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Quando si spegne la caldaia, si deve spegnere anche la pompa?

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gio_46

unread,
Feb 1, 2013, 4:14:31 AM2/1/13
to
Vorrei che gli esperti del settore mi levassero la curiosità in oggetto.
Io, cosi da profano, sarei per dire che, anche se la caldaia stacca perché
il termostato ambiente è raggiunto la sua temperatura, la pompa di
circolazione debba continuare a girare.
Sbaglio?

Grazie
Giovanni


primula

unread,
Feb 1, 2013, 10:15:19 AM2/1/13
to
ciao
si se si ferma per il termostato ambiente o temperatura caldaia

ciao primula

gio_46

unread,
Feb 1, 2013, 2:15:22 PM2/1/13
to
primula <pri...@invalid.it> ha scritto:
Grazie primula. Poi, scusa se sposto un po il discorso: avevo postato un
argomento simile in quell'altra stanza, però non ti ho visto. Non è che ti
era sfuggito?
http://www.mynewsgate.net/frameset.php?w=1024&ng=


Giovanni

gio_46

unread,
Feb 1, 2013, 2:22:18 PM2/1/13
to
gio_46 <borgo...@alice.it> ha scritto:
Scusa non ha preso il link, ti metto direttamente il titolo della
discussione su hobby fai-da-te:
"Temperatura termosifoni: meglio 70°, 50°, o anche meno?"


Giovanni

primula

unread,
Feb 2, 2013, 2:41:54 AM2/2/13
to
Il 01/02/2013 20.22, gio_46 ha scritto:
> gio_46 <borgo...@alice.it> ha scritto:
>
>> primula <pri...@invalid.it> ha scritto:
>>
>>> Il 01/02/2013 10.14, gio_46 ha scritto:
>> perché
>>>> il termostato ambiente è raggiunto la sua temperatura, la pompa di
>>>> circolazione debba continuare a girare.
>>>> Sbaglio?
>>>>
>>>> Grazie
>>>> Giovanni
>>> ciao
>>> si se si ferma per il termostato ambiente o temperatura caldaia
>>>
>>> ciao primula

>>
> Scusa non ha preso il link, ti metto direttamente il titolo della
> discussione su hobby fai-da-te:
> "Temperatura termosifoni: meglio 70°, 50°, o anche meno?"
>
>
> Giovanni
>
ciao
per il rendimento caldaia, sarebbe meglio una temperatura di 70 gradi,
ma se lo facessi a casa mia sarebbero accesi per poco tempo e
scotterebbero seccando l'aria, io li ho puntati a 55 gradi quando siamo
sotto zero e a 48 gradi in novembre e marzo.
direi che devi guardare il comfort e la tipologia dei termosifoni.

ciao primula

gio_46

unread,
Feb 4, 2013, 5:09:37 AM2/4/13
to
primula <pri...@invalid.it> ha scritto:

> Il 01/02/2013 20.22, gio_46 ha scritto:
> > gio_46 <borgo...@alice.it> ha scritto:
> >
> >> primula <pri...@invalid.it> ha scritto:
> >>
> >>> Il 01/02/2013 10.14, gio_46 ha scritto:
> >> perchᅵ
> >>>> il termostato ambiente ᅵ raggiunto la sua temperatura, la pompa di
> >>>> circolazione debba continuare a girare.
> >>>> Sbaglio?
> >>>>
> >>>> Grazie
> >>>> Giovanni
> >>> ciao
> >>> si se si ferma per il termostato ambiente o temperatura caldaia
> >>>
> >>> ciao primula
>
> >>
> > Scusa non ha preso il link, ti metto direttamente il titolo della
> > discussione su hobby fai-da-te:
> > "Temperatura termosifoni: meglio 70ᅵ, 50ᅵ, o anche meno?"
> >
> >
> > Giovanni
> >
> ciao
> per il rendimento caldaia, sarebbe meglio una temperatura di 70 gradi,
> ma se lo facessi a casa mia sarebbero accesi per poco tempo e
> scotterebbero seccando l'aria, io li ho puntati a 55 gradi quando siamo
> sotto zero e a 48 gradi in novembre e marzo.
> direi che devi guardare il comfort e la tipologia dei termosifoni.
>
> ciao primula
>
Mi pare che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
A me, quello che proprio non andava giᅵ era avere i radiatori che passavano da
70 gradi, da non tenerci le mani ne da starci vicino, (perchᅵ non ci si
respirava) a sentirli completamente freddi a 20 gradi. Adesso, invece, se voglio
20ᅵ in casa tengo il termostato ambiente a 21 e mi baso tutto sul termostato
della caldaia. Cosi facendo ho raggiunto lo scopo di avere sempre i termosifoni
caldi al punto giusto, senza
piᅵ avere quella variazione di temperatura da 70ᅵ a 20ᅵ. Ora, visto che i miei
locali disperdono pochissimo (casa del 700 con muri di 80 cm) nonostante tenga
la temperatura in caldaia al minimo (50ᅵ) nel mezzo del giorno si va sempre
sopra 20ᅵ e fa troppo caldo. La curva della temperatura durante la giornata ᅵ
circa questa: la notte la caldaia ᅵ spenta dall'orologio del termostato
ambiente, la mattina attacca alle 6 quando in casa ci sono circa 18 gradi,
cresce gradualmente fino ad arrivare a metᅵ giornata a 20.5 e tende ad aumentare
leggermente fino a sera. Per cui cosa faccio: visto che non posso diminuire
ancora la temperatura dell'acqua, verso le 13 sono costretto ad abbassare
nuovamente il termostato ambiente, perᅵ cosi facendo riabbasso la temperatura
della casa lasciando che i termosifoni si raffreddino del tutto per circa
un'oretta. Poi, quando la temperatura ᅵ scesa a 19.5ᅵ rimetto il termostato
ambiente a 21 lasciando che abbia il sopravvento quello della caldaia. E cosi,
fino a che non andiamo a dormire, i termosifoni rimangono "calducci" mantenendo
costante la temperatura di casa.

Diciamo che siamo quasi all'ottimale... basterebbe solo che potessi abbassare
ulteriormente la temperatura in caldaia di altri 3/4 gradi e saremmo a posto.

Poi parlando in teoria, l'ideale sarebbe che fosse la caldaia stessa, in accordo
con il termostato ambiente, a modularsi la temperatura dell'acqua. Per esempio:
a metᅵ giornata si superano i 20ᅵ? Ecco, a quel punto la caldaia dovrebbe
abbassarsi automaticamente la temperatura dell'acqua... fare un po come succede
nei regolatori di pressione: c'ᅵ una molla, che qualora la pressione aumenti
chiude il passaggio e viceversa. La mattina, invece, dovrebbe fare il contrario:
la temperatura ᅵ a 18 gradi? Ecco, alla prima accensione potrebbe regolare il
termostato a 70 per riscaldare piᅵ in fretta la casa.
Sto sognando?:-)
Comunque, io per la mattina, ho risolto lasciando l'acqua al minimo e
anticipando semplicemente di 1 ora l'accensione della caldaia.
Ah, dice che il termostato ᅵ tarato dalla casa a 50ᅵ di minima perchᅵ,
altrimenti, abbassandola ulteriormente avremmo la condensa dei fumi... ti
risulta? In teoria il concetto potrebbe essere anche giusto... perᅵ, se io
lascio scendere la temperatura dell'acqua a 20ᅵ non ᅵ il solito discorso? Quando
la caldaia riparte non avviene la condensa dei fumi?
L'obiezione ᅵ che, comunque, quando riparte il tempo di permanenza dell'acqua a
20ᅵ ᅵ brevissimo rispetto al tempo in cui lavorerebbe per esempio a 45ᅵ...
Io, invece, ho notato che da 20 gradi a passare alla temperatura di regime di
tempo ne passa molto, diciamo anche mezz'ora (ci sono da riscaldare 120
elememti) per cui torno a chiedere: in questo tempo i fumi non condensano, col
rischio dei soliti fenomeni di corrosione?


Giovanni

primula

unread,
Feb 4, 2013, 5:44:51 AM2/4/13
to
Il 04/02/2013 11.09, gio_46 ha scritto:

> Mi pare che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
> A me, quello che proprio non andava giᅵ era avere i radiatori che passavano da
> 70 gradi, da non tenerci le mani ne da starci vicino, (perchᅵ non ci si
> respirava) a sentirli completamente freddi a 20 gradi. Adesso, invece, se voglio
> 20ᅵ in casa tengo il termostato ambiente a 21 e mi baso tutto sul termostato
> della caldaia. Cosi facendo ho raggiunto lo scopo di avere sempre i termosifoni
> caldi al punto giusto,

> la caldaia riparte non avviene la condensa dei fumi?
> L'obiezione ᅵ che, comunque, quando riparte il tempo di permanenza dell'acqua a
> 20ᅵ ᅵ brevissimo rispetto al tempo in cui lavorerebbe per esempio a 45ᅵ...
> Io, invece, ho notato che da 20 gradi a passare alla temperatura di regime di
> tempo ne passa molto, diciamo anche mezz'ora (ci sono da riscaldare 120
> elememti) per cui torno a chiedere: in questo tempo i fumi non condensano, col
> rischio dei soliti fenomeni di corrosione?
>
>
> Giovanni
>
ciao
se ho ben capito ai un tu crono termostato o almeno un timer che ti
accende la caldaia, simile al mio impianto, io inserisco la caldaia
nelle ore che mi interessa (2 ore) lasciando nelle ore poco interessanti
cicli di (1/2 ora) sempre con il termostato ambiente a 20 gradi e il
termostato caldaia a 52 gradi, il fatto che si alza la temperatura al
pomeriggio, sembra che il termostato non sia in buona posizione quindi o
lasci aperta una potrᅵ che porti calore (una stanza "calda") o regoli la
temperatura del termostato a 19,5 gradi, ti consiglierei di staccare dal
muro con un distanziatore isolante (legno leggero o plastiche schiumose
o almeno un distanziatore per far flussare l'aria) in modo che non sia
troppo influenzato dal muro fresco.

Esiste anche su alcune caldaie o su certi impianti una valvola di
bay-pass, se la apri un po, la caldaia scalderᅵ per meno tempo perchᅵ
il termostato caldaia sentirᅵ la temperatura acqua di ritorno piᅵ calda
e forse risolvi il tuo problema

ciao primula

Max max

unread,
Feb 17, 2013, 7:01:06 AM2/17/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:201302041...@mynewsgate.net...

> Sto sognando?:-)

No, una buona caldaia appunto modula. La lasci alla massima temperatura
prevista dall'impianto e fa tutto da sola (con adeguato cronotermostato ed
eventualmente sonda esterna).
Se l'impianto è fatto bene non serve neanche una temperatura massima alta,
aumentando il tempo di funzionamento.


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