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spettacolo sogno2000

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Federico Nardini

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Aug 1, 2001, 8:20:09 PM8/1/01
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Santo Pietro Belvedere

Due ore e mezzo, senza interruzioni, di spettacolo con un ritmo quasi sempre
incalzante che ha visto coinvolte più di ottanta persone. Questo in sintesi
l'evento organizzato dal Complesso Bandistico Belvedere sabato 28 luglio a
Santo Pietro. Sicuramente un modo nuovo di vedere una banda di paese,
insieme a tanti attori improvvisati che per la prima volta si cimentavano
davanti ad un pubblico che alla fine è apparso entusiasta della serata.
Oltre cinquecento spettatori hanno, infatti, riempito la medievale Piazza
Belvedere allestita, per l'occasione, come un autentico studio televisivo.
Lo spettacolo, infatti, si è sviluppato proprio come una trasmissione dove
il conduttore era coinvolto negli avvenimenti che hanno caratterizzato il
secolo appena trascorso. Come in ogni trasmissione che si rispetti non sono
mancati i balletti, gli ospiti, i collegamenti e, naturalmente, l'orchestra
impersonata dal Complesso bandistico Belvedere. Il pubblico è stato travolto
dal susseguirsi di eventi e colpi di scena che hanno emozionato, divertito e
fatto riflettere. I ricordi della prima guerra mondiale, l'avvento del
fascismo, la seconda guerra mondiale, il dopoguerra, l'austerity e altri
momenti significativi e attuali - non è mancato un riferimento ai temi del
G8 - sono stati trattati utilizzando proprio i modi ed i tempi della
televisione.

Interessante, fanno notare gli organizzatori, è il fatto che, una volta
trovata l'idea, si è assistito ad una sorta di regia partecipata dove ognuno
dei componenti del gruppo ha dato il proprio contributo; la sensazione è
stata, infatti, quelli di trovarsi di fronte ad una comitiva ben affiatata
che, soprattutto, si è divertita e ha fatto divertire.

Lo spettacolo era inserito in un progetto, finanziato in parte dalla Regione
Toscana, relativo alla sperimentazione sulla didattica musicale che ha visto
lo scorso 30 giugno incontrarsi alcuni esperti del settore. L'obiettivo era
quello di cercare forme alternative per attrarre i giovani verso i corpi
bandistici che, purtroppo, non riscuotono più quell'interesse che potevano
avere in passato. Non si può negare che vedere una banda esprimersi in quel
modo possa riaccendere la passione verso la musica d'insieme e verso quegli
strumenti, in particolare gli strumenti a fiato, che sono sempre meno di
moda nella musica attuale.

Gli organizzatori, oltre a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito
alla riuscita della manifestazione, fanno sapere che della serata sarà
disponibile una videocassetta e si augurano l'evento possa essere
riproposto, magari in altre piazze.

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