Si ᅵ svolta ieri a Bologna una manifestazione di protesta dei giornalai
aderenti al sindacato Sinagi. Le ragioni della protesta sono certamente
condivisibili e ai colleghi va piena e sincera solidarietᅵ.
La nostra ᅵ una categoria stretta ormai nella tenaglia del crollo delle
vendite e condizioni contrattuali capestro. Mi riferisco in particolare
al pagamento delle pubblicazioni, soprattutto mensili, pagate alla consegna.
Il risultato ᅵ sotto gli occhi di tutti: migliaia di edicole hanno
cessato lᅵattivitᅵ.
Norme recentemente introdotte avevano dato finalmente un poᅵ di respiro,
consentendo la resa di pubblicazioni in compensazione delle
anticipazioni finanziarie ma tale norma ᅵ stata modificata, con
singolare tempestivitᅵ, nellᅵultimo decreto ᅵCrescitaᅵ cosicchᅵ ora le
rese possono essere effettuate ᅵnel rispetto del periodo di permanenza
in vendita stabilito dallᅵeditoreᅵ.
La protesta degli edicolanti ᅵ quindi piᅵ che giustificata anche se, a
mio parere, dovrebbe dirigersi verso coloro che sono i responsabili
della situazione in cui ci troviamo: mi riferisco alla Federazione degli
Editori che si guarda bene dallᅵaprire un tavolo di trattative per il
rinnovo dellᅵaccordo nazionale, ora piᅵ che mai urgente.
Il link per lᅵarticolo ᅵ il seguente:
http://www.corriere.it/inchieste/reportime/societa/edicolanti-protesta/866
Saluti
DZ
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(
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene)