In Irpinia il Centro di eccellenza per la sismologia e l’ingegneria
sismica
Una giornata storica per il Sud e per l’Irpinia in particolare.
L’inaugurazione del centro nazionale di eccellenza per la sismologia e l’ingegneria
sismica a Grottaminarda(AV), alla presenza del Sottosegretario e Capo della
Protezione Civile, Guido Bertolaso. “Un centro unico nel suo genere - ha
spiegato il massimo esperto in Europa di eventi sismici, Enzo Bosco, - Una
struttura i grado, in caso di necessità di sostituire nelle funzioni anche
altri centri allocati in altre parti del Paese. La sede irpina ricopre un
ruolo fondamentale per le attività dell’INGV legate al monitoraggio sismico
del territorio nazionale nell’ambito dello sviluppo e della manutenzione
della Rete Sismica Nazionale . In caso di emergenza sismica, il personale
contribuisce all’installazione della Rete Sismica di pronto intervento nell’area
epicentrale al fine di ottenere con la massima precisione le localizzazioni
degli eventi e studiare l’intera sequenza sismica in modo più approfondito.
Il Prof. Bosco ha salutato la presenza del Portavoce di Piccoli Comuni,
Virgilio Caivano – ricordando il ruolo e molto spesso il prezzo pagate dalle
piccole comunità a causa dai vari terremoti .
Nel ringraziare il Prof. Bosco per l’invito e la cortesia dei saluti
ufficiali, il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano ha voluto
rimarcare l’importanza di un centro di eccellenza nel Sud e per la prima
volta in una zona ad alto rischio sismico. “L’Irpinia deve vivere con
orgoglio questa bella pagina di storia. Il ruolo del centro sismico,
strategico per il Paee è in qualche misura la risposta ad una terra che
vuole tornare a crescere e svilupparsi. Sono grato al Sottosegretario
Bertolaso per la sensibilità e la cura messa in campo a favore della
realizzazione di un centro così importante. Bertolaso è un vero amico dei
piccoli Comuni italiani, rappresenta la qualità italiana nel Mondo e gli
siamo fortemente affezionati. Unica nota dolente - rilancia il leader di
Piccoli Comuni – la situazione di precarietà di alcune fasce del personale
della sede INGV irpina. A loro la nostra solidarietà e l’auspicio che il
Governo Nazionale trovi risposte concrete in merito al loro futuro
occupazionale. Sarebbe davvero una beffa, aver il centro di qualità e non
poter avere ricercatori di eccellenza”.
L’Addetto Stampa
Andrea Gisoldi