Ciao!
Io ho 29 anni (li compio oggi), per cui ti rispondo dal punto di vista di
uno che ne ha compiuto 18 nel '90.
Gli anni '80 li ho passati senza maccchina per motivi anagrafici, quindi me
ne stavo con i miei amici in città, visto che la Versilia era troppo lontana
per andarci a piedi.
Finiti i compiti di scuola, immancabile punto di ritrovo era via Prione,
dove si cominciava a fare le vasche verso le 5.30-6 e si tirava avanti su e
giù fino alle 7, quando la via più o meno si svuotava e ci si trasferiva in
massa in piazza Verdi, momento obbligatorio della giornata, dove si poteva
incontrare praticamente chiunque (dove "chiunque" allora per me voleva dire
amici o conoscenti di scuola o qualche ragazza che mi interessava).
Iniziavo a tirare i primi colpi a biliardo all'Accademia, che giusto in
quegli anni si era trasferita dai giardini a via Fazio angolo via ?, o al
Benjamin, locale allora nuovo nuovo in Piazza (prima che togliesse i tavoli
arrecandomi così un discreto trauma).
La sera c'era (e c'è ancora, per fortuna) Alì, in piazza del Mercato, il più
bel locale di Spezia, o le pizzate dal VZ (vulgo: Vuzze) in piazza Chiodo,
l'unica pizzeria in cui non ci cacciavano fuori e accettavano di buon grado
il nostro casino.
La domenica non si poteva fare a meno di andare a vedere il grande Spezia:
erano gli anni di Carpanesi, Tacchi, Telesio, Ferretti, Ceccaroni, Boggio,
Rollandi,... e si stava in una curva di ferrotubi stipatissima che solo per
miracolo non è mai crollata sotto i salti di "chi non salta è un lucchese".
Dopo la partita si andava al Lido a Lerici a cercare di convincere il
buttafuori a farci entrare senza pagare con la scusa che "tanto ormai è
tardi, stiamo poco..." e a volte funzionava; altre volte invece si andava al
Charlie in Bottagna e comunque ci si esaltava a ballare roba tipo Electrica
Salsa, Pump up the volume, Rick Astley, le Bangles,...chi se li ricorda?
Ecco, per quanto riguarda i "posti", questi sono i primi che mi vengono in
mente per quanto riguarda i miei anni '80 (nei '70 al massimo sarò andato ai
giardini a farmi un giro sui grilli, chissà se ci sono ancora), almeno nella
loro parte finale, in cui ero più grandicello (prima c'era solo Mazzetta).
Spero di avere risposto in parte alla tua domanda (se hai altro da chiedere
fai pure) e che anche altri dicano la loro.
Intanto ti ringrazio dell'Amarcord che mi hai fatto fare.
Agur,
Z.
--
Chi la produce,lo fa per venderla,
Chi la compra non lo fa per se,
Chi la usa non la vede.
Cos'č??
Io non ero ancora nato.
Vecchiacci!!!
Ma quanti anni avete voialtri?
Io l'ho detto (e non mi avete fatto neanche gli auguri, antipatici:-) ).
Agur,
Z.
Ooooopppppsss Auuuuuuugggggggguuuuuurrrrrriiiiiiii!!!
Io,di anni,ne ho 27 anzi quasi 28 il 26 di giugno!!!
Ma sarà mica che tutti gli spezzini passino le loro serate su internet???
Grazieeee!!!
Vi siete salvati in calcio d'angolo. :-))
Agur,
Z.
Piu' intelligentemente di noi diciottenni degli anni 80, oggi ci si incontra
in posti dove si puo' respirare (senza automobili-ok sono fissato ma e'
proprio cosi' che e' successo: ci si e' resi conto che senza auto e'
meglio).
Anche se forse allora c'erano meno auto in circolazione.
Ancora maggiore e' la decadenza di via chiodo, che era il Centro con C
maiuscola, dovuta anche alle banche, ma cominciata prima.
> Per l'età ricordo che qualche mese fa avevamo fatto una specie di
> censimento, comunque io sono il più giovane qua dentro visto che ho fatto
18
> anni un mesetto fa giusto in tempo per votare! tu sciac. quanti ne hai?
Sono del 63.
Complimenti Rho, ti avrei dato di piu', in base alla tua maturita'(in bocca
al lupo se devi darla).
> Altra cosuccia: ma negli anni 80 c'erano quei rompixxxxx che mentre passi
ti
> mollano in mano una spilletta o un fiore e esigono una offerta per una
> fantomatica associazione contro il cancro o contro qualsiasi altro male
> incurabile?
> ciao
> p.s. ah scordavo: auguri ASTE!!
Non c'erano extracomunitari e gli eroinomani erano poche decine.
In compenso imperversavano Craxi Andreotti nonche' De Mita.
Salverei Pertini e Andrea Pazienza.
Il resto, e quanto resta, e' da buttare.
Ma tu parlavi di Spezia, scusa l'OT.
Frequentavo la birreria in piazza brin, piazza verdi, la brasserie.
Ovviamente l' accademia.Altro non ricordo.
Auguroni ad Aste: la pensione e' vicina :))
Un altro locale cult si trovava dove c'era il vecchio ponte crollato sul
magra.
> Anche se forse allora c'erano meno auto in circolazione.
> Ancora maggiore e' la decadenza di via chiodo, che era il Centro con C
> maiuscola, dovuta anche alle banche, ma cominciata prima.
Non credo che ci fossero meno auto in circolazione allora: semplicemente ce
ne accorgiamo di più oggi perchè nel corso degli anni è mutata (anzi, sta
mutando) la coscienza ecologica della gente.
Per il discorso di via Chiodo sono d'accordo, anche se non credo sia tutta
colpa delle banche, ma più semplicemente delle mode, che toccano i luoghi
non meno che i locali o gli abiti.
>
> Complimenti Rho, ti avrei dato di piu', in base alla tua maturita'(in
bocca
> al lupo se devi darla).
Mi associo
>
> > Altra cosuccia: ma negli anni 80 c'erano quei rompixxxxx che mentre
passi
> ti
> > mollano in mano una spilletta o un fiore e esigono una offerta per una
> > fantomatica associazione contro il cancro o contro qualsiasi altro male
> > incurabile?
> Non c'erano extracomunitari e gli eroinomani erano poche decine.
Quelli con il fiore c'erano, eccome.
Anche quelli che ti infilavano in tasca una penna chiedendoti se hai dei
pregiudizi nei confronti degli ex tossicodipendenti...
Per quel che mi ricordo, c'erano anche gli extracomunitari (non mi pare che
li abbiano inventati dopo), a meno che tu non parli proprio dei primissimi
anni '80.
Gli eroinomani erano sicuramente molti più di adesso: l'eroina è in forte
calo, a vantaggio di cocaina e acidi vari.
> In compenso imperversavano Craxi Andreotti nonche' De Mita.
Meglio gli eroinomani :-(
> Salverei Pertini e Andrea Pazienza.
> Il resto, e quanto resta, e' da buttare.
Grande Paz! Ma proprio tutto tutto da buttare no, dai...limitiamoci a dire
tanto...
> Ma tu parlavi di Spezia, scusa l'OT.
> Frequentavo la birreria in piazza brin, piazza verdi, la brasserie.
Dici Morlando? Accidenti, la brasserie me la ero dimenticata...
> Auguroni ad Aste: la pensione e' vicina :))
Grazie, lo spero proprio ;-)
> Un altro locale cult si trovava dove c'era il vecchio ponte crollato sul
> magra.
Dovedove? non me lo ricordo...
E il Sax ce lo dimentichiamo?
E il Kronstadt?
Agur,
Z.
Magari fosse !!!
Cmq confermo che c' erano meno auto in circolazione: il grosso aumento e'
avvenuto quando la generazione del baby boom degli anni 60, di cui faccio
parte, ha iniziato a girare in auto, quindi grosso modo dall' 81 in poi.
> Per quel che mi ricordo, c'erano anche gli extracomunitari (non mi pare
che
> li abbiano inventati dopo), a meno che tu non parli proprio dei primissimi
> anni '80.
Appunto
> Gli eroinomani erano sicuramente molti più di adesso: l'eroina è in forte
> calo, a vantaggio di cocaina e acidi vari.
Anche qui bisogna precisare : allora il fenomeno era in ascesa e lo e' stato
fino a non molto tempo fa; oggi e' fortunatamente in leggero calo.
> > Ma tu parlavi di Spezia, scusa l'OT.
> > Frequentavo la birreria in piazza brin, piazza verdi, la brasserie.
>
> Dici Morlando? Accidenti, la brasserie me la ero dimenticata...
> > Un altro locale cult si trovava dove c'era il vecchio ponte crollato sul
> > magra.
>
> Dove dove? non me lo ricordo...
Uno dei tanti locali aperti dal Boccaccio.
Lui passava tra i tavoli gettando noccioline.Tra ressora e romito, adesso
c'e' un ristorante con menu' turistico.
> E il Sax ce lo dimentichiamo?
> E il Kronstadt?
Beh, e radio popolare alternativa?
scusa se mi intrometto, ma il bayboom si ebbe dalla seconda metà degli anni
sessanta fino al 68, anno in cui si raggiunse l'apice nelle nascite...
facendo due conti, quelli del babyboom all'inizio degli anni ottante
potevano girare al massimo in bicicletta (senza rotelle ovviamente .-).
ciao
karlost@
"Rhò" <rhobe.di...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:s2AJ6.423$VR4....@news.infostrada.it...
A quanto ho capito quindi mi dai ragione: negli anni 80 c' erano meno auto
in circolazione; prograssivamente , di anno in anno aumentavano, ed il
processo e' iniziato nei primi anni 80 e per tutto il decennio.
Facendo 2 conti chi nasce nel 61 va in auto nel 79 e cosi' via.
> >
> > Complimenti Rho, ti avrei dato di piu', in base alla tua maturita'(in
> bocca
> > al lupo se devi darla).
>
> Mi associo
Vi ringrazio! -crepi-
> > > Altra cosuccia: ma negli anni 80 c'erano quei rompixxxxx che mentre
> passi
> > ti
> > > mollano in mano una spilletta o un fiore e esigono una offerta per una
> > > fantomatica associazione contro il cancro o contro qualsiasi altro
male
> > > incurabile?
> > Non c'erano extracomunitari e gli eroinomani erano poche decine.
>
> Quelli con il fiore c'erano, eccome.
> Anche quelli che ti infilavano in tasca una penna chiedendoti se hai dei
> pregiudizi nei confronti degli ex tossicodipendenti...
Bah, non so se vi capita ma ultimamente basta farsi un paio di vasche in via
prione che ti piombano addosso questi tipi con la parlantina che ti mollano
in mano una cazzata qualsiasi (dalla spilletta al fiore all'elefantino in
plastica che tra l'altro vendono i marocchini di v.chiodo a 2000lire) e non
ti mollano finchè non sganci soldi e se te ne vai ti urlano dietro...roba da
picchiarli...
Tu fatti i fatti tuoi!
Ah, 'sti giovani di oggi... :-)))
> In fondo sono passati solo una decina di anni, com'è che adesso i locali
> sono tutti cambiati? mi viene una domanda: cosa è sopravvissuto al "cambio
> generazionale" allora? (oltre alla Pia..)
Beh, diverse cose...che così su due piedi non mi vengono in mente!
Non so, prova a chiedere...
Agur,
Z.
No, questa mi manca (probabilmente a causa del fatto che tu hai qualche mese
più di me): mi illumineresti per favore?
Agur,
Z.
Bella domanda.
Direi che e' cambiato tutto, ma non e' cambiato niente.
92 mhz di estrema sinistra, duri e puri.
Oltre ai programmi di propaganda più che di informazione, trasmetteva solo
musica non commerciale tra cui molto jazz, cantautori tipo lolli, e canzoni
di lotta 68ine,rock di ogni tipo e molto punk, e non passava pubblicità.
Falli' presto a causa di conflitti interni, ed esterni (anni delle br,
arresto di uno di loro militante br, ad insaputa degli altri).
Credo siano gli stessi, grosso modo,che poi hanno fondato il Kronstadt.
Se non fossero stati espressione settaria di un nucleo marxista leninista
avrebbero potuto sopravvivere.
Belin che bello, cosa mi sono perso!
Immagino che fosse ai tempi delle prime radio libere.
Quanto tempo hanno resistito?
Era una cosa puramente spezzina o trasmettevano da fuori?
Agur,
Z.
Scusarti dell'intrusione?? ma scherzi davvero! è un piacere scoprire che
c'è gente che ci segue anche se non posta molto spesso... (anzi, colgo
l'occasione per ricordare che tra un paio di mesi il ng compie un anno!)
quindi scrivi pure ogni volta che vuoi!
Però non ho ben capito il discorso della generazione proto-buonista, cosa
intendi dire?
Comunque vi ringrazio perchè mi avete aiutato a farmi una idea di come
poteva essere la città una volta... soprattutto mi è stata illuminante la
frase di sciacchetra "direi che è cambiato tutto ma non è cambiato niente"!
Magari ci fossero + spesso intrusioni...
> Comunque vi ringrazio perchè mi avete aiutato a farmi una idea di come
> poteva essere la città una volta... soprattutto mi è stata illuminante la
> frase di sciacchetra "direi che è cambiato tutto ma non è cambiato
niente"!
Valida anche in altri campi:
oggi siamo un po' come tornati a quegli anni ruggenti (o meglio "rampanti").
Ti consiglio, se non lo hai gia' fatto, di leggerti " Il Gattopardo".