> >> perchᅵ
> >>>> il termostato ambiente ᅵ raggiunto la sua temperatura, la pompa di
> >>>> circolazione debba continuare a girare.
> >>>> Sbaglio?
> >>>>
> >>>> Grazie
> >>>> Giovanni
> >>> ciao
> >>> si se si ferma per il termostato ambiente o temperatura caldaia
> >>>
> >>> ciao primula
>
> >>
> > Scusa non ha preso il link, ti metto direttamente il titolo della
> > discussione su hobby fai-da-te:
> > "Temperatura termosifoni: meglio 70ᅵ, 50ᅵ, o anche meno?"
> >
> >
> > Giovanni
> >
> ciao
> per il rendimento caldaia, sarebbe meglio una temperatura di 70 gradi,
> ma se lo facessi a casa mia sarebbero accesi per poco tempo e
> scotterebbero seccando l'aria, io li ho puntati a 55 gradi quando siamo
> sotto zero e a 48 gradi in novembre e marzo.
> direi che devi guardare il comfort e la tipologia dei termosifoni.
>
> ciao primula
>
Mi pare che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
A me, quello che proprio non andava giᅵ era avere i radiatori che passavano da
70 gradi, da non tenerci le mani ne da starci vicino, (perchᅵ non ci si
respirava) a sentirli completamente freddi a 20 gradi. Adesso, invece, se voglio
20ᅵ in casa tengo il termostato ambiente a 21 e mi baso tutto sul termostato
della caldaia. Cosi facendo ho raggiunto lo scopo di avere sempre i termosifoni
caldi al punto giusto, senza
piᅵ avere quella variazione di temperatura da 70ᅵ a 20ᅵ. Ora, visto che i miei
locali disperdono pochissimo (casa del 700 con muri di 80 cm) nonostante tenga
la temperatura in caldaia al minimo (50ᅵ) nel mezzo del giorno si va sempre
sopra 20ᅵ e fa troppo caldo. La curva della temperatura durante la giornata ᅵ
circa questa: la notte la caldaia ᅵ spenta dall'orologio del termostato
ambiente, la mattina attacca alle 6 quando in casa ci sono circa 18 gradi,
cresce gradualmente fino ad arrivare a metᅵ giornata a 20.5 e tende ad aumentare
leggermente fino a sera. Per cui cosa faccio: visto che non posso diminuire
ancora la temperatura dell'acqua, verso le 13 sono costretto ad abbassare
nuovamente il termostato ambiente, perᅵ cosi facendo riabbasso la temperatura
della casa lasciando che i termosifoni si raffreddino del tutto per circa
un'oretta. Poi, quando la temperatura ᅵ scesa a 19.5ᅵ rimetto il termostato
ambiente a 21 lasciando che abbia il sopravvento quello della caldaia. E cosi,
fino a che non andiamo a dormire, i termosifoni rimangono "calducci" mantenendo
costante la temperatura di casa.
Diciamo che siamo quasi all'ottimale... basterebbe solo che potessi abbassare
ulteriormente la temperatura in caldaia di altri 3/4 gradi e saremmo a posto.
Poi parlando in teoria, l'ideale sarebbe che fosse la caldaia stessa, in accordo
con il termostato ambiente, a modularsi la temperatura dell'acqua. Per esempio:
a metᅵ giornata si superano i 20ᅵ? Ecco, a quel punto la caldaia dovrebbe
abbassarsi automaticamente la temperatura dell'acqua... fare un po come succede
nei regolatori di pressione: c'ᅵ una molla, che qualora la pressione aumenti
chiude il passaggio e viceversa. La mattina, invece, dovrebbe fare il contrario:
la temperatura ᅵ a 18 gradi? Ecco, alla prima accensione potrebbe regolare il
termostato a 70 per riscaldare piᅵ in fretta la casa.
Sto sognando?:-)
Comunque, io per la mattina, ho risolto lasciando l'acqua al minimo e
anticipando semplicemente di 1 ora l'accensione della caldaia.
Ah, dice che il termostato ᅵ tarato dalla casa a 50ᅵ di minima perchᅵ,
altrimenti, abbassandola ulteriormente avremmo la condensa dei fumi... ti
risulta? In teoria il concetto potrebbe essere anche giusto... perᅵ, se io
lascio scendere la temperatura dell'acqua a 20ᅵ non ᅵ il solito discorso? Quando
la caldaia riparte non avviene la condensa dei fumi?
L'obiezione ᅵ che, comunque, quando riparte il tempo di permanenza dell'acqua a
20ᅵ ᅵ brevissimo rispetto al tempo in cui lavorerebbe per esempio a 45ᅵ...
Io, invece, ho notato che da 20 gradi a passare alla temperatura di regime di
tempo ne passa molto, diciamo anche mezz'ora (ci sono da riscaldare 120
elememti) per cui torno a chiedere: in questo tempo i fumi non condensano, col
rischio dei soliti fenomeni di corrosione?
Giovanni