Attenzione: ma dal primo giugno non dovevo essere con Edison???
Faccio infinite chiamate ad entrambi i servizi clienti che non servono
a nulla... Edison mi ha confermato che sono cliente con loro, e che a
metà agosto mi invieranno la bolletta con fatturazione giugno-luglio.
Ma io mi chiedo: che ne devo pagare due? Ma si sono impazziti??? E
sempre Edison mi hanno promesso che risolveranno loro la questione con
E. Energia. Ho mandato vari fax, ma ad oggi... nulla.
Su consiglio di una operatrice Edison, nel frattempo ho fatto bloccare
il RID, quindi non ho pagato ad E. Energia gli oltre 200€ e i 60€.
Ieri m'è arrivato un sollecito di pagamento per i 200€
Ma con che razza di "libero" mercato abbiamo a che fare? Come uscirne
da questo macello? Che delusione...
Gentile Roberto Deboni, potrei mandarle via mail i pdf delle fatture?
Grazie infinite a chi saprà aiutarmi.
Marco.
> Su consiglio di una operatrice Edison, nel frattempo ho fatto bloccare
> il RID, quindi non ho pagato ad E. Energia gli oltre 200� e i 60�.
E' un suggerimento rischioso. Se effettivamente la somma e' dovuta, poi
si trova con la riduzione di potenza, e la penale per il ripristino,
oltre a dovere pagare gli interessi moratori.
In genere e' meglio essere in credito, piuttosto che in debito.
Dopotutto si tratta di grosse aziende che non falliscono da un giorno
all'altro, insomma, il vostro credito e' al sicuro.
> Ieri m'� arrivato un sollecito di pagamento per i 200�
E che si credeva ? :-)
All'ufficio amministrativo risulta un debito di 260 euro.
> Ma con che razza di "libero" mercato abbiamo a che fare? Come uscirne
> da questo macello?
Cercando man mano di scegliere un fornitore migliore. Ho traslocato
varie volte nella mia vita, ed ogni mi sono trovato con il problema di
trovare nuovi "fornitori" di prodotti alimentari, servizi domestici,
etc. E qualche volta ho incozzato contro fornitori che lasciavano a
desiderare. Poco male, cancellato dalla mia lista e ne' ho cercato
un'altro. Questo e' "libero mercato", ovvero si trova di tutto.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
> Anche io mi trovo in una situazione simile, anzi, ancora pi�
> ingarbugliata, poich� sono passato da Enel Servizio Elettrico a Enel
> Energia "elight" il primo gennaio 2009, e successivamente da Enel
> Energia a Edison Casa il primo giugno 2009.
> Sar� breve: E. Energia "elight", con RID, bollette bimestrali.
> Fin da subito, nel sistema di fatturazione ci sono stati problemi.
Una breve premessa su numero cliente e POD.
Come scritto sulle fatture, ricordo che il codice POD:
" ... indicato nei "DATI DI FORNITURA" sul fronte della bolletta,
identifica il suo punto di prelievo sulla rete del distributore che
potr� utilizzare per le comunicazioni con il venditore."
Possiamo pensare al codice POD qualcosa di univoco, come un "codice
fiscale" o una "partita IVA". Ovviamente il codice POD deve essere
corretto, altrimenti si rischia di vedersi arrivare doppie fatture, quel
del codice POD sbagliato e quelle del proprio codice POD.
In quanto al numero cliente, quello vecchio indicato da ENEL Servizio
Elettrico sulle sue fatture corrispondeva al numero cliente indicato sui
contatori elettronici. Mi pare di avere capito che questo numero cliente
e' composto di 8 cifre piu', forse, una cifra di controllo (totale 9
cifre). Ebbene queste 8 cifre si trovano anche in coda al numero di POD
Invece, il numero cliente assegnato dal rivenditore in libero mercato
dovrebbe essere diverso perche' ha solo funzionalita' amministrative per
il rivenditore stesso.
In altre parole, l'unica identificazione univoca, valida per tutti le
parti con cui il cliente potra' avere a che fare e' il numero di POD.
Cioe', nel suo caso: ENEL Energia, Edison Energia e ENEL Distribuzione
(se ovviamente la sua zona era servita dalla vecchia ENEL e non e' stata
venduta di recente ad un distributore locale).
Oltre al numero di POD poi c'e' il numero di presa, che suppongo serva
ad identificare lo specifico punto reale di collegamento (i morsetti
sotto il contatore elettronico).
> Primo: solo stime "concordate" (?), mai, a parte la primissima a
> inizio gennaio, letture effettive.
> Secondo: date di invio bollette e
> relative scadenze di pagamento ASSURDE: pensate che le bollette
> gennaio-febbraio e marzo-aprile sono arrivate quasi
> contemporaneamente, con scadenze ravvicinatissime (e cifre troppo
> basse, come quelle dell'utente Francesco).
> Le bollette maggio-giugno e luglio-agosto sono arrivate
> contemporaneamente, con scadenza 15 luglio per entrambe!!!
E' vero, leggendo le fatture, salta all'occhio che alcune sono
"anticipate". Cioe', abbiamo:
Fattura:
1 emessa il 12/Mar/2009 -> consumi contabilizzati fino al 28 Febbraio
2 emessa il 12/Mar/2009 -> consumi contabilizzati fino al 30 Aprile
3 emessa il 10/Lug/2009 -> consumi contabilizzati fino al 30 Giugno
4 emessa il 10/Lug/2009 -> consumi contabilizzati fino al 31 Agosto
La domanda e': come fanno con la fattura 2 e la fattura 4 a chiedere di
essere pagati per consumi inesistenti ? Una cosa e' stimare dei consumi
a posteriori, in attesa delle fatture. Un'altra cosa e' far pagare
anticipatamente, prima dell'effettivo consumo. Neanche Telecom Italia si
azzarda a fare qualcosa del genere. Il canone e' anticipato, ma i
consumi sono "postumi".
Ma andiamo a vedere il contratto (file: cgf_SEE_no_wl.pdf) a cui si
arriva seguendo i link di E-light, ovvero: Condizioni generali di
fornitura (CGF) valide per i contratti sottoscritti a partire dall' 11
aprile 2009 per le offerte e-light, e-light Bioraria ed e-light Gas:
ART. 6 - FATTURAZIONI E PAGAMENTI
6.1 La fatturazione dei corrispettivi dovuti per la fornitura di energia
elettrica, � posticipata ed ha periodicit� trimestrale, salva la facolt�
del Fornitore di modificare tale periodicit�, dandone specifica
comunicazione al Cliente, anche con nota in fattura, con effetto dal
primo ciclo utile di fatturazione successivo. Il Fornitore si riserva di
non emettere fattura per importi che non superino complessivamente i 35
euro, che verranno sommati agli importi della successiva fattura. Nelle
more restano applicabili le modalit� e i termini di fatturazione qui
previsti.
Anzi, ho trovato anche quelle precedenti:
http://www.enel.it/enelenergia/low_cost/doc/CGF_ELIGHT.pdf
ove troviamo:
Art. 6 - FATTURAZIONI E PAGAMENTI
6.1 La fatturazione � posticipata ed ha periodicit� trimestrale, salva
la facolt� del Fornitore di modificare tale periodicit�, dandone
specifica comunicazione al Cliente, anche con nota in fattura, con
effetto dal primo ciclo utile di fatturazione successivo. Il Fornitore
si riserva di non emettere fattura per importi che non superino
complessivamente i 35 euro, che verranno sommati agli importi della
successiva fattura.
La frase comune dei due contratti e':
"La fatturazione dei corrispettivi dovuti per la fornitura di energia
elettrica, � posticipata ..."
"La fatturazione � posticipata ..."
Come diamine si fa a definire posticipata emessa il 13 Marzo e recante
la fatturazioni di consumi fino al 30 Aprile !?!?!?
Ma c'e' un'altra evidente violazione contrattuale. In ambedue le
versioni, sia quella del 01 Luglio 2008 che quella del 11 Aprile 2009,
si menziona:
"La fatturazione ... ha periodicit� trimestrale, ..."
"La fatturazione ... ha periodicit� trimestrale ..."
Mi pare evidente che la fatturazione trimestrale ha lo scopo di ridurre
i costi, onde far quadrare meglio il bilancio aziendale dell'offerta.
E' vero che poi c'e' la scappatoia:
" .... salva la facolt� del Fornitore di modificare tale periodicit�,
dandone specifica comunicazione al Cliente, anche con nota in fattura,
con effetto dal primo ciclo utile di fatturazione successivo ..."
il problema e' che non ho trovato alcuna comunicazione in tal proposito
nelle fatture. Insomma, pare proprio che gli impiegati/dirigenti
incaricati della fatturazione di ENEL Energia facciano strame del
contratto. Come se il suo rispetto fosse un "optional".
Leggendo il contratto si ha una sensazione di efficienza, ed invero la
liberalizzazione del mercato dovrebbe portare ad una virtuosa
competizione in cui si riducono i costi eliminado le inefficienze,
specialmente snellendo la burocrazia. Questo significa inevitabilmente
che la produzione dello stesso numero di fatture, la gestione dello
stesso numero di clienti, si puo' fare con minore personale. Insomma il
risultato di una positiva competizione, a parita' di clienti, significa
LICENZIARE. Ed ovviamente alle burocrazie consolidate di stampo
statalista (ricordiamoci chi era ENEL), questo non va giu'. Non solo, ma
hanno quella posizione di superiorita' per cui si ritengono al di sopra
delle leggi (come lo erano come "funzionari" al di sopra di "clienti
sudditi").
Ora, se 2+2 fa 4 ... mi pare ovvio che:
- la scelta di continuare la fatturazione bimestrale
- di alternare fatture anticipate (in pratica le fatture sono emesse a
"copie", una "posticipata" ed una "anticipata")
- di non accedere alle letture reali, facilmente disponibili dallo
stesso gruppo di cui fa parte l'azienda
- di fatturare in modo disordinato, senza criterio apparente
aggiungendo la considerazione che questi comportamenti (come sentito da
Mi Manda RAI 3) sono abituali da oltre un'anno ... sia fatta per
mantenere alto l'impegno di rapporti con ogni cliente, sia giustificata
dalla emissione 2 fatture in piu' del necessario, sia per l'inevitabile
contenzioso, con ovvio utilizzo dei servizi di numero verde (e relativo
personale). Tutti servizi ad intensivi nell'uso di "personale".
E che dire di chi poi, stufo, torna con ENEL Servizio Elettrico ...
quindi tornando a pagare tariffe sempre piu' alte come calcolate
dall'AEEG ? (i ribassi recenti sono solo lo specchietto per le allodole,
fino a che in Italia non entra in funzione il nucleare, STABILI ribassi
del costo dell'energia elettrica NON CI SARANNO!).
Ho notato questo anche da parte della burocrazia di Edison, che di
fronte alla mia osservazione: "Se mi date subito accesso al sito
riservato ai clienti, posso verificare periodicamente lo stato della
pratica di attivazione, poi l'arrivo delle fatture, predisporre il loro
pagamento prima della scadenza, etc. il tutto senza impegnare personale"
(e con maggiore comodita' da parte mia, stufo delle attese in linea per
avere il turno). Come hanno risposto: rimandadomi da numero verde a
numero verde perche' potesi fare reclamo. Insomma, attivazione
dell'accesso al sito cliente solo dopo oltre 6 mesi. Allora si sono
giustificati dicendo che avevano appena messo in piedi la baracca.
Magari sara' vero, ma lei mi pare un'ottimo candidato per verificare se
e' vero: chieda subito oggi l'accesso al sito clienti per verificare lo
stato di attivazione della sua pratica e ci riferisca i tempi di risposta.
Peccato, pero'. E-light e' un'ottima offerta, ma evidentemente da'
fastidio ai dipendenti ENEL impegnati nella fatturazione e nei rapporti
con i clienti. Almeno questa e' la sensazione "razionale" di quanto avviene.
> E
> gonfiatissime: oltre 200� maggio-giugno e oltre 60� luglio-agosto.
Dati valori che mi ha fornito, non mi risultano gonfiate.
Dal 01/01/2009 al 31/07/2009 il suo contatore ha segnato 1398 kWh,
ovvero una media di 1398/211 = 6,63 kWh/giorno (quindi lei rientra nei
consumatori tra i 2400 ed i 2700 kWh/anno).
ENEL Energia ha fatturato fino al 31/08/2009 (incluso un mese in piu')
1462 kWh, ovvero una media di 1462/242 = 6,04 kWh/giorno.
In pratica, 187 kWh stimati per Agosto il che lascia 1275 kWh da gennaio
a luglio.
In ogni caso, fino al primo giugno sono 150 giorni, percio' con la sua
media sono grosso modo 1000 kWh. Lei ne' ha pagati finora circa 189 kWh.
Percio' e' in debito con ENEL Energia di almeno 800 kWh fino al 31
Maggio 2009. Per gli altri 400 kWh (dal 1 Giugno in poi al 31 Luglio)
che ha sicuramente consumato, invece occorre vedere di chi sono di
competenza. Se proprio non vuole andare in credito con ENEL Energia,
veda almeno di ridurre la sua esposizione a pochi euro.
Percio' faccia un bonifico, con in causale "il suo codice cliente -
acconto fattura xxx" di almeno 160 Euro.
Oppure paghi la fattura di 200 Euro e poi attendera' il rimborso.
La fattura da 60 euro invece non e' da pagare finche' non e chiarito chi
e' che ha fornito l'energia elettrica nei mesi di luglio e agosto.
A questo proposito, spedirei una raccomandata:
- informando del bonifico/pagamento fatto
- informando altresi che Edison dichiara che ha intenzione di fatturare
i consumi di Giugno-Luglio-Agosto e che quindi ritiene di sospendere
ogni pagamento per quei mesi finche' non viene chiarito CHI e' che ha da
incassare [nota: ci vorrebbero due righe scritte di Edison a tal
proposito - a me Edison, ad ogni contratto che ho aperto, dopo circa due
mesi, mi ha fatto pervenire una lettera di accoglienza, in cui si
indicava la data di attivazione - solleciti che le spediscano questa
lettera, sempreche' non sia gia' arrivata. In tal caso allega copia di
questa lettera nella raccomandata per ENEL Energia]
- chiedendo la fattura di chiusura e la definzione del saldo effettivo
dovuto
> Attenzione: ma dal primo giugno non dovevo essere con Edison???
> Faccio infinite chiamate ad entrambi i servizi clienti che non servono
> a nulla... Edison mi ha confermato che sono cliente con loro, e che a
> met� agosto mi invieranno la bolletta con fatturazione giugno-luglio.
Oltre a questa informazione verbale, ha qualcosa di scritto che sostegna
l'ipotesi: "Edison Casa il primo giugno 2009" ?
> Ma io mi chiedo: che ne devo pagare due? Ma si sono impazziti???
Finche' non vede la fattura di Edison Energia, la sua e' solo una
ipotesi, ma ancora di piu', finche' non vede la fattura di chiusura di
ENEL Energia, ove plausibilmente dovrebbero stornare quanto a lei
fatturato in piu' rispetto ai consumi effettivi alla data della
cessazione [mezzanotte del 31 Maggio 2009 ?]
Non si fasci la testa prima di averla rotta :-)
> E
> sempre Edison mi hanno promesso che risolveranno loro la questione con
> E. Energia. Ho mandato vari fax, ma ad oggi... nulla.
A logica, direi che la questione la risolvono nel senso di informare
ENEL Energia che loro fatturano dal primo giugno e di conseguenza ENEL
Energia si limitera' a fatturare solo fino al 31 Maggio 2009.
> Su consiglio di una operatrice Edison, nel frattempo ho fatto bloccare
> il RID, quindi non ho pagato ad E. Energia gli oltre 200� e i 60�.
Ad una stima direi che lei e' in debito con ENEL Energia per almeno 160
euro. Rischia la penale di 73 euro ... ma forse ENEL Energia non puo'
piu' far chiudere il contatore per morosita', visto che il bastone e'
passato a Edison Energia.
> Secondo lei allora sono almeno 160� da dare? Ma non dovevano essere
> max 35 euro a bolletta?
Ipotizzando che lei abbia consumato in Gennaio quanto in Luglio, le
avevo calcolato la media. Ecco come ho fatto: da quanto mi ha scritto:
Data F1 F2 F3
2009-01-01 0 0 11367
2009-07-31 467 379 11919
-------------------------------------
Differenza 467 379 552 kWh
Lei ha la tariffa monoraria, percio' basta fare la somma dei consumi di
ogni fascia:
F1 467
F2 379
F3 552
--------
1398 kWh in 211 giorni
da cui 1398/211 = 6,6256 kWh/gg
Dal 1 Gennaio al 31 Maggio (compreso) sono 151 giorno. Supponendo un
consumo costante otteniamo 6.6256 * 151 = 1000 kWh (coincidenza ? :-)
Il prezzo del suo contratto E-Light sarebbe facile da calcolare se non
ci fossero quei [@#!?&] dei burocrati dell'AEEG che si divertono ogni
mese a cambiare la componente di sistema della tariffa (*).
Siccome non ci interessa un calcolo esatto al centesimo, mi limitero' a
considerare il prezzo medio che ne' risulta fino a Maggio.
Risulta essere di 13,78 cent/kWh per i primi 150 kWh/mensili. Percio',
nei primi 5 mesi, ha consumato 150*5=750 kWh a questa tariffa agevolata.
Questo significa che restano 1000-750 = 250 tariffati con gli scaglione
successivi. Il secondo scaglione interessa 70 kWh mensili, percio' in 5
mesi fanno 350 kWh di capienza e costa "mediamente" 21,75 cent/kWh.
Dunque: 650 x 13,78 = 103,32
250 x 21,75 = 54,36
--------------------
157,68 Euro.
A questo c'e' da aggiungere la quota fissa e la quota potenza per 5 mesi
che stimo in circa 14,05 Euro che fanno un totale di 171,73 Euro
Lei ha pagato 37.98 Euro con le prime due fatture, percio' ha ancora da
pagare 171,73 - 37,87 = 133,75 Euro ... questo per coprire i suoi
consumi fino al 31 Maggio 2009.
Ovviamente se tutti le ipotesi (costanza dei consumi, riparto uniforme
degli scaglioni, etc.) si sono verificate.
In quanto alla previsione di 35 Euro al mese x 5 mesi fa 175 Euro ...
> Ecco, dopo tutti i loro errori, se provano a sollecitarmi i
> pagamenti... non oso pensare cosa verrebbe da digli per telefono a
> quegli incompetenti... Che rabbia...
Hmmm, saltando di palo in frasca ... chi le aveva detto 35 Euro al mese?
> Non so se aspettare la prima fattura Edison o cosa: domani prover� a
> sentire che mi dicono quelli dell'Edison...
Perche' aspettare Edison ? Intatto paghi quello che sicuramente deve ad
ENEL Energia e gli mandi i conteggi qui esposti, come se fossero i suoi
(non mi pare difficile da capire) e gli chieda se deve fare una colletta
per pagare loro un programmatore capace di fare i conti tempestivamente
e non con molti mesi di ritardo. Infatti i conteggi sono stati fatti
solo usando il consumo stimato alle 24:00 del 31 Maggio 2009, ovvero
qualcosa che anche un ritardato, se lo fa per mestiere, e' capace di fare.
a me hanno attivato l'area cliente dopo 2-3 mesi ma per ora risulta
impossibile comunicare l'autolettura sia con windows che con linux...
ho scritto email ma tutto tace.
PS dovrebbe essere partito anche Edison gas, ho chiesto anche questo ma
tutto tace come per l'autolettura...
> a me hanno attivato l'area cliente dopo 2-3 mesi ma per ora risulta
> impossibile comunicare l'autolettura sia con windows che con linux...
> ho scritto email ma tutto tace.
> PS dovrebbe essere partito anche Edison gas, ho chiesto anche questo ma
> tutto tace come per l'autolettura...
Quindi e' proprio un vizio. Oggi, come un'anno fa.
Infatti l'autolettura funziona, nel senso che, una volta che finalmente
passate i vari sbarramenti, e' operativa.
Quindi il problema sta proprio nel permettere l'accesso da parte dei
clienti all'utilizzo dei loro servizi.
Sarebbe interessante capire dove sta veramente il problema: sabotaggio
da parte dei dipendenti o insufficienti risorse informatiche ? O
incapacita' dei sistemisti ? O che altro ?
per capirci: le compariva una schermata di 5 -6 righe html
incompresibile?? chiedo uqesto perch� ho accesso a tutto tranne all
autolettura...
Stefano
Questo ?
<html><head/><body><form id="frmPod" action="home" method="post"><input
type="hidden" name="pod"
value="IT123E12345678"/></form><script>document.getElementById("frmPod").submit();</script></body></html>
> chiedo questo perch� ho accesso a tutto tranne all
> autolettura...
Da quanto verificato, attualmente l'autolettura non pare funzionare.
Preciso, che quelle volte che l'ho usato era circa un'anno fa, da questo
sito che mi era stato indicato (in attesa della mia attivazione nel sito
clienti):
che tra parentesi oggi vedo non funziona piu'.
Insomma, non ne' imbroccano una.
> Il mio suggerimento � sempre quello di rientrare nel mercato di
> maggior tutela.
Cedere ai ricatti rende sudditi.
Guarda che lo fa ormai regolarmente anche enel servizio elettrico...mi
è arrivata giusto ieri la lettera di apertura pratica da parte
dell'AEEG in merito a ciò
>
> Questo ?
>
> <html><head/><body><form id="frmPod" action="home" method="post"><input
> type="hidden" name="pod"
> value="IT123E12345678"/></form><script>document.getElementById("frmPod").submit();</script></body></html>
YES, a settembre mando altra email...mi scoraggia un p� in previsione di
passare a Edison GAS , per questa offerta non c'� neanche un sito,
dicono di telefonare e si partecipa anche a un concorso con ricchi
cotillon... :-)
Io lavoro nel settore, non sono un venditore di energia ma sviluppo
software per la fatturazione; so che anche ENEL fattura in acconto
molto spesso soprattutto ma lo fa solo dove i contatori non sono
telegestiti (e non dico elettronici, perchè come sai il fatto che il
contatore sia elettronico non implica automaticamente la telegestione)
oppure dove i concentratori (ovvero i sistemi centrali di gestione dei
contatori) non funzionano. In ogni caso gli acconti fatti da ENEL (o
dal distributore locale) sono sempre più accurati di quelle fatti dai
venditori puri perchè hanno i consumi storici e comunque i conguagli
vengono fatti normalmente nel bimestre successivo. Spesso, invece, i
venditori ricevono le letture un anno dopo con tutto quello che
comporta. Poi c'è il discorso del prezzo: come sai la bolletta viene
calcolata sommando per le tre voci base (quota fissa, quota variabile
e quota potenza) i costi della distribuzione (determinati
dall'Autorità a livello nazionale) con quelli della vendita; una parta
del prezzo della vendita è comunque determinato da una serie di
componenti (denominati AUC) che sono fissati dall'Autorità; quindi il
margine di sconto del venditore è veramente minimo. Detto ciò per me
questo non è un mercato libero e per questi motivi ritengo meglio
rimanere con il distributore. Poi ognuno può fare la propria scelta,
ovviamente.
Poi c'� il discorso del prezzo: come sai la bolletta viene
> calcolata sommando per le tre voci base (quota fissa, quota variabile
> e quota potenza) i costi della distribuzione (determinati
> dall'Autorit� a livello nazionale) con quelli della vendita; una parta
> del prezzo della vendita � comunque determinato da una serie di
> componenti (denominati AUC) che sono fissati dall'Autorit�; quindi il
> margine di sconto del venditore � veramente minimo. Detto ci� per me
> questo non � un mercato libero e per questi motivi ritengo meglio
> rimanere con il distributore. Poi ognuno pu� fare la propria scelta,
> ovviamente.
eeeeeh?
In ogni caso gli acconti fatti da ENEL (o
> dal distributore locale) sono sempre più accurati di quelle fatti dai
> venditori puri perchè hanno i consumi storici e comunque i conguagli
> vengono fatti normalmente nel bimestre successivo.
Ci sono casi in cui i consumi storici non vanno bene. Io ho avuto
pagamenti in acconto per 3 bimestri di fila con la casa vuota, quindi
ho pagato energia che non ho consumato.
E da notare, prima che si tiri fuori la solita modalità, che siccome
la fattura in acconto era "eccezionale", ENEL non dava neanche la
possibilità di fare l'autolettura...
Quindi cornuto e mazziato...
Una volta ENEL era molto più seria di Telecom, da questo punto di
vista, adesso sta sbracando come Telecom 10 anni fa...tanto vale
spendere anche gli stessi soldi ma mollarla, così si dà un segnale.
Guarda, io non lavoro per ENEL e non ho ENEL come cliente, quindi non
posso risponderti puntualmente ma ti posso assicurare che una buona
parte dei concentratori ha dei problemi e a volte saltano (sono
apparecchi che constano parecchio, diverse decine di migliaia di euro
e sono prodotti principalmente da ERICCSON e IBM); poi magari qualcuno
ha deciso di fare un pò di acconti ....
> Ci sono casi in cui i consumi storici non vanno bene. Io ho avuto
> pagamenti in acconto per 3 bimestri di fila con la casa vuota, quindi
> ho pagato energia che non ho consumato.
Qui hai certamente ragione, i consumi storici non tengono conto di
situazioni come queste.
> E da notare, prima che si tiri fuori la solita modalità, che siccome
> la fattura in acconto era "eccezionale", ENEL non dava neanche la
> possibilità di fare l'autolettura...
> Quindi cornuto e mazziato...
Questo è strano, se non mi sbaglio sono OBBLIGATI a ricevere
l'autolettura e a considerarla nella fatturazione.
> Una volta ENEL era molto più seria di Telecom, da questo punto di
> vista, adesso sta sbracando come Telecom 10 anni fa...tanto vale
> spendere anche gli stessi soldi ma mollarla, così si dà un segnale.
Secondo me non dai nessun segnale, perchè il guadagno non è nella
vendita me nel trasporto
>
> Questo è strano, se non mi sbaglio sono OBBLIGATI a ricevere
> l'autolettura e a considerarla nella fatturazione.
>
Infatti, con la supercazzola dell'"eccezionalmente" bypassano questa
cosa
Io non lavoro in Enel, ma ho Enel S.E. come gestore. Tramite l'aiuto di un
dipendente Enel Distribuzione (che per� si occupa di altro e tramite
colleghi � riuscito a reperire qualche informazione) ho capito che il mio
contatore viene teleletto al 20 di ogni mese PARI. Da un certo periodo a
questa parte la bolletta viene emessa il 9 di ogni mese PARI, di conseguenza
la lettura precedente � effettiva, l'attuale � stimata (perch� sarebbe
disponibile al 20). La successiva bolletta � di conguaglio per il bimestre
precedente (perch� considera il 20 di 4 mesi prima e il 20 di due mesi
prima) ma contiene un nuovo acconto per l'ultimo bimestre perch� calcola dal
20 di 2 mesi prima al 9 del mese corrente.
In poche parole: se prima la fatturazione era di 61 giorni adesso �
diventata di 45, per� le letture vengono sempre fatte ogni 60 giorni. Di
conseguenza la lettura al 45� giorno � stimata. Il perch� nessuno � stato in
grado di spiegarmelo.
Stefano
>
> In poche parole: se prima la fatturazione era di 61 giorni adesso è
> diventata di 45, però le letture vengono sempre fatte ogni 60 giorni. Di
> conseguenza la lettura al 45° giorno è stimata. Il perché nessuno è stato in
> grado di spiegarmelo.
>
> Stefano
Prova a vedere la lettura effettiva al 60° giorno e vedrai che è
sistematicamente più bassa di quella stimata.
Ah, ribadisco che, se questa è la prassi, non ci venissero a prendere
per il culo dicendo che eccezionalmente non hanno la lettura...oppure
permettessero di fare l'autolettura...
Nel mio caso � sempre stata pi� bassa tranne che per l'ultima bolletta
quando hanno introdotto le 3 fasce orarie. Io sapevo che nella bolletta mi
sarebbe stata stimata una lettura al 9 agosto cos� ho letto il contatore e
poi ho confrontato il dato. Per la prima volta la loro stima � stata pi�
bassa del reale ma c'� anche da dire che quest'estate ho consumato pi�
dell'anno scorso e pi� dei mesi precedenti a causa dei 3 condizionatori che
hanno funzionato non poco...
Secondo me dovrebbero permettere di fare l'autolettura, cos� come avveniva
per i contatori tradizionali.