Il coordinamento nazionale Piccoli Comuni, il primo movimento italiano
a credere nella proposta politica di Obama, quando tutti i leader
politici italiani indicavano nella Clinton o in Mc Kenzie i possibili
vincitori delle primarie prima e delle elezioni presidenziali dopo,
formula i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Presidente degli
Stati Uniti. “Oggi inizia un nuovo corso per la politica mondiale e
per i giovani si aprono spazi impensabili – il commento del Portavoce
di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – Ai giovani chiedo impegno e
partecipazione alla vita politica ad ogni livello per contribuire in
maniera determinante al cambiamento in Italia e nel resto d’Europa.
Barack Obama rappresenta il sogno che diventa realtà, una grande
speranza di futuro. Una irripetibile occasione per le nuove
generazioni”.
Intanto cresce in Italia il numero dei Circoli “Obama” che fanno
riferimento al Portavoce di Piccoli Comuni. Sono 36, da Milano a
Palermo e rappresentano il segnale di una concreta voglia di
partecipazione e impegno sociale e politico. Una delegazione di
Piccoli Comuni è presente al giuramento del 44° Presidente degli Stati
Unti, ospiti delle associazioni italoamericane.
L’Addetto Stampa
Andrea Gisoldi