La Voce del Popolo 21/11/09 È scomparso il fiumano Antonio Neumann

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Pytheas

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Nov 22, 2009, 6:18:21 AM11/22/09
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CON IL CUORE RIMASE SEMPRE ANCORATO ALLA SUA AMATA FIUME

� scomparso il fiumano Antonio Neumann

� venuto a mancare all'et� di 85 anni, a Fano. Antonio Neumann, che
tutti conoscevano con il soprannome di Tonci. Era un fiumano patocco.
Si � spento a met� novembre all'ospedale Santa Croce, dopo che le sue
condizioni di salute negli ultimi venti giorni erano andate
progressivamente peggiorando. Nato il 16 febbraio del 1924 a Fiume, in
Via dell'Acquedotto al civico 4, "in una casona popolare di quelle
dette a ringhiera", come ebbe a raccontare egli stesso in uno dei
tanti testi che scrisse, nell'immediato dopoguerra, prima di lasciare
la sua citt� natale, fu per un certo periodo anche dipendente del
nostro giornale. Venne assunto al quotidiano ai tempi in cui la
redazione operava in via Ciotta, di fronte al Cinema "Fenice" e alla
"Sala Bianca", come correttore di bozze. Collabor� molto con la
redazione sportiva. Poi fu promosso a impaginatore, e quindi a
redattore della seconda pagina (a quei tempi quella della cronaca
locale). Lavor� insieme a Lucifero Martini, Erio Franchi, Ettore
Mazzieri, Renato Tich, Giovanni Barbalich. Ricordava sempre con
affetto i tempi vissuti a Fiume. Ma la sua vera passione era la vita
di mare. Nel 1943 si era diplomato nella sezione Macchinisti navali
dell'Istituto Tecnico Nautico "Cristoforo Colombo". Nell'immediato
dopoguerra present� come tanti una richiesta di opzione che pochi anni
dopo fu accolta e, seguendo suo fratello e sua sorella, che erano gi�
da tempo in Italia, nell'aprile del 1948 lasci� Fiume. Prese l'amata
via del mare, che lo port� a imbarcarsi come capitano di macchina e a
girare per trent'anni mezzo mondo. Per lunghi anni svolse la sua
attivit� lavorativa come capitano superiore di macchina responsabile
del reparto motori. Ma con il cuore rimase sempre ancorato nella sua
amata citt� natale.
La famiglia Neumann era di origine ebraica e il padre di Antonio,
Ignazio, lo fu fino alla fine. Le deportazioni degli ebrei di Fiume
colpirono duramente i suoi famigliari: le zie Giuseppina, Francesca e
Giovanna; i cugini Bernardo e Marcello Heinrich, lo zio Alessando,
morirono tutti nei campi di concentramento nazisti. Tonci, tuttavia,
crebbe da cattolico, seguendo da piccolo l'iter di quegli anni. Finch�
a Fiume abitava in via Edmondo De Amicis, ma trascorreva insieme ai
famigliari le estati a Valsantamarina (Draga di Moschiena), che rimase
sempre al centro di molti suoi scritti, alcuni dei quali pubblicati a
suo tempo pure sulle pagine di questa nostra rubrica.
Pubblic� diversi libri, tra i quali quello di ricordi intitolato
"Stralci di memorie", in cui narr� frammenti ed episodi della sua vita
dall'infanzia fiumana, alla guerra, al lungo periodo di navigazione
per i mari di tutto il mondo. Particolarmente toccanti i suoi ricordi
sull'esodo. Un volume di 229 pagine in cui raccont� la sua lunga ed
intensa vita e che, come assicurano molti fiumani, esuli e rimasti, si
legge tutto d'un fiato. Fin dalla sua fondazione fu attivissimo membro
della Mailing list Histria. Era anche appassionato di meteorologia e
per tanto tempo collabor� con l'Assonautica nelle previsioni del tempo
che venivano pubblicate giornalmente sul "Corriere Adriatico". � stato
inoltre segretario del Club Nautico di Fano.
I funerali del capitano Antonio Neumann si sono svolti a Fano, nella
chiesa di San Giuseppe al porto in presenza del figlio Fabrizio,
esponente del Pdl e gi� consigliere comunale


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