolo e di sua moglie quanto quello che ragazzi
del Bonavia.

Il sito sul quale è comparso l'invito è nato come supporto tecnico, per dare
a tutti un minimo di informazioni, visto che pochissimi erano pratici dei
luoghi, molti venivano dalla Lombardia ed un numero discreto anche
dall'estero.
Non pensavo onestamente a tanto lustro (almeno lo avessi curato un po' di
più...)
Grazie dell'attenzione e del meraviglioso servizio, che certamente
conserveremo tra i documenti preziosi di questo per noi indimenticabile ed
emozionantissimo matrimonio.
>Renzo Polesel

Ps: Mi sono permesso di inserire copia dell'articolo comparso su "Esuli e
rimasti on line" sul sito polesel.it


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