>...............................
>...............................
La trasmissione l'ho vista e sono d'accordo con te e con quello che
hanno intervistato, riguardo al fatto che bisogna ospitare i turisti nei
centri esistenti.
Infatti molti di questi centri si stanno spopolando e non dovrebbe
essere difficile trovare edifici da ristrutturare, queste cose le stanno
facendo da decenni in Toscana, dove gli inglesi preferiscono comprarsi
un appartamento nei centri storici, piuttosto che in quelle merdate di
villaggi turistici come a costarey e chia.
Per i campi da golf non capisco come certa gente si possa divertire a
camminare in un prato, sicuramente caricato di pesticidi, piuttosto che
in un bosco incontaminato, forse perche' possono usare quelle
automobiline, che evitano che la loro pancia diminuisca di volume?
Il giorno che le nostre spiagge, i nostri boschi saranno come quelli di
tutto il resto dell'italia, che senso avra' prendere la nave o l'areo
per andare in un posto simile, se rimini e riccione sono a due passi?
E noi per poter rivedere com'era la Sardegna dovremmo andare in Africa
od in Nuova Zelanda?
Saludus a tottu e minkemolenti a tottus is kontinentalis
(ki si bollinti mali)
Sirboni
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http://www.ciaoweb.net/sardegnatour
Per vedere posti ancora incontaminati in Sardegna
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
"Sirboni" <sirboni...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:1c44usk47rr22llja...@4ax.com...
Non saranno 2.000 o al massimo ventimila ? 200.000 mc è al'incirca il
fabbisogno giornaliero dell'intera Sardegna
> Ora vedendo la trasmissione, un piccolo quesito me lo sono posto, perché
> ogni anno qualche milione di turisti sceglie la nostra isola per passare
le
> proprie vacanze? Mi chiedo: se costruendo un campo da golf ogni 10 km.
l'uno
> dall'altro,
I campi da golf esistenti in Sardegna sono finora due , Is Molas e il
Pevero, più quello di Is Arenas , uno in progettazione a Villasimius, e mi
sembra un altro vicino a Cagliari.
Da qui a dire che stiamo ricoprendo la Sardegna con i campi da golf
sinceramente ce ne passa
se le nostre coste vengano trasformate in spiagge private a
> libero consumo dell'albergo che ci costruisce nelle vicinanze, se viene
> disboscato un bosco per costruirci un albergo! io mi chiedo se tutto
questo
> serva a qualcosa nello sviluppo del turismo o se serva solamente ad
> allontanare qualche presenza che vedendosi scomparire certi angoli
> incantevoli opti per le mete turistiche di sempre!?!
> Tutto servirà per combattere l'occupazione? o servirà a riempire le solite
> tasche e lasciare le briciole di 4 mesi all'anno ai residenti? Per non
> parlare dei servizi che non esistono! come se i servizi fossero l'ennesimo
> campo da golf, l'ennesima pineta disboscata o la mancanza di acqua a
favore
> di un campo da golf!
Spero di non che tu non ti offenda, perchè non ne ho assolutamente
l'intenzione, però mi sembra che il tuo discorso sia infarcito di luoghi
comuni .
E' riduttivo e sbagliato combattere una battaglia contro quelli che forse
tu definiresti " turisti elitari", cioè quelli che vanno in vacanza per
giocare a golf, o che spendono i loro soldi in Costa Smeralda o allo Yacht
Club di Porto Cervo.
Anche loro portano soldi, anzi ne portano sicuramente di più di un turista
medio che si affitta una villetta a Costa Rei, mangiando panini per dieci
giorni.
Per quanto riguarda l'occupazione ,ti rispondo subito, dato che un amico
lavora ( anzi, lavorava, visto che ormai è stato licenziato, grazie alle
pressioni dei Verdi e chissà quanti altri ) per il consorzio di Is Arenas :
Tra personale amministrativo, operai , dirigenti ,giardinieri, lavoravano
circa ottanta-novanta persone, senza contare poi il personale che sarebbe
stato assunto per l'albergo .Senza contare poi l'indubbio indotto per i
commerciati della zona, che avrebbero di sicuro tratto vantaggi dalla
presenza di un turismo ANNUALE e non stagionale come quello dei vacanzieri
estivi.
Sulla pineta disboscata, permettimi di dissentire. Se c'è una cosa che
caratterizza i campi da golf in tutto il mondo è il rispetto assoluto per
l'ambiente circostante, anzi il verde del " green" deve perfettamente
integrarsi con quello che c'è intorno.
Se vai a vedere i campi da golf inglesi, vedrai i golfisti tirare pallate
verso le buche da piante che potrebbero essere assimilate ai nostri cardi
selvatici :-))).
Per quanto riguarda invece l'innaffiamento dei campi, è vero che quest'anno
è stato particolarmente siccitoso, ma è anche vero che la stragrande
maggioranza dell'acqua nei bacini viene utilizzata per usi industriali,
quella utilizzata per l' agricoltura è niente in confronto.
Gli agricoltori si lamentano sempre e comunque, sia che l'anno sia stato
siccitoso, sia che sia stato molto piovoso.
E spesso per i campi da golf, vengono utilizzate acque " depurate" , oppure
vengono utilizzate risorse locali, come acqua di falda o laghetti nelle
vicinanze ( quello che succede a Is Molas, mi pare )
Per ultimo, parliamo dei servizi .
Mi sembra che tu vorresti che i turisti venissero in Sardegna senza poter
godere di un albergo, di qualche comfort e tutto il resto, cioè continuare
ad avere il turismo che c'è ora : vacanze nelle seconde case e affitti
rigorosamente in nero . Alla comunità, di questi soldi , ne entrano davvero
pochi, e gli unici chi possono guadagnarci qualcosa ( non arricchirsi ) sono
i proprietari delle pizzerie e delle gelaterie.
L'unico modo per avere un turismo che porti dei posti di lavoro è quello di
creare delle strutture ricettive, chiaramente strutture che rispettino le
leggi vigenti . Se ogni volta che si cerca di costruire qualcosa ci si
mettono i Verdi a mettere lingua, alcune volte con ragione ma il più delle
volte a sproposito , non ci sarà futuro per nessuno .
--
a si biri
Govo's eye
my address is
siscothebest( at )hotmail.com
ICQ number : 76845045
" l' intelligenza artificiale non può battere la stupidità naturale "
>... ecc. scusate non voglio postare un messaggio lungo due km :-)
Il problema sta tutto nella capacità di sfruttare le risorse senza alterarle,
sono d'accordo che a volte i "verdi" parlano a sproposito, ed a sentire loro
dovremmo mettere la Sardegna sotto una campana di vetro, ma d'altra parte non
credo che un campo da golf sia il massimo del rispetto per l'ambiente e la
biodiversità, fattore molto importante in una zona come la Sardegna.
Grazie che in Gran Bretagna i campi sono integrati con la natura, il prato
all'inglese (composto in prevalenza da specie erbacee) da loro è perfettamente
naturale! Qui ve li immaginate i turisti a giocare a golf in un asfodeleto, in
un cisteto, o meglio in un prato di carlina (stracciabraghe in italiano,
spinarba in sardo)?
Quindi sono d'accordo per *un* campo da golf, e per strutture e servizi che
possano accogliere i turisti, sia i turisti facoltosi che il poveraccio
saccopelista che campa di panini per 10 giorni! Ma sono ancor più d'accordo con
il fatto che queste strutture devono essere integrate con l'ambiente circostante
e gestite da *sardi* e non da finanziarie nel nord-italia o estere. Sono il
primo a voler mantenere gli "angoli di natura selvaggia e incontaminata" ma
dopo che ci mangiamo? E chi viene più in vacanza se trasformiamo l'isola in un
enorme campo da golf con alberghi e cemento lungo tutte le coste?
Queste uscite degli organi di informazione a volte, mi pare, sono più mirate a
suscitare sdegno e "guerre di opinione tra poveri" e quindi odiens. Premesso che
non ho seguito la trasmissione di cui discutete, vorrei sapere, per esempio, se
hanno intervistato un esperto di ambiente che ha spiegato quali danni
effettivamente ha creato questa struttura? Per danni intendo sopravvivenza di
specie animali e vegetali minacciata, equilibrio idrogeologico compromesso o
simili.
....spero di non aver detto delle cose ovvie e stupide.... nel caso le mie più
umili scuse...
Un saluto dal vostro Behemot <gattob...@freemail.it>
>
> I campi da golf esistenti in Sardegna sono finora due , Is Molas e il
Pevero, più quello di Is Arenas , uno in progettazione a > Villasimius, e mi
sembra un altro vicino a Cagliari.
> Da qui a dire che stiamo ricoprendo la Sardegna con i campi da golf
> sinceramente ce ne passa
>
Acc. da due!!! a me pare di vederne già 4!!!! + uno in progettazione a
questi forse ti sarà sfuggito quello che c'è in costa smeralda e sono 6,
senza contare tutti quelli che vorrebbero far fiorire (uno ogni 20-40 km)!!!
;-)
> Spero di non che tu non ti offenda, perchè non ne ho assolutamente
> l'intenzione, però mi sembra che il tuo discorso sia infarcito di luoghi
> comuni .
> E' riduttivo e sbagliato combattere una battaglia contro quelli che forse
> tu definiresti " turisti elitari", cioè quelli che vanno in vacanza per
> giocare a golf, o che spendono i loro soldi in Costa Smeralda o allo Yacht
> Club di Porto Cervo.
> Anche loro portano soldi, anzi ne portano sicuramente di più di un turista
> medio che si affitta una villetta a Costa Rei, mangiando panini per dieci
> giorni.
>
Offendere per cosa!! forse per 4-10 turisti che devono scegliere dove
spendere le loro 250.000 al giorno per tirare con una mazza una pallina di
plastica! che avrà l'imbarazzo della scelta tra Is Molas, etc. etc. tanto ce
ne sarà uno ogni 10 km., ma il bello e che forse guadagneremmo 1 per
perderne 100, sai quei turisti medi che affitano una villetta a Costa Rei
per quanto, mi sfugge la cifra e che forse preferirà non spendere i risparmi
dell'inverno qui ma se ne stara dall'altra parte del mare, risparmiando
soldi e senza perdere tempo a percorrere strade impercoribili (cosa che
forse sarebbe meglio finanziare al posto di inutili campi da golf). A
dimenticavo forse la villetta appartiene a qualche persona del luogo, e i
soldi bene o male rimangono qui, invece i soldini spesi dai turisti elitari
(come li chiami tu!) forse forse non rimangono qui.. o sbaglio visto che i
maggiori insediamenti non appartengono a sardi (solo qualche eccezione!!!!)
> Per quanto riguarda l'occupazione ,ti rispondo subito, dato che un amico
> lavora ( anzi, lavorava, visto che ormai è stato licenziato, grazie alle
> pressioni dei Verdi e chissà quanti altri ) per il consorzio di Is Arenas
:
> Tra personale amministrativo, operai , dirigenti ,giardinieri, lavoravano
> circa ottanta-novanta persone, senza contare poi il personale che sarebbe
> stato assunto per l'albergo .Senza contare poi l'indubbio indotto per i
> commerciati della zona, che avrebbero di sicuro tratto vantaggi dalla
> presenza di un turismo ANNUALE e non stagionale come quello dei vacanzieri
> estivi.
>
E tu sei convinto che il comune di NARBOLIA e vicini vedranno scomparire la
dissocupazione dall'oggi al domani, così con un magico colpo di bacchetta!
ops. neanche in costa smeralda la maggior parte degli alberghi lavora tutto
l'anno e tu credi che Is Arenas lavori tutto l'anno! yuppi... mi sa che tu
fantastichi un pochettino.... Comunque dalla fonte (la trasmissione) coloro
che lavoravano erano 9 e non 80-90, senza parlare delle persone che
sarebbero state assunte dall'albergo, forse in quel paese e così tanto pieno
di specializzati che sarebbero stati assunti tutti? allora perché nella
stagione estiva non se vanno in costa smeralda, dove mi risulta che
faticchino a trovare personale alberghiero!!! invece di aspettare che aprano
i lavori di un albergo nelle vicinanze.
> Sulla pineta disboscata, permettimi di dissentire. Se c'è una cosa che
> caratterizza i campi da golf in tutto il mondo è il rispetto assoluto per
> l'ambiente circostante, anzi il verde del " green" deve perfettamente
> integrarsi con quello che c'è intorno.
> Se vai a vedere i campi da golf inglesi, vedrai i golfisti tirare pallate
> verso le buche da piante che potrebbero essere assimilate ai nostri cardi
> selvatici :-))).
>
Quando parlavo di pineta disboscata, non mi riferivo al campo da golf, ma
all'albergo, e mi sa che questo non si integri tanto bene con ciò che lo
circonda!!!!
> Per quanto riguarda invece l'innaffiamento dei campi, è vero che
quest'anno
> è stato particolarmente siccitoso, ma è anche vero che la stragrande
> maggioranza dell'acqua nei bacini viene utilizzata per usi industriali,
> quella utilizzata per l' agricoltura è niente in confronto.
> Gli agricoltori si lamentano sempre e comunque, sia che l'anno sia stato
> siccitoso, sia che sia stato molto piovoso.
> E spesso per i campi da golf, vengono utilizzate acque " depurate" ,
oppure
> vengono utilizzate risorse locali, come acqua di falda o laghetti nelle
> vicinanze ( quello che succede a Is Molas, mi pare )
>
Una falda, che spruzza acqua per innafiare un campo da golf, puo essere
raccolta e innafiare un paese e i campi agricoli di questo.. e non è una
scusa che siano gli ultimi utilizzatori, visto che può benissimo essere
intubata e fornire d'acqua dove ce ne bisogno! ma, forse non sai che l'acqua
che esce dai rubinetti esce dalle falde sotteranee o credi che venga attinta
dal mare!
> Per ultimo, parliamo dei servizi .
> Mi sembra che tu vorresti che i turisti venissero in Sardegna senza poter
> godere di un albergo, di qualche comfort e tutto il resto, cioè continuare
> ad avere il turismo che c'è ora : vacanze nelle seconde case e affitti
> rigorosamente in nero . Alla comunità, di questi soldi , ne entrano
davvero
> pochi, e gli unici chi possono guadagnarci qualcosa ( non arricchirsi )
sono
> i proprietari delle pizzerie e delle gelaterie.
>
Ops! quindi i vari alberghi che nel presente esistono, riversano i loro
guadagni in Sardegna, ma da dove vieni!!!! forse tu sei proprietario di
qualche catena di alberghi?
cmq. io non ho detto che non debbano esistere servizi di ricezione, ma solo
che sarebbe meglio che nascano in luoghi dove non distruggano il motivo del
riversamento di turisti nella nostra isola, sarebbe meglio utilizzare
edifici già esistenti e qualcuno la già fatto con ottimi risultati!!!! e
magari nei centri abitati, dove vengano riversati i denari dei turisti e no
in complessi, in catene alberghiere dove i proprietari che ci guadagnano si
porteranno i loro guadagni appresso e non gli utilizzerano nell'isola. O
volete forse ricreare fabbriche in fallimento anche con il turismo!!!!
> L'unico modo per avere un turismo che porti dei posti di lavoro è quello
di
> creare delle strutture ricettive, chiaramente strutture che rispettino le
> leggi vigenti . Se ogni volta che si cerca di costruire qualcosa ci si
> mettono i Verdi a mettere lingua, alcune volte con ragione ma il più delle
> volte a sproposito , non ci sarà futuro per nessuno .
>
Sono d'accordo a metà con questo, perche si al creare strutture ricettive,
che rispettino le leggi vigenti (non rispettate e troppo permissive), ma
ricostruire anche ciò che è stato finora dittruto (incendi e non curanza) e
non ditruggere ciò che oggi esiste ancora!!!
Alla prossima
CAbAl
"Brian Boitano" <stat...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:<8ruj1m$fqq$1...@pegasus.tiscalinet.it>...
> quel tipo di turismo pero' porta lavoro e soldi.
>
>cut
>
>
O sì, quel turismo che si trova lungo tutta l'italia, e che lascerà i
turisti dall'altra parte del mare!!!!
Alla prossima
CAbAl
"CAbAl" <nonsc...@direttamente.qui> ha scritto nel messaggio
news:8rssc2$jb3$1...@lacerta.tiscalinet.it...
No al cemento, no alle truffe,no alla camorra, no alle bende sugli occhi dei
sardi, no all'omologazione.
NB: occhio a chi costruisce case nei dintorni dei campi da
golf.....assumeranno un valore GALATTICO.......
"Sirboni" <sirboni...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:1c44usk47rr22llja...@4ax.com...