In conseguenza del perpetuarsi ad oltranza di episodi di manipolazione
mediante le decisioni insindacabili dei direttori di gara palesemente tesi
ad impartire al campionato mondiale di calcio in corso una direzione
preimpostata da un'associazione a delinquere di cui fanno parte
trasversalmente i vertici della federazione calcistica internazionale, di
potentati economici ed entità multinazionali e con la partecipazione del
governo coreano,
noi vogliamo e chiediamo di affermare con la nostra piena coscienza della
criminosa situazione in atto e lo gridiamo NOI NON SIAMO STUPIDI Appaiono
fin troppo chiari i moventi e gli indizi e vogliamo che vengano fuori le
prove che quanto stà accadendo è il frutto di una gigantesca operazione
criminale.
Noi sappiamo che Chung Mong-joon è un ricchissimo potentissimo uomo coreano
inserito nella mafia dell'economia, della politica e ora anche in quella
dello sport e si propone attraverso l'imbroglio nella competizione sportiva
più importante di portare al centro del mondo il nome del suo paese che già
esercita un ruolo chiave nell'economia asiatica e allargare al sua influenza
al resto del pianeta.
Noi chiediamo la sospensione immediata del campionato del mondo di calcio e
la ripetizione regolare in altra sede , che la federazione coreana sia
commissariata da una delegazione internazionale e lo svolgimento di indagini
tese ad accertare tutti i soggetti coinvolti in questa truffa e conseguenti
severe condanne.
Chiediamo inoltre che quanto prima la predisposizione di regolamenti atti ad
utilizzare gli strumenti tecnologici che già sono stati ideati che possono
se non eliminare del tutto quanto meno minimizzare le decisioni
discrezionali e gli errori che da queste hanno origine alla base della
manipolazione delle competizioni sportive ed in particolare nel calcio che
al giorno d'oggi è un settore economico in cui circolano enormi risorse
monetarie e veicolo di spintaq verso il successo economico su scala
nazionale ed internazionale.