Questo rischia di svuotare dall'interno le garanzie costituzionali erette 60
anni fa - cos� hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani -
contro il ritorno di un fascismo che rivel� se stesso nelle leggi razziali�.
Vorrei far notare che la nostra Costituzione � stata scritta in buona parte
da esuli politici, rientrati in patria dopo l'esilio a causa del fascismo.
Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d'asilo, che il
parlamento non ha mai trasformato in legge.
E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere
cristiano: questa legge � la negazione di verit� fondamentali della Buona
Novella di Ges� di Nazareth. Chiedo alla Chiesa italiana il coraggio di
denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti
della fede cristiana.
Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza
civile. � l'invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles
(California), quando nel 2006 si dibatteva, negli Stati Uniti, una legge
analoga che definiva il clandestino come criminale. Nell'omelia del
Mercoled� delle Ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles
disse che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi
preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i
vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto.
Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite
dei popoli d'Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo,
indifferenti alle loro situazioni d'ingiustizia e d'impoverimento.
Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a
Israele: "Non molesterai il forestiero n� l'opprimerai, perch� voi siete
stati forestieri in terra d'Egitto" (Esodo 22,20)�.
Sabato 04 Luglio 2009 16:23
Padre Alex Zanotelli