EVENTI I rigori dell' inverno non hanno frenato la folla riversatasi nelle
strade la notte dell' antivigilia
"Notte magica" per i commercianti
Barbuiani (Adria shopping): «Notevoli riscontri per profumerie, pelletterie
e locali pubblici»
Adria
Adria concede il bis e vince l'ennesima sfida. La "Notte magica", la seconda
notte bianca adriese, ideata dal Comune di concerto con Adria shopping,
Coldiretti e l'associazione "Americane di Valliera", si rivela un successo
ad di là di ogni più rosea aspettativa e riesce a trasformare l'antica città
etrusca in una miriadi di suoni, luci e colori.
Anche se le atmosfere e le temperature sono diverse rispetto all'agosto
scorso, il clima che si respira e la risposta della cittadinanza sono
identici. Come per magia, dopo un inizio quasi in punta dei piedi, il corso
ed i locali pubblici iniziano ad affollarsi di miriadi di persone. In piazza
Garibaldi, fulcro dell'iniziativa, alle 21. 45 esatte del 23 dicembre, si dà
fuoco alle polveri con il taglio del nastro. È il primo cittadino, Antonio
Lodo, con la complicità del vicesindaco Alessandro Rigoni, vero deus ex
machina dell'organizzazione, alla presenza dell'assessore Eugenio
Migliorini, delle rappresentanze di Adria Shopping e di Babbo Natale, a dare
il via ai festeggiamenti di questa kermesse.
Nata quasi come una come scommessa, la "Notte Magica" riesce ad ottenere il
suo scopo. La gente non riesce a resistere al suo richiamo e al desiderio di
vivere assieme la felicità di questi momenti. Il corso si anima, sembra di
essere in piena estate, i negozi si riempiono di persone, i bar pullulano di
gente mentre il treno di Babbo Natale inizia la sua folle corsa, su e giù
per corso Vittorio Emanuele, terminando il suo viaggio incantato solo molto
dopo mezzanotte. Le sei isole musicali, le proposte dei locali pubblici, la
neve sparata artificialmente rendono l'atmosfera davvero speciale.
Alle due del mattino la città è ancora viva. Massimo Barbuiani, il
presidente di Adria shopping, è esausto ma felice. La macchina organizzativa
ha funzionato alla perfezione: «È stato un successo incredibile;
sinceramente anche noi non credevamo che la risposta della cittadinanza
fosse così massiccia. Nonostante i rigori dell'inverno Adria si è dimostrata
più viva che mai. Ha dimostrato tutte le sue enormi potenzialità. Anche il
settore economico ne ha tratto benefici. Ci sono stati alcuni settori,
profumerie, pelletterie, negozi di telefonia e soprattutto locali pubblici
che da questa notte magica hanno ottenuto notevoli riscontri. Il prossimo
anno dobbiamo fare di più e meglio...».
Per Rigoni si tratta dell'ennesima scommessa vinta: «Si respirava nell'aria
voglia di vivere, spirito di fratellanza fra giovani, fra amici, fra gente
diversa. Si vedeva, passando per le vie e le piazze, gente disponibile e
divertita che si salutava e che cercava condivisione nell'allegria che la
notte ha saputo dare. Lo si notava non solo fra i giovani abituati a vivere
la notte ma generalmente fra tutti, adriesi e non. Vedere tanta gente è
stato senza dubbio positivo. È il segnale chiaro del desiderio di
partecipare ad un evento ed è il sintomo del risveglio di interesse della
città per la città».
Guido Fraccon