la festa del ticino? una domenica superaffollata. una giornata per famiglie.
divertimento tutto controllato.
l'autunno pavese? una banale mostra mercato in cui il vino viene versato
spesso storcendo la bocca. ma se non me lo fanno assaggiare come faccio a
comprargli un paio di bottiglie da godermi con gli amici?
pavia. dove giri la faccia dall'altra parte quando in strada nuova passa uno
del tuo quartiere che una volta conoscevi...
una città senza locali da ballo per i giovani studenti.
una città che amo in tutti i suoi particolari, ma da cui presto fuggirò,
perché la vita, la socialità, la convivialità ed il piacere delle piccole e
sciocche frivolezze sono altrove.
andrea v.
Spazio al dionisiaco!
>
> la festa del ticino? una domenica superaffollata. una giornata per
famiglie.
> divertimento tutto controllato.
Cinque anni fa c'era una bancarella con delle arnie.
Un tale,che con altri cento era accalcato ad osservarle ha commentato : ma
come fanno a stare lì , tutte una sopra l'altra.
> l'autunno pavese? una banale mostra mercato in cui il vino viene versato
> spesso storcendo la bocca. ma se non me lo fanno assaggiare come faccio a
> comprargli un paio di bottiglie da godermi con gli amici?
Confermo
>
> pavia. dove giri la faccia dall'altra parte quando in strada nuova passa
uno
> del tuo quartiere che una volta conoscevi...
E' spaventoso ma questa è la realtà.
> una città senza locali da ballo per i giovani studenti.
>
> una città che amo in tutti i suoi particolari, ma da cui presto fuggirò,
> perché la vita, la socialità, la convivialità ed il piacere delle piccole
e
> sciocche frivolezze sono altrove.
CaroAndrea .
Negli ultimi vent'anni è cambiato solo questo : che una volta la
convivialità era presente almeno in apparenza : finiva sempre a botte.
Purtroppo è una città così : comandano le donne , a Pavia e gli uomini o
sono come Drupi , pesca , risotto e voglia di fare un cazzo, o sono chiusi
in garage a riparare qualcosa.
Quando escono l'imperativo è distinguersi!
Mia moglie un tempo era iscritta alla lanca, quel circolo per provinciali
che sta dalle parti di Carbonara. C'era più gente che in una piscina
giapponese: l'acqua era torbida come quella di lignano sabbiadoro.Però alla
comunale MAI!
Prova a cercare casa: Città giardino è uno dei quartieri più assurdi che ci
siano in Italia: facciate senza sole, vie concepite per un traffico
medioevale ecc.Eppure c'è gente che è disposta a pagare di più per andare a
vivere a Città giardino!Ma giardino de che? Non c'è un aiuola!
Non c'è niente da fare , Pavia è una città provinciale.
E' una città dove quello che conta è
"Non fare figure"
Ciao
> CaroAndrea .
> Negli ultimi vent'anni è cambiato solo questo : che una volta la
> convivialità era presente almeno in apparenza : finiva sempre a botte.
ti riferisci a quando c'erano quei gruppo di cui ricordo appena il nome:
embora, bibes ecc. (di cui sinceramente so be poco)?
> Purtroppo è una città così : comandano le donne , a Pavia e gli uomini o
> sono come Drupi , pesca , risotto e voglia di fare un cazzo, o sono chiusi
> in garage a riparare qualcosa.
> Quando escono l'imperativo è distinguersi!
> Mia moglie un tempo era iscritta alla lanca, quel circolo per provinciali
> che sta dalle parti di Carbonara. C'era più gente che in una piscina
> giapponese: l'acqua era torbida come quella di lignano sabbiadoro.Però
alla
> comunale MAI!
conosco bene la lanca. da piccolo ci andavo e mi divertivo anche avendo
molti amici.
ti dò perfettamente ragione riguardo alla piscina comunale!
quando l'hanno aperta quest'anno? in estate inoltrata?
pavia come cambridge dice la pubblicità che spera di attirare nuovi
studenti.
quante piscine avrà cambridge? ora faccio una ricerca in rete.
sicuramente una piscina come la folperti, alta 1,20 m e con problemi
igenici, l'avranno già adibita a vivaio di cozze dei mari del nord...
> Prova a cercare casa: Città giardino è uno dei quartieri più assurdi che
ci
> siano in Italia: facciate senza sole, vie concepite per un traffico
> medioevale ecc.Eppure c'è gente che è disposta a pagare di più per andare
a
> vivere a Città giardino!Ma giardino de che? Non c'è un aiuola!
>
> Non c'è niente da fare , Pavia è una città provinciale.
> E' una città dove quello che conta è
> "Non fare figure"
ciao,
vedo che anche tu, che hai qualche annetto più di me, sei piuttosto
incazzato.
già ti sei scontrato con altri problemi come quello della casa ecc.
è una città in cui tutto sommato si vive bene.
una città poco polemica. silenziosa.
certo però che se vivere bene significa vivere in sordina...
menomale che c'è l'università che porta aria e gente nuova!
tu pensa a pavia senza università?
sarebbe come voghera. solamente esteticamente più bella, ma marcia uguale.
ad ogni modo confermi il mio pessimismo. la voglia di partire e fare
un'esperienza di vita fuori città è sempre più forte. non per sempre.
la mia base è a pavia. sono sicuro che in nessun altro luogo troverò le sue
vie e i suoi mattoni che odorano piacevolmente di muffa. i suoi scorci che
ogni tanto svelano una torre mozzata mai vista prima.
se dio vuole, avrò tutta la pensione per tornare e godermi tutte queste
cose...
ad ogni modo propongo di organizzare un autunno pavese ribelle. tutta notte
fuori dal palazzo dell'esposizione con musica e vino. e ribelle non vuole
avere nessuna connotazione politica, nessuna inerenza al centro sociale,
nessuna inerenza ai gruppi di destra: ribelle alla sonnolenza cittadina che
fa si che a mezza notte tutto sia finito!!!
ciao,
andrea v.
Ciao
Penso alluda a un'epoca precedente : gli embora era la compagnia dei figli
di papà o della piccola borghesia: commercianti, ecc.
Me ne ricordo uno , che ora fa il poliziotto, pensa te, che andava in giro
con manganelli .
Tra gli anni 70 e 80 si era formata una compagnia sterminata al Cimitero.
C'era una rissa ogni dieci minuti e ancora oggi i nomi di alcuni di loro
sono abbastanza famosi ( anche per gesta recenti ). Ma non erano compagnie
di amici : erano tanti pavesi occasionalmente riuniti, perché l'unione fa la
forza.Insomma , erano anni in cui avere una compagnia ti faceva sentire
protetto: capisci da solo che non c'era tanta voglia di socializzare , in
giro. Alla scala c'era gente che ti chiedeva se avevi il permesso per
entrare!( Uno lo chiese a me, ma in modo simpatico!)
Quelli del borgo , ancora oggi, rivendicano una diversità ( cazzo , pure
nell'epoca della globalizzazione c'è chi sente il richiamo della
nicchia!)rispetot a quelli della sponda nord. Allora avevano anche loro il
"bandone"! . La cosa più ridicola era vedere il pavese geloso: quattro o
cinque che ti venivano a cercare per vendicare l'onore offeso. Per non
parlare di quando arrivava la "fiera"!
Poi c'erano quelli che se la prendevano coi figli dei meridionali, ma solo
con quelli buoni. Li chiamavano terunein salvo inginocchiarsi quando avevano
a che fare con quelli grandi e grossi.
Insomma , per farla breve , non puoi aspettarti niente di meglio da una
città che ha un recente passato industriale: troppa gente di fortuna
recente o in lotta per emergere dalla miseria . Penso derivi da qui la
disgregazione sociale di Pavia. Almeno si potenziasse l'Università!!
>
> > Purtroppo è una città così : comandano le donne , a Pavia e gli uomini o
> > sono come Drupi , pesca , risotto e voglia di fare un cazzo, o sono
chiusi
> > in garage a riparare qualcosa.
> > Quando escono l'imperativo è distinguersi!
> > Mia moglie un tempo era iscritta alla lanca, quel circolo per
provinciali
> > che sta dalle parti di Carbonara. C'era più gente che in una piscina
> > giapponese: l'acqua era torbida come quella di lignano sabbiadoro.Però
> alla
> > comunale MAI!
Penso volesse dire che alla Comunale il pavese degli anni 80/90 non ci
voglia andare per snobismo.
.
>
> è una città in cui tutto sommato si vive bene.
> una città poco polemica. silenziosa.
E' una città morta. Quando penso a quel commerciante di Viale Sardegna che
abbellisce il ponticello sul Naviglio penso a un caso isolato.GLi altri
badano solo a se stessi. Non c'è proprio alcuna volontà di socializzare
veramente.
> menomale che c'è l'università che porta aria e gente nuova!
> tu pensa a pavia senza università?
> sarebbe come voghera. solamente esteticamente più bella, ma marcia uguale.
Ma Voghera , anche se abitata da folli( sarà una leggenda, boh, io quattro
ne ho conosciuti e tutti sciroccati) è molto più vitale di Pavia: all'inizio
degli anni 80 aveva in comune con AMsterdam le puttane in vetrina! Lo
sapevi?
>
> ad ogni modo confermi il mio pessimismo. la voglia di partire e fare
> un'esperienza di vita fuori città è sempre più forte. non per sempre.
> la mia base è a pavia. sono sicuro che in nessun altro luogo troverò le
sue
> vie e i suoi mattoni che odorano piacevolmente di muffa. i suoi scorci che
> ogni tanto svelano una torre mozzata mai vista prima.
> se dio vuole, avrò tutta la pensione per tornare e godermi tutte queste
> cose...
Io mi sono sprovincializzato a Roma . Ricordo ancora quanto ero patetico .
Pensavo che il centro del mondo fosse Pavia. E i romani che mi dicevano :
ahò, ma sta cazzo de Pavia andò stà sulla carta geografica??
>
> ad ogni modo propongo di organizzare un autunno pavese ribelle. tutta
notte
> fuori dal palazzo dell'esposizione con musica e vino. e ribelle non vuole
> avere nessuna connotazione politica, nessuna inerenza al centro sociale,
> nessuna inerenza ai gruppi di destra: ribelle alla sonnolenza cittadina
che
> fa si che a mezza notte tutto sia finito!!!
Cerca di essere ribelle in quello che fai , più avanti. Mi spiego : la tua
voglia di ribellione non sprecarla in gesti eclatanti. E' la tua opera che
deve essere l'opera di un ribelle.( Frank Zappa ha detto qualcosa di
simile.E Frank Zappa aveva sangue magnogreco. La libertà l'hanno inventata
loro).
Ciao
>
>
>
Avete mai provato a stare dall'altra parte? Intendo a lavorare in uno stand
o nell'organizzazione di qualche manifestazione del genere? La maggior parte
della gente non vuole certo comprare un paio di bottiglie da godersi con gli
amici, vuole solamente bere il più possibile al minor costo possibile... ho
visto ragazzi che dovevano essere accompagnati fuori alla chiusura in
condizioni penose, ed altri che rimanevano per raccattare a fine giornata le
bottiglie cominciate... per non parlare della fiera di Casteggio quando
ancora era gratuita: lavoravi magari dalle 10 del mattino e sinceramente a
mezzanotte non avevi voglia più di restare lì ad aspettare gente che non
voleva andarsene anche se la fiera chiudeva...
> pavia. dove giri la faccia dall'altra parte quando in strada nuova passa
uno
> del tuo quartiere che una volta conoscevi...
Questo dipende solo dalla maleducazione dei singoli individui: a me a volte
capita di salutare addirittura persone sbagliate, cioè che non conosco, ma
mi sembrava di conoscere...
> una città che amo in tutti i suoi particolari, ma da cui presto fuggirò,
> perché la vita, la socialità, la convivialità ed il piacere delle piccole
e
> sciocche frivolezze sono altrove
Con la mia compagnia restiamo spesso fuori a chiacchierare, bere una birra o
suonare la chitarra, mangiarsi due spaghetti alle 3 di notte a casa di
qualcuno con i genitori in vacanza o passare una serata a guardarsi la saga
di "Amici miei"... queste sono le piccole cose che mi fanno amare Pavia:
puoi restare in giro fino alle 5 del mattino e non ti succede niente, non è
una città pericolosa; puoi perderti nelle viuzze e troverai sempre qualche
scorcio fantastico da ammirare; puoi restare tutta notte seduto su una
panchina a raccontarti le cose più disparate...
Città Giardino è un quartiere pieno di gente che si ritrova nei baretti qua
e là la domenica mattina dopo la messa, pieno di negozietti dove puoi
trovare di tutto quando stai facendo qualche lavoro e ti manca
improvvisamente qualcosa, pieno di padroni di cani che girano per le aiuole
evitando di pestare le cacche, pieno di verde e di orti, pieno di ragazzini
in bicicletta che vanno a giocare in Vernavola...
"andrea v" <hrab...@CUTtHIS.virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:%W04b.1925$nw1....@news1.tin.it...
> [CUT]
pienamente d'accordo con tutto quello che avete detto, Pavia è una città che
non a voglia di vivere perchè non è abituata a quelle situazioni di
convivialità che sono comuni in altre città estere o magari anche solo del
sud Italia
purtroppo il clima non aiuta, visto che per 8 mesi l'anno la sera fa ancora
abbastanza freddo da suggerire di non stare fuori seduti per terra a
cantare...
e i restanti 4 mesi (estivi) molti dei giovani son emigrati in vacanza o
sono tornati a casa loro (il caso di chi fa qui l'università)
>
> ad ogni modo propongo di organizzare un autunno pavese ribelle. tutta
notte
> fuori dal palazzo dell'esposizione con musica e vino. e ribelle non vuole
> avere nessuna connotazione politica, nessuna inerenza al centro sociale,
> nessuna inerenza ai gruppi di destra: ribelle alla sonnolenza cittadina
che
> fa si che a mezza notte tutto sia finito!!!
>
anche se sono d'accordo con te per l'idea di ribellione generale, ti posso
assicurare che farlo dacvanti all'Autunno Pavese è una cazzata immane.
Frequento da anni l'ambiente "interno" (inteso come chi lo organizza)
dell'Autunno e ti assicuro che essendo di loro proprietà il piazzale davanti
possono chiedere alla Polizia di farti sloggiare. se ci aggiungi che fare un
sit in DOPO una festa del vino dove tutti hanno bevuto come spugne, fa avere
ancor di più l'impressione di avere a che fare con una banda di ubriachi (e
non con dei ragazzi "allegri")
è facile capire a chi la polizia darà ragione (cioè ai dirigenti
dell'Autunno Pavese) per una eventuale protesta.
ciao
'Uzzo
> Cerca di essere ribelle in quello che fai , più avanti. Mi spiego : la tua
> voglia di ribellione non sprecarla in gesti eclatanti. E' la tua opera che
> deve essere l'opera di un ribelle.( Frank Zappa ha detto qualcosa di
> simile.E Frank Zappa aveva sangue magnogreco. La libertà l'hanno inventata
> loro).
condivido appieno...
al momento nei pochi giorni che mi separano dalla partenza da pavia, sto
cercando di 'istigare' i miei coetanei alla gioia collettiva nel tempo
libero.
nessun gesto eclatante e palesemente evidente: una sorta di 'missione' di
riscatto...
ciao,
andrea v.
Questo non autorizza comunque a far di tutta un'era un fascio.
La verità è che se arriva il "signore" con aria distinta e il rolex al
polso lo lisciano per benino.
Se arriva la persona normale spesso viene trattata con sufficienza.
>
> Con la mia compagnia restiamo spesso fuori a chiacchierare, bere una birra
o
> suonare la chitarra, mangiarsi due spaghetti alle 3 di notte a casa di
> qualcuno con i genitori in vacanza o passare una serata a guardarsi la
saga
> di "Amici miei"... queste sono le piccole cose che mi fanno amare Pavia:
> puoi restare in giro fino alle 5 del mattino e non ti succede niente, non
è
> una città pericolosa; puoi perderti nelle viuzze e troverai sempre qualche
> scorcio fantastico da ammirare; puoi restare tutta notte seduto su una
> panchina a raccontarti le cose più disparate...
Nessuno nega questo: si diceva che Pavia è una città fatta appunto di
compagnie impermeabili.
Città di monadi.
In atlre parole , la patria della diffidenza, retaggio del passato
contadino.
Ciao
santiago de compostela, galizia, nord della spagna. città universitaria dai
toni medievali, contorniata da alte colline, vino buono. piove sempre
durante l'autunno e l'inverno. eppure è una delle città di spagna dalla
vitalità studentesca più brillante: fiumi di studenti riversati per le
strade, sempre.
la cittadinanza inoltre si impegna molto nella valorizzazione della storia e
della cultura locale.
hanno avuto i celti. e tuttora sta storiellina dei celti te la fanno
sembrare fresca fresca, come se i celti se ne fossero andati via il secolo
scorso e avessero lasciato chissà quali fondamenta indistruttibili.
forse un'etnografo potrebbe trovare qualche spunto nelle leggende e nelle
musiche popolari.
un archeologo potrebbe spiegare qualcosa sulle rovine di alcuni
accampamenti.
i celti?
noi abbiamo avuto i longobardi. tra le popolazioni germaniche che hanno
fatto la storia dopo la caduta dell'impero.
meno male che da quest'anno c'è la nuova sezione dei musei civici che
esplicitamente propone un visione di pavia longobarda.
nessuno qui si sognerebbe di ricercare un legame con i longobardi. un legame
di folklore, un ricordo romantico. un semplice fantasticare su elementi che
sono incredibilmente più recenti di quelli lasciati dai celti in galizia!
manca la fantasia. il giocare con la cultura e con la storia.
peccato.
[CUT]
> anche se sono d'accordo con te per l'idea di ribellione generale, ti posso
> assicurare che farlo dacvanti all'Autunno Pavese è una cazzata immane.
> Frequento da anni l'ambiente "interno" (inteso come chi lo organizza)
> dell'Autunno e ti assicuro che essendo di loro proprietà il piazzale
davanti
> possono chiedere alla Polizia di farti sloggiare. se ci aggiungi che fare
un
> sit in DOPO una festa del vino dove tutti hanno bevuto come spugne, fa
avere
> ancor di più l'impressione di avere a che fare con una banda di ubriachi
(e
> non con dei ragazzi "allegri")
> è facile capire a chi la polizia darà ragione (cioè ai dirigenti
> dell'Autunno Pavese) per una eventuale protesta.
uzzo,
ma non parlo di ribellione da squatter...
semplicemente intedo dire che sarebbe bello prolungare quello in fondo è già
successo negli ultimi anni: una permanenza festaiola di fronte al palazzo.
volendo ci s può anche spostare a ticino.
se la polizia arriva, si va a casa. ma è sempre più triste che la polizia
(che fa solo il suo lavoro) debba arrivare perché preoccupati organizzatori
e angosciati produttori di vino la chiamino per mantenere asciutta e pulita
la serena e idilliaca aurea dormiente della città.
ciao,
andrea v.
quatto bar( di cui due snob) per un'utenza di tremila persone?
> pieno di negozietti dove puoi
Negozietti a Città giardino???
Ma'ndè?
> trovare di tutto quando stai facendo qualche lavoro e ti manca
> improvvisamente qualcosa, pieno di padroni di cani che girano per le
aiuole
Ma dove sono le aiuole , a Città Giardino?
> evitando di pestare le cacche, pieno di verde e di orti, pieno di
ragazzini
> in bicicletta che vanno a giocare in Vernavola...
La Vernavola è esattamente il contrario di quello che è un giardino.
Strappare delle erbacce o battere un sentiero non basta per fare di un
terreno un giardino.
Comunque la zona di Via Olevano ha anche il primato delle persone
investite, sia in bicicletta che a piedi.
Ciao
dappertutto è così. solamente che qui non si tollera niente che esca appena
appena da schemi e orari.
se ce voglia di allegria perché gli organizzatori non allestiscono un'area
in cui si possa compare vino a buon prezzo per l'occasione.
si ha paura a non domare quattro ragazzini ubriachi?
> > pavia. dove giri la faccia dall'altra parte quando in strada nuova passa
> uno
> > del tuo quartiere che una volta conoscevi...
>
> Questo dipende solo dalla maleducazione dei singoli individui: a me a
volte
> capita di salutare addirittura persone sbagliate, cioè che non conosco, ma
> mi sembrava di conoscere...
se tu sei aperta e ben disposta verso i concittadini, significa o che non
sei di origine pavese o altrimenti che sei una persona simpatica e aperta.
buon per te.
ma in genere è risaputo che la socievolezza qui non è una categoria
tipica...
> > una città che amo in tutti i suoi particolari, ma da cui presto fuggirò,
> > perché la vita, la socialità, la convivialità ed il piacere delle
piccole
> e
> > sciocche frivolezze sono altrove
>
> Con la mia compagnia restiamo spesso fuori a chiacchierare, bere una birra
o
> suonare la chitarra, mangiarsi due spaghetti alle 3 di notte a casa di
> qualcuno con i genitori in vacanza o passare una serata a guardarsi la
saga
> di "Amici miei"... queste sono le piccole cose che mi fanno amare Pavia:
> puoi restare in giro fino alle 5 del mattino e non ti succede niente, non
è
> una città pericolosa; puoi perderti nelle viuzze e troverai sempre qualche
> scorcio fantastico da ammirare; puoi restare tutta notte seduto su una
> panchina a raccontarti le cose più disparate...
è quello che faccio esattamente anch'io.
ieri notte ho passeggiato da solo fino alle 4 godendomi il vento tra le vie,
dopo essere stato con gli amici.
quello che dico io è che manca lo spirito collettivo.
ma ora non voglio più dire niente perchè vengo interpretato come quello che
non è capace di divertirisi e che per divertirsi ha bisogno di spaccare
tutto ubriacandosi.
il mio messaggio era chiaro: la socievolezza e la convivialità non sono
categorie dello spirito di pavia, purtroppo.
vedo che la mia 'provocazione' (che comunque è trita e ritrita, anch'essa
luogo comune in questa città) è stata accolta. :)
ciao,
andrea v.
> se ce voglia di allegria perché gli organizzatori non allestiscono un'area
errata corrige (la distrazione ortografica č una mia qualitŕ) : "se c'č
voglia di allegria..."
[CUT]
> Nessuno nega questo: si diceva che Pavia è una città fatta appunto di
> compagnie impermeabili.
> Città di monadi.
> In atlre parole , la patria della diffidenza, retaggio del passato
> contadino.
mi assoccio. anche se non darei al passato contadino una valenza negativa. a
verona la situazione è analoga: più di metà dei veronesi sono di origine
contadina, ma sono gente estremamente aperta.
guarda il 'vinitaly': è la giusta sintesi tra mondo contadino e
intraprendenza industriale nordica. in pochi anni è diventata la fiera più
importante dei vini in italia.
direi dunque che l'intrversione è tipica della mentalità contadina della
zona pavese e lomellina, per una serie di fattori storici, climatici ecc.
ciao,
andrea v.
Ciao caro Andrea, tutto bene?
E' una causa persa in partenza la tua ... dovresti infatti ormai conoscere
il carattere del pavese doc.
Te l'hanno spiegato molto bene sopra: pesca, risotto e voglia di fare un
cazzo, o chiusi in garage a riparare qualcosa oppure a dare dei "terun" a
tutti quelli da Bressana Bottarone in giu'.
Qualcuno si distingue per essere iscritto al Tennis Club o alla Cannottieri
o alla Lanca, tutti club privati che mi fanno venire l'angoscia solo a
pensarci per il concentrato di banalita' e di provincialismo che vi regna
(cmq degustibus ...).
Il pavese poi e' disgustosamente attaccato alle sue cose e ai dane' (trad.:
soldi) talmente tanto che se tu fossi in punto di morte e chiedessi aiuto ad
un pavese lui ti aiuterebbe solo dopo averti chiesto cosa gli lasci in
eredita'.
Sopra poi hanno parlato delle famose "compe" superaffollate degli anni
70-80: io ero un (allora) fiero componente della compa del Cimitero, ci si
trovava in Vespa (rigorosamente elaborata) e tutti insieme (decine di
coglioncelli starnazzanti) si andava a tirar gavettoni alla Scala o in Borgo
o al Ponte di Pietra dove c'erano altrettante compe numerosissime e rivali.
Questo era il massimo del divertimento di noi giovani pavesi.
Per non parlare delle serate o dei pomeriggi ai mitici Cele (discoteca
Celebrita') e Docking dove incontravi sempre la stessa gente e alla fine
sembrava la riunione di condominio. Sapevi tutto di tutti e tutte, o almeno
pensavi di sapere, perche' erano sempre fatti riportati.
Ci siamo divertiti cosi', noi pavesi. Adesso la vedo dura per i piu' giovani
pero', infatti ogni tanto anche a me piace fare qualche uscita con vecchi
amici ma, a parte la pizza o il ristorantino, non sappiamo effettivamente
dove andare a far bisboccia e ci tocca uscire da Pavia.
Caro Andrea sopra ti hanno giustamente suggerito che le "rivoluzioni" o cmq
le ribellioni si fanno in proprio e non cercando dei gesti eclatanti spesso
fini a loro stessi dato la gente con la quale hai a che fare; io ed alcuni
amici stufi di solite cose abbiamo per esempio ad un certo iniziato ad
organizzare le classiche "indianate" a Ticino (oggi Gatti ogni tanto le fa
molto ben organizzate) oppure abbiamo iniziato a viaggiare e conoscere nuova
gente e vedere posti nuovi.
Quando torno a Pavia pero' mi sento a casa mia, perche' questo e' il
rovescio della medaglia di tutta questa mancanza di socializzazione: come si
vive tranquilli a Pavia penso si viva in pochi altri posti, e a me
personalmente non dispiace.
Forse mi sono dilungato, ma in poche parole quello che volevo dirti e' di
non cercare di cambiare i pavesi (non c'e' peggior sordo ...) ma organizzati
la vita in modo di non uniformarti con loro pur essendo tu stesso uno di
loro. Chi sara' interessato al tuo progetto ti terra' compagnia, stanne
certo. Vale il detto pochi ma buoni.
Oppure se te ne vuoi andare da qui considera che, insieme a tante cose che
guadagnerai, ne perderai altrettante.
--
Ciao
Lion
Cittŕ Giardino va piů o meno dal Naviglio alla Scala,
dovresti contare sia i bar (sono piů di 4) che le aiuole.
Per quanto riguarda i servizi (compresi i negozi) si puň certo considerare
un quartiere decisamente ben equipaggiato.
Per quanto riguarda via Olevano niente da obiettare,
ma anche via Acerbi detiene un primato per multe di divieto di sosta
(uscendo dalle vie secondarie non si vede niente).
Saluti
Alcuni stand sono purtroppo esattamente così
(il signore distinto spesso compra quantitativi di vino superiori),
ma non sono tutti allo stesso modo.
> si diceva che Pavia è una città fatta appunto di
> compagnie impermeabili.
> Città di monadi.
> In atlre parole , la patria della diffidenza, retaggio del passato
> contadino.
Probabilmente sarò fortunata, ma il mio gruppo non si può dire
certo che sia impermeabile... c'è sempre gente che si aggiunge
(compagni di università di qualcuno, amici che passano per caso,
gente che scompare quando smette di essere single e ricompare
dopo qualche mese...)
Saluti
Credo che il problema sia semplicemente che il target a cui si
rivolgono manifestazioni di tale genere non sia certo un gruppo di
ragazzini (ubriachi)... è triste, ma penso che si risolva tutto in questo.
> se tu sei aperta e ben disposta verso i concittadini, significa o che non
> sei di origine pavese o altrimenti che sei una persona simpatica e aperta.
> buon per te.
> ma in genere è risaputo che la socievolezza qui non è una categoria
> tipica...
> quello che dico io è che manca lo spirito collettivo.
> ma ora non voglio più dire niente perchè vengo interpretato come quello
che
> non è capace di divertirisi e che per divertirsi ha bisogno di spaccare
> tutto ubriacandosi.
> il mio messaggio era chiaro: la socievolezza e la convivialità non sono
> categorie dello spirito di pavia, purtroppo.
La questione principale è che Pavia è città solo universitaria ed
ospedaliera:
la gente vive qui per qualche periodo e se ne va... non tutti riescono ad
amare tale città
e ben pochi si sbattono per renderla meno freddina.
Per me città giardino è la zona compresa tra via Tasso e via Olevano , ma se
vuoi farlo arrivare sino alla scala allora il rapporto abitanti negozi
diventa veramente squilibrato: a parte via Olevano e in parte , solo lato
sinistro, via Ludovico il moro , non mi viene in mente un'altra via che
abbia negozi...
Ciao
eilà... ti aspettavo in questo thread :-)
anche tu hai detto la tua insomma...
ma eri uno di quelli che facevano a cazzotate al cimitero? ;)
ti confesso che sono un po'invidioso del periodo delle bande.
io sarei stato del borgo."proud to be burgsan"...
io non voglio cambiare i pavesi. è che più giro l'europa, più m'incazzo
perchè qui non si riesce a sfruttare tutto il ben di dio che si ha.
ad ogni modo me ne devo andare per qualche anno. inizio una cosa in francia
e la mia partenza è vicina. so bene che quando sarò lontano mi mancherà
tutto ciò. ma ti dirò che ho anche voglia di trovarmi in situazioni nuove a
25 anni...
ti posso assicurare comunque per testimonianze di amici, che si vive
tranquilli anche in città caoticamente vitali come granada, malaga, cordoba
e siviglia...
come ho già scritto in altri post di questo thread, quello che non c'è qui è
lo spirito della convivialità.
questa potrebbe essere una città bella, tranquilla e vitale allo stesso
tempo.
comunque mi rendo conto di fare un discorso un po' 'radical' o forse snob.
siamo già fortunati a vivere in questa isola di pace della lombardia...
...ma quando vedi e rivedi la spagna...!!!
a presto,
andrea v.
Via Marconi, Via Acerbi, Via Alt, Piazza S. Giuseppe, Via Scaramuzza, Via
Tasso
e se non mi sbaglio anche parte delle vie che vanno verso la vecchia
Centrale del Latte.
Saluti
e romolo e remo si scannarono nel tracciare i confini della loro urbe...;)
:)))))))
Eh gia' ... sono appena rientrato dalle ferie e sento molto la questione ...
;-)
| ma eri uno di quelli che facevano a cazzotate al cimitero? ;)
No, no ... i cazzotti li ho sempre lasciati agli altri (quando possibile) io
dedicavo piu' energie alle gentil donzelle ... ;-)
| ti confesso che sono un po'invidioso del periodo delle bande.
| io sarei stato del borgo."proud to be burgsan"...
Azz ... vai di gavettone ai burgsan ...
Cmq e' stato un bel periodo, ci si sentiva "svegli" a quell'eta'.
| io non voglio cambiare i pavesi. è che più giro l'europa, più m'incazzo
| perchè qui non si riesce a sfruttare tutto il ben di dio che si ha.
Lo so, credo di avere capito come la pensi, e guarda che hai ragione, ma ti
ripeto e' una causa persa in partenza. Presi uno per uno i pavesi sarebbero
magari anche d'accordo con te ma poi messi insieme si perdono in un bicchier
d'acqua, troppo attenti a non esporsi troppo al giudizio della massa.
| ad ogni modo me ne devo andare per qualche anno. inizio una cosa in
francia
| e la mia partenza è vicina. so bene che quando sarò lontano mi mancherà
| tutto ciò. ma ti dirò che ho anche voglia di trovarmi in situazioni nuove
a
| 25 anni...
Beato te ... e' giusto farlo se ne hai la possibilita' e soprattutto se ne
senti il bisogno.
| ti posso assicurare comunque per testimonianze di amici, che si vive
| tranquilli anche in città caoticamente vitali come granada, malaga,
cordoba
| e siviglia...
Puo' darsi, ma la Spagna e' un paese molto particolare, sanno proprio
godersi la vita, basta fare qualche giorno a Madrid per capirlo. In altri
paesi non ne sarei cosi' sicuro di questa tranquillita' pero' ...
| come ho già scritto in altri post di questo thread, quello che non c'è qui
è
| lo spirito della convivialità.
| questa potrebbe essere una città bella, tranquilla e vitale allo stesso
| tempo.
| ...ma quando vedi e rivedi la spagna...!!!
Sono d'accordo. Hai fatto il cammino di Santiago quest'estate? Ci e' stato
anche un mio amico che e' appena tornato.
--
Ciao
Lion
[CUT]
> Sono d'accordo. Hai fatto il cammino di Santiago quest'estate? Ci e' stato
> anche un mio amico che e' appena tornato.
un amico di pavia? l'ha fatto a piedi o in bici? da dove è partito?
io lo feci 5 anni fa. partii a piedi da pamplona con un compagno di
università.
te li vedi 2 ventenni camminare sotto il sole devastante dopo essersi alzati
alle 5 del mattino? fu un viaggio incredibile. sveglia all'alba appunto,
camminare tutto il giorno, e la sera... vino a fiumi.
quando sono tornato ho dormito per una settimana intera. non scherzo.
quest'anno l'ho rifatto in furgone. amo santiago...
cmq te lo consiglio.
non ricordo se sei sposato o meno.
ad ogni modo appena puoi vai da solo, con tua moglie, con la morosa, con un
prete, con gli amici di sempre... sarà comunque eccezionale.
è stressante ma attraversare uno stato a piedi, vedere la gente che cambia e
cuocere beatamente sotto il sole sono cose preziose.
parola di uno che è stato anche a roma a piedi :-)
ciao,
andrea v.
Lo vedo sabato sera e mi raccontera' tutti i dettagli poi ti diro'. E' un
caro amico compagno di tanti viaggi in giro per l'Europa, ci e' andato con
la morosa.
| te li vedi 2 ventenni camminare sotto il sole devastante dopo essersi
alzati
| alle 5 del mattino? fu un viaggio incredibile. sveglia all'alba appunto,
| camminare tutto il giorno, e la sera... vino a fiumi.
Quello e' il vero cammino di Santiago, e' cosi' che dovrebbe essere fatto.
Sono sicuro che ogni volta che ci pensi l'adrenalina ti sale a mille e ti
viene voglia di farti una bicchierata in compagnia ... :-)
Hai mai visto il film di Luis Buñuel "La via lattea"? Parla degli incontri
fatti da due vagabondi in pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. E' un
regista molto particolare (a me piace un casino) ed e' cmq un film piu'
incentrato sui temi religiosi ma per chi ha fatto il cammino (specialmente a
piedi) dovrebbe essere bello vedere e vivere le ambientazioni scenografiche.
| non ricordo se sei sposato o meno.
| ad ogni modo appena puoi vai da solo, con tua moglie, con la morosa, con
un
| prete, con gli amici di sempre... sarà comunque eccezionale.
| è stressante ma attraversare uno stato a piedi, vedere la gente che cambia
e
| cuocere beatamente sotto il sole sono cose preziose.
E' uno dei miei obbiettivi.
Purtroppo (e per fortuna) in giro ci sono un sacco di posti che meritano di
essere visti ma soprattutto "vissuti" e fino ad ora ho dato la priorita' ad
altri.
E poi sarebbe un cuocere sotto il sole per una giusta causa no? (lo dico
adesso che ci sono 18 gradi).
Io sono fidanzato Andrea, e la mia compagna viene dappertutto ha gli stessi
miei stimoli (di conoscenza) e aggiungo che non potrebbe essere
diversamente; per me il viaggio deve essere fatto o con dei veri e
consapevoli complici chiunque essi siano oppure da solo.
| parola di uno che è stato anche a roma a piedi :-)
Cioe'?
--
Ciao
Lion
qual'è il viaggio europeo più bello che hai fatto?
> | te li vedi 2 ventenni camminare sotto il sole devastante dopo essersi
> alzati
> | alle 5 del mattino? fu un viaggio incredibile. sveglia all'alba appunto,
> | camminare tutto il giorno, e la sera... vino a fiumi.
>
> Quello e' il vero cammino di Santiago, e' cosi' che dovrebbe essere fatto.
> Sono sicuro che ogni volta che ci pensi l'adrenalina ti sale a mille e ti
> viene voglia di farti una bicchierata in compagnia ... :-)
> Hai mai visto il film di Luis Buñuel "La via lattea"? Parla degli incontri
> fatti da due vagabondi in pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. E'
un
> regista molto particolare (a me piace un casino) ed e' cmq un film piu'
> incentrato sui temi religiosi ma per chi ha fatto il cammino (specialmente
a
> piedi) dovrebbe essere bello vedere e vivere le ambientazioni
scenografiche.
sono anni che devo vedere quel film...
cmq, al giorno d'oggi per incontrare vagabondi e mistici devi fare il camino
d'inverno o in primavera. così mi ha detto gente che l'ha fatto 4-5 volte
non in estate.
> | non ricordo se sei sposato o meno.
> | ad ogni modo appena puoi vai da solo, con tua moglie, con la morosa, con
> un
> | prete, con gli amici di sempre... sarà comunque eccezionale.
> | è stressante ma attraversare uno stato a piedi, vedere la gente che
cambia
> e
> | cuocere beatamente sotto il sole sono cose preziose.
>
> E' uno dei miei obbiettivi.
> Purtroppo (e per fortuna) in giro ci sono un sacco di posti che meritano
di
> essere visti ma soprattutto "vissuti" e fino ad ora ho dato la priorita'
ad
> altri.
> E poi sarebbe un cuocere sotto il sole per una giusta causa no? (lo dico
> adesso che ci sono 18 gradi).
> Io sono fidanzato Andrea, e la mia compagna viene dappertutto ha gli
stessi
> miei stimoli (di conoscenza) e aggiungo che non potrebbe essere
> diversamente; per me il viaggio deve essere fatto o con dei veri e
> consapevoli complici chiunque essi siano oppure da solo.
piacevole deve essere fare il camino al fianco di un donna con cui c'è vera
intesa :)
> | parola di uno che è stato anche a roma a piedi :-)
>
> Cioe'?
pavia, 15luglio - roma, 8 agosto 2000. a piedi sulla via francigena :)
partenza chiesa di san luca, in corso garibaldi.
arrivo basilica di san pietro.
diverso dal camino. fantastico...
ciao,
andrea v.
Sono nata a Valenza e se vogliamo parlare di gruppi chiusi e di gente che
pensa solo a mostrare ciò che ha.... beh.... credo di avere dei buoni
argomenti!
Da quando avevo 19 anni vivo a Milano x motivi di studio (scusa ufficiale) e
sono fuggita dalle persone che ti guardano dall'alto in basso, che devono x
forza andare nel superlocale o a fare il viaggione organizzato da 8 milioni
di dollari etc etc....
Dalla mia ridente cittadina si partiva il sabato sera x andare a ballare a
Milano (quella bella oretta e mezza di strada.....) perchè così si aveva
qualcosa da raccontare alla domenica. UaU!
Ma spesso ho fatto notte sulla panca sotto il viale con gli amici.
Sono cresciuta in un posto che non è un paese, perchè x il lavoro che TUTTI
fanno ci sono contatti col mondo, ma non è una città, perchè non siamo
neanche in 25.000, con molti figli di papà che a 18 anni si sono ritrovati
un 2000 TD sotto il culo (ops...), la marca sceglietela voi.
All'università ho conosciuto delle pavesi e una mia cara amica mi ha sempre
detto cose molto simili a quelle che ho letto qui. Conosco abbastanza Pavia
x dire che è molto bella, ma non così tanto da lamentarmene.
Vi posso parlare di Milano, se volete. (provate a dire di no...)
Qui puoi fare davvero di tutto, puoi anche rischiare di trovare un lavoro
(che di questi tempi è cosa rara), ti puoi confondere tra la gente senza che
a nessuno importi di come sei vestito o di cosa fai, anche se il centro è
pieno di personaggi da Vogue.
Però non puoi passeggiare di sera in ogni via, non puoi parcheggiarti su una
panca fino alle 3 perchè c'è sicuramente qualcuno che ci sta dormendo sopra
(povero lui), non puoi andare in buona parte dei locali, anche birrerie,
senza portarti dietro il libretto degli assegni.
Forse è + facile conoscere persone, perchè qua giochiamo sui grandi
numeri.....
Arrivata al mio decimo anno di metropoli, quando torno a casa sono contenta
di vedere alcuni amici, sono felice di essere stata dimenticata da altre
persone e passo le sere a spasso con mio padre, perchè si può girare con
tranquillità anche senza incrociare nessuno, a volte.
Si sta muovendo qualcosa. Si stanno organizzando incontri e cose
interessanti.
Forse non sono scappati tutti come ho fatto io, ma qualcuno si è rimboccato
le maniche.
I ragazzi che vedo in giro, però, non credo che partecipino molto.
Li vedo meglio nei locali lustri.
Forse però qualcuno + vecchiotto ora ha qualcosa da fare!
Penso che sia assolutamente sano andarsene un po' di tempo da casa, perchè
impari a vedere i pregi che ci sono (le colline a un passo!), e non solo i
difetti, e questi possono anche sembrarti molto - drammatici, dall'esterno.
Forse vorrei dire qualcos'altro, ma ora devo andare!
Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio gira dove
avresti girato tu, senza averglielo detto.
Aggiungo sotto una cosa che mi ero trascritta: nel tempo ho capito quanto
sia vera.
ciaociao e scusate la confusione!
Mic
(che non è mai riuscita ad entrare da Fiore perchè partivamo sempre troppo
tardi ed era pieno!)
...un uomo lascia la propria città x un'altra;
incontra un saggio e gli domanda:
"Come sono gli abitanti di questa città?
Ho intenzione di stabilirmici."
"E come giudicavi gli abitanti della città che hai lasciato?", ribatte il
saggio.
"Malvagi, invidiosi ed ostili", risponde il viandante.
"Allora saranno malvagi, invidiosi ed ostili anche in questa città".
dalla lettera di N.Krasna a Groucho Marx
1 febbraio 1955
"andrea v" <hrab...@CUTtHIS.virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:TOF5b.18589$R32.5...@news2.tin.it...
[CUT]
ciao,
ho letto letto con gusto il tuo post: proprio la settimana scorsa ho
conosciuto uno dell'ambiente del'oro e dei gioielli...
> Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio gira dove
> avresti girato tu, senza averglielo detto.
in automobile, quando si va in carovana con de gli amici, è molto bello che
ci sia qualcuno perspicace a cui non devi spiegare il percorso per andare al
ristorante.
> Mic
> (che non è mai riuscita ad entrare da Fiore perchè partivamo sempre troppo
> tardi ed era pieno!)
eh si... fiore è spesso pieno. credo beva troppa birra.
;-)
ciao,
andrea v.
Spero tanto x te che fosse uno scassinatore di gioiellerie e non un mio
compaesano convinto...
>
> > Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio gira dove
> > avresti girato tu, senza averglielo detto.
>
> in automobile, quando si va in carovana con de gli amici, è molto bello
che
> ci sia qualcuno perspicace a cui non devi spiegare il percorso per andare
al
> ristorante.
....ormai ho capito: ogni discussione deve tornare all'argomento cibo! ;)
Comunque guardando in giro sembra la riunione del quartiere: ma vi conoscete
tutti?????
> > Mic
> > (che non è mai riuscita ad entrare da Fiore perchè partivamo sempre
troppo
> > tardi ed era pieno!)
>
> eh si... fiore è spesso pieno. credo beva troppa birra.
>
> ;-)
>
> ciao,
> andrea v.
Ah, belle le foto di Pavia!
A me piace molto fare foto: dopo anni di compatta fuoco fisso (ma
degnissima!) mi è stata regalata una macchina VERA, con lo zoom etc.... ma
non ho ancora preso la mano, sigh. Ma ce la farò!
ciaociao
Mic
Portogallo e Londra a pari merito, sono due viaggi molto diversi ma
rappresentano i due volti dell'anima (mia).
| pavia, 15luglio - roma, 8 agosto 2000. a piedi sulla via francigena :)
| partenza chiesa di san luca, in corso garibaldi.
| arrivo basilica di san pietro.
| diverso dal camino. fantastico...
Aho' ... mica scherzi!
Molto carina la chiesa di San Luca, non trovi?
Sabato sera ho visto il mio amico del cammino di Santiago; mi ha raccontato
il suo viaggio lo ha fatto in auto facendo tappa in alberghi gia' prenotati
prima della partenza.
Proprio come te, insomma ... :-)
--
Ciao
Lion
Ciao e bentrovata.
... cut ...
| ...un uomo lascia la propria città x un'altra;
| incontra un saggio e gli domanda:
| "Come sono gli abitanti di questa città?
| Ho intenzione di stabilirmici."
| "E come giudicavi gli abitanti della città che hai lasciato?", ribatte il
| saggio.
| "Malvagi, invidiosi ed ostili", risponde il viandante.
| "Allora saranno malvagi, invidiosi ed ostili anche in questa città".
Della serie tutto il mondo e' paese, cioe' alla fine semplificando il tutto
la pensiamo tutti + o - alla stessa maniera.
Una delle cose + belle della vita e' far notte sulla panca sotto il viale
con gli amici.
Un'altra per me e' stare sdraiati su di un prato fuori citta' o cmq lontano
dai rumori durante la bella stagione e ascoltare gli aerei che passano ...
un suono che mi fa volare la fantasia ...
--
Ciao
Lion
Ti dirò, abbiamo passato l'estate a fare i turisti tra Umbria e Marche,
armati di telo perchè non si sa mai, metti che incroci proprio quel bel
pratino ombreggiato su cui farsi un pisolino.....
ciaociao
Mic
> --
> Ciao
> Lion
>
>
uno svizzero trapiantato nella zona per affari...
ma mi sembrava un tipo un gamba!
> > > Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio gira
dove
> > > avresti girato tu, senza averglielo detto.
> >
> > in automobile, quando si va in carovana con de gli amici, è molto bello
> che
> > ci sia qualcuno perspicace a cui non devi spiegare il percorso per
andare
> al
> > ristorante.
>
> ....ormai ho capito: ogni discussione deve tornare all'argomento cibo! ;)
:)
ad ogni modo ho capito il senso della tuo pensiero estemporaneo.
diciamo che è una cosa che al momento mi è successa con i miei genitori.
abbiamo spesso 'camminato' insieme e 'girato' insieme. :)
> Comunque guardando in giro sembra la riunione del quartiere: ma vi
conoscete
> tutti?????
ci stiamo conoscendo.
lupo ed io abbiamo poi scoperto che 20 anni fa ci conoscevamo (anche se
all'epoca avevamo solo 5 anni...). i nostri padri sono stati compagni di
scuola alle medie.
per un caso fortuito, da alcuni elementi l'ho riconosciuto nonostante si
nascondesse dietro un volto da lupo... ;)
il ng di pavia è davvero piccolo come pavia stessa...
> > > Mic
> > > (che non è mai riuscita ad entrare da Fiore perchè partivamo sempre
> troppo
> > > tardi ed era pieno!)
> >
> > eh si... fiore è spesso pieno. credo beva troppa birra.
> >
> > ;-)
devo dire che fiore, pur standomi simpatico e pur essendo affascinante per
le sue conoscenze, è un po' stronzino: non accetta prenotazioni per dopo le
21 e soprattutto non fa conti separati. quest'ultima una cosa molto scomoda.
vuol fare il crucco, ma in germania (paese che conosco bene: negli ultimi 3
anni ci sono stato almeno 15 volte causa morosa...) i conti li dividono e
come (da ognuno si aspettano la mancia) !
> Ah, belle le foto di Pavia!
grazie. quali ti piacciono maggiormente?
> A me piace molto fare foto: dopo anni di compatta fuoco fisso (ma
> degnissima!) mi è stata regalata una macchina VERA, con lo zoom etc.... ma
> non ho ancora preso la mano, sigh. Ma ce la farò!
a disposizione per qualsiasi consiglio.
> ciaociao
> Mic
ciao,
andrea v.
prima o poi ti tartasso di domande sul portogallo.
beccati questo fotografo portoghese.
http://www.usefilm.com/photographer/16359.html
su questo sito ci sono molti portoghesi che postano.
sono spettacolari. mi piace molto il loro modo di vedere le cose quotidiane.
se ti riesce cerca nel sito anche anabela oliveira e rui palha. ora no ho i
loro link. valgono la visita...
> | pavia, 15luglio - roma, 8 agosto 2000. a piedi sulla via francigena :)
> | partenza chiesa di san luca, in corso garibaldi.
> | arrivo basilica di san pietro.
> | diverso dal camino. fantastico...
>
> Aho' ... mica scherzi!
se un giorno potrò permettermi tante ferie ovvero se potrò permettermelo
(oppure se perdo tutto e sono sul lastrico. oppura ancora se entreremo in un
medioevo post bellico che non mi auguro), mi piacerebbe andare a gerusalemme
da pavia. a piedi...
se vuoi ti faccio un fischio. non scherzo.
> Molto carina la chiesa di San Luca, non trovi?
non la ricordo nei particolari. devo tornare a visitarla.
> Sabato sera ho visto il mio amico del cammino di Santiago; mi ha
raccontato
> il suo viaggio lo ha fatto in auto facendo tappa in alberghi gia'
prenotati
> prima della partenza.
> Proprio come te, insomma ... :-)
un pellegrino più che moderno, insomma :)
buona giornata,
andrea v.
...sicuramente sarà stato puntuale come un orologio...
(scusa, mi sta venendo il raffreddore, ho mal di testa e non dreno...)
> > > > Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio gira
> dove
> > > > avresti girato tu, senza averglielo detto.
> > >
> > > in automobile, quando si va in carovana con de gli amici, è molto
bello
> > che
> > > ci sia qualcuno perspicace a cui non devi spiegare il percorso per
> andare
> > al
> > > ristorante.
> >
> > ....ormai ho capito: ogni discussione deve tornare all'argomento cibo!
;)
>
> :)
>
> ad ogni modo ho capito il senso della tuo pensiero estemporaneo.
> diciamo che è una cosa che al momento mi è successa con i miei genitori.
> abbiamo spesso 'camminato' insieme e 'girato' insieme. :)
A me a volte con gli amici e ora, tanto, col moroso.
O forse lo fa x non sentirmi ululare alla vista di una chiesa romanica
troppo lontana... ops!
>
> > Comunque guardando in giro sembra la riunione del quartiere: ma vi
> conoscete
> > tutti?????
>
> ci stiamo conoscendo.
> lupo ed io abbiamo poi scoperto che 20 anni fa ci conoscevamo (anche se
> all'epoca avevamo solo 5 anni...). i nostri padri sono stati compagni di
> scuola alle medie.
> per un caso fortuito, da alcuni elementi l'ho riconosciuto nonostante si
> nascondesse dietro un volto da lupo... ;)
> il ng di pavia è davvero piccolo come pavia stessa...
Piccolo, ma almeno vivo: ho fatto un giro su quello di Alessandria ed è
vitale come gli alessandrini. (se hai la fortuna di non conoscerne ti dico
che non è un complimento: sono rinomati x la loro apatia).
Aspetto con ansia di leggere gli sviluppi di questa telenovela padana:
fratelli che si ritrovano dopo anni, amici che si scoprono innamorati della
stessa fanciulla, condòmini che combuttano per abbattere l'amministratore...
COS'E' MILAGROS??????
> > > > Mic
> > > > (che non è mai riuscita ad entrare da Fiore perchè partivamo sempre
> > troppo
> > > > tardi ed era pieno!)
> > >
> > > eh si... fiore è spesso pieno. credo beva troppa birra.
> > >
> > > ;-)
>
> devo dire che fiore, pur standomi simpatico e pur essendo affascinante per
> le sue conoscenze, è un po' stronzino: non accetta prenotazioni per dopo
le
> 21 e soprattutto non fa conti separati. quest'ultima una cosa molto
scomoda.
> vuol fare il crucco, ma in germania (paese che conosco bene: negli ultimi
3
> anni ci sono stato almeno 15 volte causa morosa...) i conti li dividono e
> come (da ognuno si aspettano la mancia) !
Lo ammetto: mi hai incuriosito! Penso che dopo tanti anni potrei ritentare
l'assalto a fiore! Anche se da Milano è un po' + lunghetta, la strada.
>
> > Ah, belle le foto di Pavia!
>
> grazie. quali ti piacciono maggiormente?
Dunque, faccio la crocetta sulle 2 a colori, perchè mi piacciono tanto le
risaie e preferisco le foto a colori, poi crocetto quella con la selva di
colonne, quella col fotografo preso da dietro, quella del giro d'Italia e
quella col duomo e la statua.
>
> > A me piace molto fare foto: dopo anni di compatta fuoco fisso (ma
> > degnissima!) mi è stata regalata una macchina VERA, con lo zoom etc....
ma
> > non ho ancora preso la mano, sigh. Ma ce la farò!
>
> a disposizione per qualsiasi consiglio.
Occhio che comincio a tartassarti!
X ora il mio dramma è la messa a fuoco manuale, ma ho fatto solo 3 rullini
(di cui uno ancora da stampare), quindi sono ancora fiduciosa.
Penso che uno dei miei errori sia di pretendere troppo dallo zoom, cioè di
tentare di mettere a fuoco oggetti troppo lontani. Credo che il rullino in
macchina sarà chiarificatore, ho fatto un po' di prove.
Purtroppo non ho molto tempo x studiarmi istruzioni e magari qualche
rivista, quindi vado un po' a intuito....
X consolarmi guardo le prime foto che avevo fatto nelle gite scolastiche...
quelle facevano davvero schifo!
saluti & starnuti
Mic
Vado giusto in Umbria a fine mese per qualche giorno.
Dati i pochi giorni a disposizione e l'itinerario non credo avro' tempo per
far pisolini, ma se incrocio quel pratino ... ;-)
--
Ciao
Lion
Oh, come lo sapevo che t'intrigava il Portugal ... ;-)
E della narrativa ispano-americana che mi dici?
| beccati questo fotografo portoghese.
| http://www.usefilm.com/photographer/16359.html
| su questo sito ci sono molti portoghesi che postano.
| sono spettacolari. mi piace molto il loro modo di vedere le cose
quotidiane.
| se ti riesce cerca nel sito anche anabela oliveira e rui palha. ora no ho
i
| loro link. valgono la visita...
Stasera con calma a casa me lo guardo, prima della partita di calcetto.
Un pezzo della mia anima e' al 100% portoghese, come ti rimane dentro quel
paese e quella gente non ce n'e'. Da custodire con molta discrezione cmq.
Passa i link quando puoi grazie.
| se un giorno potrň permettermi tante ferie ovvero se potrň permettermelo
| (oppure se perdo tutto e sono sul lastrico. oppura ancora se entreremo in
un
| medioevo post bellico che non mi auguro), mi piacerebbe andare a
gerusalemme
| da pavia. a piedi...
| se vuoi ti faccio un fischio. non scherzo.
Il fischio fammelo, mi fara' piacere.
Non sono abituato al tipo di viaggio cosi' tanto "estremo" ma certo anche
cosi' tanto "vero".
Non si sa mai ...
--
Ciao
Lion
"Lion" <jackth...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:bji4g2$np2$1...@newsreader.mailgate.org...
No problem.
Itinerario di massima: Perugia - Todi - Spoleto - Foligno - Spello -
Assisi - Cortona - Siena (+ altri centri e luoghi a piacimento lungo la
strada). Il tutto in cinque giorni. Troppo poco, ma si fara'.
| A me piace tantissimo, soprattutto la valle del Nera.
Anche a me piace l'Umbria, ho frequentato una ragazza umbra di Perugia circa
dieci anni fa ed ho avuto modo di apprezzarla insieme ai suoi abitanti.
Non conosco la valle del Nera, me la consigli? Perche'?
Sbaglio o, tra le altre cose, il torrente Nera e' meta di canoisti?
--
Ciao
Lion
Spello e Cortona mi mancano del tutto, a Todi sono solo passata.
A questo punto mi sento di dare un parere non richiesto ;).
Assisi è stupenda, ma va vista con calma.
Spoleto è anche molto bella.
Su Perugia non dico nulla: l'ho vista poco, ma credo che tu la conosca
meglio di me...
Molto vicino a Perugia c'è Corciano, che merita una visita veloce.
Todi è molto piccola, si visita in fretta, credo, ma è notevole, da quel
poco che ho visto io.
Siena non mi piace molto, anche se credo di essere l'unica al mondo a
pensarlo quindi il mio parere non conta!
Foligno è stata una delusione! Troppe villette, troppa industria, poco
interesse gli edifici storici, o forse il centro non si è conservato bene
come altrove.
Fine della critica gratuita! ;)
Consiglio Norcia, anche se non è proprio di strada, perchè è molto bella.
Notevole anche Orvieto.
> | A me piace tantissimo, soprattutto la valle del Nera.
>
> Anche a me piace l'Umbria, ho frequentato una ragazza umbra di Perugia
circa
> dieci anni fa ed ho avuto modo di apprezzarla insieme ai suoi abitanti.
> Non conosco la valle del Nera, me la consigli? Perche'?
> Sbaglio o, tra le altre cose, il torrente Nera e' meta di canoisti?
>
Credo di sì, anche se non è proprio il mio sport...
E' bella perchè sei in mezzo a montagne abbastanza alte, completamente
coperte di alberi verde scuro e con pochissime case. Se ci arrivi partendo
da Foligno e passando da Sellano, in circa un'ora di curve incontrerai al
massimo 5-6 gruppetti di case, ma forse esagero.
E' una zona stupenda!!!!!!!!
Nostalgia!!!!!!!!!
sigh
Mic
> --
> Ciao
> Lion
>
>
E chi ti dice che non sia richiesto? Sei una persona discreta, per caso ? .
;-)
| Assisi è stupenda, ma va vista con calma.
| Spoleto è anche molto bella.
| Su Perugia non dico nulla: l'ho vista poco, ma credo che tu la conosca
| meglio di me...
| Molto vicino a Perugia c'è Corciano, che merita una visita veloce.
| Todi è molto piccola, si visita in fretta, credo, ma è notevole, da quel
| poco che ho visto io.
D'accordo su tutto.
| Siena non mi piace molto, anche se credo di essere l'unica al mondo a
| pensarlo quindi il mio parere non conta!
Imho avevi appena litigato di brutto con il moroso quando hai visto Siena .
:-)
| Foligno è stata una delusione! Troppe villette, troppa industria, poco
| interesse gli edifici storici, o forse il centro non si è conservato bene
| come altrove.
E infatti e' l'anello debole della catena, e sappi che tu hai appena
contribuito ad indebolirlo ancor + . :-)
| Consiglio Norcia, anche se non è proprio di strada, perchè è molto bella.
| Notevole anche Orvieto.
Mai vista Norcia, e mi sa che non ce la faccio neanche stavolta.
| > Non conosco la valle del Nera, me la consigli? Perche'?
| > Sbaglio o, tra le altre cose, il torrente Nera e' meta di canoisti?
|
| Credo di sì, anche se non è proprio il mio sport...
| E' bella perchè sei in mezzo a montagne abbastanza alte, completamente
| coperte di alberi verde scuro e con pochissime case. Se ci arrivi
partendo
| da Foligno e passando da Sellano, in circa un'ora di curve incontrerai al
| massimo 5-6 gruppetti di case, ma forse esagero.
| E' una zona stupenda!!!!!!!!
Mi sa che e' quella. Nell'ambiente dei canoisti e' molto nominata, un mio
amico deve avermi raccontato di quanto sia bella appunto come la descrivi
tu. Farla dal fiume e' altrettanto stupendo, te l'assicuro.
| Nostalgia!!!!!!!!!
| sigh
Dunque sei amante del verde o cmq della natura . sei mai stata in Val d'
Aveto (per rimanere in zone nostre)?
Visita la Val d'Aveto, la prendi a Marsaglia (PC) e ti ritrovi in Liguria a
Chiavari, da li' vai a Recco o Camogli e ti fai una bella mangiata di pesce
o di focaccia fresca e calda (quella al formaggio e' sensazionale).
Oppure ti fermi a Santo Stefano d'Aveto (+ o - a meta' strada) a mangiare
prodotti tipici locali.
Oppure se non ti interessa l'aspetto culinario ti respiri un bel po' di
ossigeno e ti cerchi il famoso praticello . :-)
Occhio che potresti incontrare i caproni di montagna, che scendono per i
ripidi costoni ad abbeverarsi nell'Aveto . sono innocui ma se non lo sai
magari una strizza te la prendi. Sono quelli con le corna a spirale.
--
Ciao
Lion
Discreta quando serve!
>
> | Assisi è stupenda, ma va vista con calma.
> | Spoleto è anche molto bella.
> | Su Perugia non dico nulla: l'ho vista poco, ma credo che tu la conosca
> | meglio di me...
> | Molto vicino a Perugia c'è Corciano, che merita una visita veloce.
> | Todi è molto piccola, si visita in fretta, credo, ma è notevole, da quel
> | poco che ho visto io.
>
> D'accordo su tutto.
>
> | Siena non mi piace molto, anche se credo di essere l'unica al mondo a
> | pensarlo quindi il mio parere non conta!
>
> Imho avevi appena litigato di brutto con il moroso quando hai visto Siena
.
> :-)
Ci sono sempre stata con amici, in buona compagnia, ma non riesco proprio a
farmela piacere...
Grazie!!!!!
Appena smette di piovere ci vado!
Poco tempo fa sono andata al Trebbia, anche lì non è male, ma siamo stati
poco.
Tanto x infierire, vicino a Norcia c'è un posto meraviglioso che si chiama
Castelluccio: è un paesino (alquanto infame...) a 1450 m che si affaccia su
una piana in mezzo ai monti Sibillini. Lì vanno a fare parapendio. E' uno
spettacolo! Anche andando oltre i Sibillini verso le Marche ci sono paesaggi
stupendi!
Oppure, quando arrivi ad Assisi, prosegui x l'eremo delle Carceri e poi
oltre e vai sul Subasio: notevolissimo!
Se il tempo regge, vi fate davvero un bel giretto!
ciaociao
Mic
> Ciao
> Lion
>
>
Eri del gruppo vicino alla piscina piccola?
Saluti da una ex-lanchista (se cosě si puň dire)
[CUT]
> > uno svizzero trapiantato nella zona per affari...
> > ma mi sembrava un tipo un gamba!
> >
>
> ...sicuramente sarà stato puntuale come un orologio...
> (scusa, mi sta venendo il raffreddore, ho mal di testa e non dreno...)
non capisco il nesso della puntualità con la mancaza di drenaggio...
> > > > > Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio
gira
> > dove
> > > > > avresti girato tu, senza averglielo detto.
> > > >
> > > > in automobile, quando si va in carovana con de gli amici, è molto
> bello
> > > che
> > > > ci sia qualcuno perspicace a cui non devi spiegare il percorso per
> > andare
> > > al
> > > > ristorante.
> > >
> > > ....ormai ho capito: ogni discussione deve tornare all'argomento cibo!
> ;)
> >
> > :)
> >
> > ad ogni modo ho capito il senso della tuo pensiero estemporaneo.
> > diciamo che è una cosa che al momento mi è successa con i miei genitori.
> > abbiamo spesso 'camminato' insieme e 'girato' insieme. :)
>
> A me a volte con gli amici e ora, tanto, col moroso.
> O forse lo fa x non sentirmi ululare alla vista di una chiesa romanica
> troppo lontana... ops!
hai ululato molte volte a pv? (dato tutto il romanico...)
[CUT]
> Piccolo, ma almeno vivo: ho fatto un giro su quello di Alessandria ed è
> vitale come gli alessandrini. (se hai la fortuna di non conoscerne ti dico
> che non è un complimento: sono rinomati x la loro apatia).
> Aspetto con ansia di leggere gli sviluppi di questa telenovela padana:
> fratelli che si ritrovano dopo anni, amici che si scoprono innamorati
della
> stessa fanciulla, condòmini che combuttano per abbattere
l'amministratore...
> COS'E' MILAGROS??????
che bello! mi consola sapere in quanto a socievolezza esiste di peggio.
a regà: semo gajiardi...
> > devo dire che fiore, pur standomi simpatico e pur essendo affascinante
per
> > le sue conoscenze, è un po' stronzino: non accetta prenotazioni per dopo
> le
> > 21 e soprattutto non fa conti separati. quest'ultima una cosa molto
> scomoda.
> > vuol fare il crucco, ma in germania (paese che conosco bene: negli
ultimi
> 3
> > anni ci sono stato almeno 15 volte causa morosa...) i conti li dividono
e
> > come (da ognuno si aspettano la mancia) !
>
> Lo ammetto: mi hai incuriosito! Penso che dopo tanti anni potrei ritentare
> l'assalto a fiore! Anche se da Milano è un po' + lunghetta, la strada.
non andare di mercoledì: è chiuso.
occhio che non chiuda alla fine in questi giorni: una volta, quando c'era
l'oktoberfest, chiudeva baracca e burattini per dirigersi in terra
teutonica.
> > > Ah, belle le foto di Pavia!
> >
> > grazie. quali ti piacciono maggiormente?
>
> Dunque, faccio la crocetta sulle 2 a colori, perchè mi piacciono tanto le
> risaie e preferisco le foto a colori, poi crocetto quella con la selva di
> colonne, quella col fotografo preso da dietro, quella del giro d'Italia e
> quella col duomo e la statua.
ok, grazie.
per me è molto interessante sapere queste cose.
> > > A me piace molto fare foto: dopo anni di compatta fuoco fisso (ma
> > > degnissima!) mi è stata regalata una macchina VERA, con lo zoom
etc....
> ma
> > > non ho ancora preso la mano, sigh. Ma ce la farò!
> >
> > a disposizione per qualsiasi consiglio.
>
> Occhio che comincio a tartassarti!
> X ora il mio dramma è la messa a fuoco manuale, ma ho fatto solo 3 rullini
> (di cui uno ancora da stampare), quindi sono ancora fiduciosa.
> Penso che uno dei miei errori sia di pretendere troppo dallo zoom, cioè di
> tentare di mettere a fuoco oggetti troppo lontani. Credo che il rullino in
> macchina sarà chiarificatore, ho fatto un po' di prove.
> Purtroppo non ho molto tempo x studiarmi istruzioni e magari qualche
> rivista, quindi vado un po' a intuito....
> X consolarmi guardo le prime foto che avevo fatto nelle gite
scolastiche...
> quelle facevano davvero schifo!
gli oggetti lontani si mettono fuoco all' "infinito".
che macchina hai?
> saluti & starnuti
speruma ch'am vegna no al rafredur... ;)
ciao,
andrea v.
portugal... o fado... siiiii...
la narrativa: purtroppo non sono più un buon lettore.
ma musica e immagini a go go.
ora ad esempio sto facendo delle ricerche sul flamenco classico. mi fa
davvero impazzire. tutta l'epopea delle famiglie gitane...
la storia dei quartieri di siviglia...
le voci...
purezza, tradizione, nomadismo, mistero, passione, disperazione, ecc.
> | beccati questo fotografo portoghese.
> | http://www.usefilm.com/photographer/16359.html
> | su questo sito ci sono molti portoghesi che postano.
> | sono spettacolari. mi piace molto il loro modo di vedere le cose
> quotidiane.
> | se ti riesce cerca nel sito anche anabela oliveira e rui palha. ora no
ho
> i
> | loro link. valgono la visita...
>
> Stasera con calma a casa me lo guardo, prima della partita di calcetto.
> Un pezzo della mia anima e' al 100% portoghese, come ti rimane dentro quel
> paese e quella gente non ce n'e'. Da custodire con molta discrezione cmq.
> Passa i link quando puoi grazie.
li cercherò, fidati!
> | se un giorno potrò permettermi tante ferie ovvero se potrò permettermelo
> | (oppure se perdo tutto e sono sul lastrico. oppura ancora se entreremo
in
> un
> | medioevo post bellico che non mi auguro), mi piacerebbe andare a
> gerusalemme
> | da pavia. a piedi...
> | se vuoi ti faccio un fischio. non scherzo.
>
> Il fischio fammelo, mi fara' piacere.
> Non sono abituato al tipo di viaggio cosi' tanto "estremo" ma certo anche
> cosi' tanto "vero".
> Non si sa mai ...
alla fine io credo solo sia un bel viaggio come tanti altri. c'è chi ama
andare al club med e chi ama fare un po' il radical andando a piedi. resta
il fatto, secondo me, che per fare un viaggio autentico del genere,
bisognerebbe essere davvero francescani. come due fraticelli che ho
incontrato sulla strada per roma: viaggiavano col siao ed un sacco a pelo. 0
soldi, elemosina e preghiera.
che mesitere fai?
ciao,
andrea v.
Ecco, anche l'Andalusia ... non me ne parlare ... se riesco la prossima
primavera ...
La purezza, cavolo, la purezza, hai detto bene.
| > Il fischio fammelo, mi fara' piacere.
| > Non sono abituato al tipo di viaggio cosi' tanto "estremo" ma certo
anche
| > cosi' tanto "vero".
| > Non si sa mai ...
|
| alla fine io credo solo sia un bel viaggio come tanti altri. c'è chi ama
| andare al club med e chi ama fare un po' il radical andando a piedi. resta
| il fatto, secondo me, che per fare un viaggio autentico del genere,
| bisognerebbe essere davvero francescani. come due fraticelli che ho
| incontrato sulla strada per roma: viaggiavano col siao ed un sacco a pelo.
0
| soldi, elemosina e preghiera.
Sara' anche radical ma c'e' da farsi un mazzo cosi' ... no, non e' da tutti.
| che mesitere fai?
Consiglio alle persone come risparmiare sulle tasse.
--
Ciao
Lion
Il mio drenaggio cerebrale: in certe situazioni non funziona e se mi viene
in mente una cazzata la condivido con gli altri (porelli!), invece che
custodirla gelosamente!
>
> > > > > > Ah, è davvero bello andare in giro con qualcuno che a un bivio
> gira
> > > dove
> > > > > > avresti girato tu, senza averglielo detto.
> > > > >
> > > > > in automobile, quando si va in carovana con de gli amici, è molto
> > bello
> > > > che
> > > > > ci sia qualcuno perspicace a cui non devi spiegare il percorso per
> > > andare
> > > > al
> > > > > ristorante.
> > > >
> > > > ....ormai ho capito: ogni discussione deve tornare all'argomento
cibo!
> > ;)
> > >
> > > :)
> > >
> > > ad ogni modo ho capito il senso della tuo pensiero estemporaneo.
> > > diciamo che è una cosa che al momento mi è successa con i miei
genitori.
> > > abbiamo spesso 'camminato' insieme e 'girato' insieme. :)
> >
> > A me a volte con gli amici e ora, tanto, col moroso.
> > O forse lo fa x non sentirmi ululare alla vista di una chiesa romanica
> > troppo lontana... ops!
>
> hai ululato molte volte a pv? (dato tutto il romanico...)
Non ho ancora fatto la VERA turista a pavia, ma mi sono copiata la tua
risposta con l'elenco di cose da visitare che consigliavi a qualcuno (non
ricordo bene), con la promessa di attivarmi!
Notevolissimo comunque l'interno di S.Teodoro.
mmmm... grazie delle informazioni pratiche!
> > > > Ah, belle le foto di Pavia!
> > >
> > > grazie. quali ti piacciono maggiormente?
> >
> > Dunque, faccio la crocetta sulle 2 a colori, perchè mi piacciono tanto
le
> > risaie e preferisco le foto a colori, poi crocetto quella con la selva
di
> > colonne, quella col fotografo preso da dietro, quella del giro d'Italia
e
> > quella col duomo e la statua.
>
> ok, grazie.
> per me è molto interessante sapere queste cose.
Prego, figurati!
>
> > > > A me piace molto fare foto: dopo anni di compatta fuoco fisso (ma
> > > > degnissima!) mi è stata regalata una macchina VERA, con lo zoom
> etc....
> > ma
> > > > non ho ancora preso la mano, sigh. Ma ce la farò!
> > >
> > > a disposizione per qualsiasi consiglio.
> >
> > Occhio che comincio a tartassarti!
> > X ora il mio dramma è la messa a fuoco manuale, ma ho fatto solo 3
rullini
> > (di cui uno ancora da stampare), quindi sono ancora fiduciosa.
> > Penso che uno dei miei errori sia di pretendere troppo dallo zoom, cioè
di
> > tentare di mettere a fuoco oggetti troppo lontani. Credo che il rullino
in
> > macchina sarà chiarificatore, ho fatto un po' di prove.
> > Purtroppo non ho molto tempo x studiarmi istruzioni e magari qualche
> > rivista, quindi vado un po' a intuito....
> > X consolarmi guardo le prime foto che avevo fatto nelle gite
> scolastiche...
> > quelle facevano davvero schifo!
>
> gli oggetti lontani si mettono fuoco all' "infinito".
> che macchina hai?
Nikon F65, non ricordo l'obiettivo e non posso controllare perchè non ce
l'ho qui.
Appena la recupero tenterò di mettere a fuoco come dici tu!!!!
>
> > saluti & starnuti
>
> speruma ch'am vegna no al rafredur... ;)
Tranquillo, alla fine me la sono cavata senza grossi problemi: rischio
raffreddore passato!!!