A breve vorrei cominciare un corso di Tecnico del Suono presso Joe Testa (ass. cult. Art'è)
Qualcuno di voi ha esperienze personali e/o voci di corridoio da riportare?
Ho chiesto a tanta gente. Qualcuno dice bene, qualcuno dice male, qualcuno malissimo.
Nessuno è entusiasta. Molti mi mettono in guardia dalla sua reputazione.
Io tendo a non giudicare mai male le persone senza prima conoscerle... ma l'esperienza è importante anche se non è la mia :)
Dai, aiutatemi a scoprire se sto investendo bene i miei soldi (450 euro per un corso bimestrale che 'dovrebbe' produrre anche un
minimo di occupazione)
Sono andato nel suo studio (In piazza Marghinotti, a Cagliari) e mi è sembrato tutto ottimo. La strumentazione è valida e TANTA!
Sicuramente c'è da imparare tanto. Le cattive voci, però, mi intimoriscono (ekkekavolo! gli sto per dare un milione, no?)
Spero che rispondiate numerosi EVENTUALMENTE anche per indicare altri corsi pubblici/privati che secondo voi vale la pena
(economica) frequentare.
GRAZIE a tutti!
Joe Testa.... in quanto a tecnico del suono non lo so come sia, so però che
ne sa abbastanza in fatto di elettronica per costruire-modificare effetti.
Come maestro di chitarra, direi che è pessimo, non perchè non sappia suonare
bene, ci mancherebbe solo questo... quanto perchè ho visto coi miei occhi
suoi allievi (più di uno) fare errori *micidiali*, e dire "con joe testa ora
stiamo facendo quest'altra cosa" (ben più difficile). Dal chè ho tratto la
conclusione che il tizio spiega, poi se hai capito e sai fare, buon per te,
se sei sporco e stecchi sempre, affari tuoi, lui va avanti lo stesso col
programma, indipendentemente dal risultato ottenuto.
Imho non è un buon metodo d'insegnamento. Il fatto che a distanza di *anni*
continui a vedere gente che cerca di fare le cose, ma non si capisce un
cazzo di niente, vuoi per le note mangiate, vuoi per il suono orrendo, non è
un bel biglietto da visita per uno che tapezza Cagliari coi suoi annunci.
Non che siano *tutti* così, ma personalmente se ci fosse un solo mio allievo
che dopo un anno di lezioni, ha *ancora* errori di impostazione alla base...
mi darei alla botanica.
Cmq prova a fare un salto da green studio e parla con Ignazio, il
proprietario, e senti cosa ti dice. Ha grande esprienza e gli ho sentito
tirare fuori suoni della madonna.
--
Amisstade, ma poi il pezzo di carta che ti rilascia joe testa che valore ha?
Se andassi a Milano in uno studio di registrazione ti riderebbero in faccia?
Informati prima di spendere soldi. ;-)
Si. Mentre aspettavo di parlargli ho assistito al termine di una lezione di chitarra "DISARMANTE"
Il ragazzo suonava un blues (non classico 1 / 4 / 5 - 4 / 5) in duo con Joe...
Il maestro è limpido e tecnico. Il ragazzo è meglio che continui a suonare Trash-Metal :)
Non so che lezione fosse ma sarebbe buona solo se tra le prime due o tre...
> Come maestro di chitarra, ...
appunto!
> Cmq prova a fare un salto da green studio e parla con Ignazio, il
> proprietario, e senti cosa ti dice. Ha grande esprienza e gli ho sentito
> tirare fuori suoni della madonna.
Beh, se è riuscito a tirare fuori suoni buoni con gli Alma... (eravamo molto, MOLTO disomogenei e incasinati. Hai presente chi
arriva in studio con distorsioni equalizzate senza medi e i bassi a palla?) Forse un giorno metteremo online gli mp3 e avrete
occasione di sentire cosa è venuto fuori...
> ma poi il pezzo di carta che ti rilascia joe testa che valore ha?
Non so. Non ho trovato NESSUNO che rilasci un pezzo di carta facendosi pagare meno di Cinquemila Euro!
Per quel prezzo mi conviene davvero andare a fare un corso a Londra o Los Angeles.
Io vorrei solo lavorare duro e, solo con le dovute conoscenze, propormi per lavorare in Live e in qualche studio, anche fuori
Sardegna. Mi sembra buona l'idea di fare tirocinio in validi studi tipo Foxi o Green Studio ma non sempre hanno voglia di un
rompiballe che fa domande... e io ne faccio un casino! Se ti pago DEVI fare il maestro, no?
Stasera chiederò consiglio a Joe Perrino.
Ho visto la strumentazione che Joe ha in studio. Mi sembra molto valida. Ha molte apparecchiature moderne ma anche quelle 'storiche'
(belle, grandi e non sempre facili da domare. ottime per fare scuola). C'è un sacco di roba assemblata da lui (non dimentichiamoci
che è un perito elettronico).
Inoltre abbiamo parlato per circa due ore e mi ha dato l'impressione di dare grandissima importanza alla casistica oltre che alla
pratica banale.
Il programma di teoria mi sembra abbastanza valido.
Non voglio oessere prolisso ma ve lo propongo:
* Storia, letteratura e tecnologia della musica elettronica
* Introduzione alla sintesi sonora
* Laboratorio di musica elettronica
* Strumentazione:
- microfoni
- processori di segnale
- registratori analogici
- registratori digitali
- mixers
- computers
- sinth analogici
- sinth digitali
- video
- strumenti di misura (credo oscillatori e spettroscopi)
- amplificatori
- diffusori
* Materie Tecnico-Teoriche:
- propagazione del suono
- elementi di acustica
- ascolto e apparato uditivo
- decibel
- range dinamico
- primi elementi di microfonatura
- registrazione analogica
- registrazione digitale
- elettronica
- campionamento del suono
- matematica per musicisti
- elementi di moto armonico
- strumenti non elettronici
- trattamento acustico per la struttura architettonica dello studio di registrazione (sonorizzazione e insonorizzazione)
- pratica di cablaggio e connessioni
- pratica di registrazione sia come musicisti che come enginer
* Software per la musica
* Psicologia dell'ingegneria del suono
ORA,
questo programma fa effettivamente venire l'acquolina in bocca
MA
data la sua vastità non so quanto se ne possa trarre in un trimestre scarso (poco meno di 90 gg.)
Forse mi rispondo da solo ma non è che è tutta gazzosa?
> Se andassi a Milano in uno studio di registrazione ti riderebbero in faccia?
Ho visto tanta gente superaccessoriata di pezzi di carta vari fare cagate oscene con un gruppo di soli quattro elementi.
Leggevo proprio ora su qualche forum (si è piantato Microzozz Explorer e ho perso l'indirizzo. Mannaggia!!) che alcuni Studios
accolgono in primis chi ha qualche attestato ma poi tocca sbatterli fuori per la loro incompetenza nei casi "non da manuale" (che
sono la maggior parte)
Sarò un sognatore ma credo che il saper fare sia il miglior biglietto da visita. Ecco perché voglio PRATICA.
Non credo sia una pretesa troppo elevata.
Credo che in giro ci siano troppi furboni.
Non possiedo tanti dobloni.
> Informati prima di spendere soldi. ;-)
Gràtzias meda!
I tuoi sono consigli preziosi (vale anche per gli altri post, anche se io non sono presente)
Aspetto e vaglio...
Ciau!
--
lOnDoN bRidGe :þ
> Beh, se è riuscito a tirare fuori suoni buoni con gli Alma... (eravamo
molto, MOLTO disomogenei e incasinati. Hai presente chi
> arriva in studio con distorsioni equalizzate senza medi e i bassi a
palla?) Forse un giorno metteremo online gli mp3 e avrete
> occasione di sentire cosa è venuto fuori...
Tu cosa suonavi?
Indirettamente qualcuno lo conosco.
> Non so. Non ho trovato NESSUNO che rilasci un pezzo di carta facendosi
pagare meno di Cinquemila Euro!
Almeno, che sia riconosciuto a livello europeo, non solo a livello di Joe
Testa :)
> Per quel prezzo mi conviene davvero andare a fare un corso a Londra o Los
Angeles.
(direi...)
> Io vorrei solo lavorare duro e, solo con le dovute conoscenze, propormi
per lavorare in Live e in qualche studio, anche fuori
> Sardegna. Mi sembra buona l'idea di fare tirocinio in validi studi tipo
Foxi o Green Studio ma non sempre hanno voglia di un
> rompiballe che fa domande... e io ne faccio un casino! Se ti pago DEVI
fare il maestro, no?
Mi viene in mente che al Cpm fanno corsi per tecnico del suono e specialista
in effettistica. Non è male come cosa. Non conosco i prezzi, ma conosco
qualche maestro.
Per e-mail potrebbero darti info utili.
> * Psicologia dell'ingegneria del suono
Simpatico l'ultimo :)
>
> ORA,
> questo programma fa effettivamente venire l'acquolina in bocca
> MA
> data la sua vastità non so quanto se ne possa trarre in un trimestre
scarso (poco meno di 90 gg.)
>
Direi poco, a meno di non fare 24 ore su 24. Ci sarebbe da farne una laurea
breve con un programma così. Ma poi il discorso è: te lo riconoscono in uno
studio a Milano (mettiamo) ? Perchè capirai bene che tra prenderne uno con
diploma CPM in tecnico del suono con valutazione 10/10, e uno che ha un
pezzo di carta rilasciato dal signor "peppuccio" che vale quanto una laurea
in "astrologia"...
Poi penso che in uno studio di registrazione di Milano che costa 1.000.000
al giorno, dove ci passano signori musicisti professionisti, non abbiano
tempo/voglia di testare i senza-titolo.
Come dici tu *benissimo*, il biglietto da visita è importante (!). Io faccio
il tifo per una scuola di musica, cpm, o accademia musicale, o dams che sia.
Ci fai un paio d'anni, ma almeno ne esci rodato&diplomato!
> Ho visto tanta gente superaccessoriata di pezzi di carta vari fare cagate
oscene con un gruppo di soli quattro elementi.
Il "dopo", dipende da te. Aggiornarsi non è incluso nel pezzo di carta, ma
nell'intelligenza et furbizia del professionista. Ma dalla carica che hai,
mi sembra che queste doti non ti manchino.
> Sarò un sognatore ma credo che il saper fare sia il miglior biglietto da
visita. Ecco perché voglio PRATICA.
> Non credo sia una pretesa troppo elevata.
> Credo che in giro ci siano troppi furboni.
> Non possiedo tanti dobloni.
Inizi col piede giusto. Chiedi info nelle scuole di musica *serie* (non come
quella di Assemini, lasciamo perdere) in Italia. Se facessero corsi appositi
per i fuori sede (come al cpm), potresti iniziare a seguire i corsi e in
contemporanea fare pratica da Ignazio, magari per qualche soldo. Metti poi
che invece che solo da Ignazio vai in tutte le sale prove di cagliari e
d'intorno per "dare una mano"... qualche soldino, in una settimana, te lo
fai, anche se solo per tenere in ordine la sala prove.
Poi, *a mali estremi*, ti metti a lavorare come cameriere per mantenerti i
corsi.
Donato Begotti (ma non solo, anche tanti universitari che conosco) ha fatto
il lavapiatti per mantenersi gli studi. Se ce l'ha fatta lui... o meglio...
se lui ***ha voluto*** farcela... perchè il punto, *è tutto lì* ;-)
> Gràtzias meda!
> I tuoi sono consigli preziosi (vale anche per gli altri post, anche se io
non sono presente)
>
Se gentile.
Grazie.
--
Amistade
"Amistade" <cesp...@cactus.it> ha scritto nel messaggio news:buf4fu$sf7$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Tu cosa suonavi?
> Indirettamente qualcuno lo conosco.
Negli Alma (originale formazione di Rock-Alternative nata nel '96 che non ha nulla a che vedere con gli omonimi del 2000 che fanno
cover nelle piazze) io suonavo la chitarra elettrica (alias Dejan).
> > Sarò un sognatore ma credo che il saper fare sia il miglior biglietto da
> visita. Ecco perché voglio PRATICA.
> > Non credo sia una pretesa troppo elevata.
> > Credo che in giro ci siano troppi furboni.
> > Non possiedo tanti dobloni.
>
> Inizi col piede giusto. Chiedi info nelle scuole di musica *serie* (non come
> quella di Assemini, lasciamo perdere) in Italia. Se facessero corsi appositi
> per i fuori sede (come al cpm), potresti iniziare a seguire i corsi e in
> contemporanea fare pratica da Ignazio, magari per qualche soldo. Metti poi
> che invece che solo da Ignazio vai in tutte le sale prove di cagliari e
> d'intorno per "dare una mano"... qualche soldino, in una settimana, te lo
> fai, anche se solo per tenere in ordine la sala prove.
> Poi, *a mali estremi*, ti metti a lavorare come cameriere per mantenerti i
> corsi.
> Donato Begotti (ma non solo, anche tanti universitari che conosco) ha fatto
> il lavapiatti per mantenersi gli studi. Se ce l'ha fatta lui... o meglio...
> se lui ***ha voluto*** farcela... perchè il punto, *è tutto lì* ;-)
Ultime News:
a Joe Testa, dopo aver appreso che non esiste nulla oltre ad un attestato di partecipazione, non un numero definito di ore di
lezione (che può essere ottimo o 'furbo') e che le uniche possibilità di impiego dopo il corso sono nella SUA associazione, ho
optato per il NO. Lui è simpaticissimo, il programma del corso e la strumentazione pure, ma pagare 450 dobloni per troppe
insicurezze non mi pare il caso!
Ho optato per un tirocinio/apprendistato da NILO LUCE
Sò come lavorano (benissimo): sono professionali, simpatici ed incasinati - proprio come piace a me.
Il lavoro è faticoso ma gratificante e l'esperienza è impagabile. Non lavorano solo in provincia, etc. etc.
Lavorare dentro un'organizzazione ti fa scoprire tante cose che da fuori non si vedono!
Speriamo che siano tutte abbordabili! :þ
Ciao Amistade e Grazie ancora!
Hai fatto bene. Si, Joe Testa č una sagoma
>
> Ho optato per un tirocinio/apprendistato da NILO LUCE
> Sņ come lavorano (benissimo): sono professionali, simpatici ed
incasinati - proprio come piace a me.
> Il lavoro č faticoso ma gratificante e l'esperienza č impagabile. Non
lavorano solo in provincia, etc. etc.
>
> Lavorare dentro un'organizzazione ti fa scoprire tante cose che da fuori
non si vedono!
> Speriamo che siano tutte abbordabili! :ž
>
> Ciao Amistade e Grazie ancora!
>
Figurati. Io sono qui.
Ciao