vi chiedo scusa per il disturbo ma ieri 8 Giugno 2005 di sera mi
trovavo in
autobus a Potenza sulla linea 10 e ho assistito ad una sproporzionata
aggressione (un violento calcio) verso un ragazzino da parte dell'
autista dell'
autobus (a quanto sembra 60nne).
La apparente decisione e tranquillita' con cui ha agito mi fa temere
una specie
di protocollo di comportamento per cui il nostro novello Charles
Bronson (tra l'
altro gli somiglia vagamente) e' forse pronto in futuro a impartire
nuova
giustizia fai-da-te a persone perche' vere o presunte maleducate.
In apparenza abbiamo qualcosa di peggio di una persona semplicemente
manesca e
impulsiva : il tizio potrebbe essere un pericoloso misto di
aggressivita' e di
freddezza : uno che domani potrebbe avvicinartisi col programma di
darti un
pugno in faccia senza mandare segnali di questa intenzione.
Il tizio in questione sara' alto circa 175 cm , corporatura media
capelli
castani occhi scuri , dimostra fra i 50 e i 60 anni. Se qualcuno di
voi e' a
conoscenza di questo episodio (che descrivo meglio sotto) o di episodi
simili ,
anche lontani, se sospetta che si tratti dello stesso tizio gli chiedo
per
favore di rispondere a questo messaggio per vedere se si puo' fare
qualcosa.
Per ora non posso rivolgermi ai Carabinieri perche' rischierei di
restare l'
unico testimone disponibile (sul bus eravamo, mi pare, in quattro).
Se riconoscete fatti o persone potete anche segnalare questo mio
messaggio ai
due ragazzi o alle loro famiglie : mi offro di testimoniare in ogni
sede.
%%%%%%%%%%%%%%%% L' ACCADUTO %%%%%%%%%%%%%%%%
Ieri 8 Giugno 2005 di sera mi trovavo in autobus a Potenza sulla linea
10.
Due ragazzi visibilmente minorenni fanno segno all' autobus di
fermarsi.
L' autista non ferma (e mi pare che in effetti non ci sia fermata in
quel punto).
Un ragazzino (o entrambi) impreca qualcosa alla direzione dell'
autobus.
Allora l' autista arresta l' autobus (peraltro in sosta vietata in
corrispondenza di
stretta curva, creando pericolo per la circolazione stradale), scende,
cammina
sul marciapiede verso i ragazzi.
L' autista non ha un' aria aggressiva mentre si avvicina ai due, parla
a normale
volume di voce , io non sento cosa dice ma la andatura e il viso non
esprimono
minaccia ma normale comunicazione cosi' penso che forse vorra' farli
salire e/o
spiegargli che in quel punto non c'e' fermata; oppure chissa' conosce
uno dei
due e vorra' salutarlo. Tra l' altro, penso tra me, che scocciatura
quelli che
esigono la fermata dove non c'e' fermata come se fosse un loro diritto
... Ma
arriva il fulmine a ciel sereno : raggiunti i due improvvisamente l'
autista,
gesto commesso *completamente a freddo* e senza alcun segno
premonitore,
SFERRA UN VIOLENTO CALCIO AD UNO DEI RAGAZZINI !!!
Tutta la azione sembra premeditata e studiata come una trappola: se il
tizio
avesse almeno manifestato concitazione o aggressivita' i due sarebbero
probabilmente scappati o forse avrebbero tentato di difendersi.
Io sono scosso se non sconvolto. I due ragazzi non reagiscono e hanno
la faccia
sorpresa e spaventata; anzi sono impietriti piu' che spaventati:
restano fermi
dove erano continuando a guardarlo. Il nostro autista, sempre calmo e
compassatissimo nella sua impeccabile uniforme scura, risale a bordo e
la corsa
del bus riprende tranquillamente , come se nulla di grave avesse appena
avuto
luogo.
La sosta del bus sara' durata in tutto 60 secondi ; nonostante la scena
sia
stata veloce e il calcio improvviso, mi rimprovero di non aver reagito
immediatamente.
L' autobus e' appena ripartito; dopo qualche metro di corsa io mi alzo
, vorrei
che ci fosse un freno di emergenza come sui treni. Protesto, dico all'
autista
che il suo gesto e' da denuncia penale; lui mi risponde che lo sa e che
non e'
d' accordo con la legge, sostiene che il ragazzo gli aveva gridato
"vaffanc...",
dice che il suo era solo un calcio non un pugno in faccia, che mancare
di
rispetto ad un 60nne e' grave e che in generale il comportamento di
molti
ragazzi e' inaccettabile
So che alcuni staranno pensando che a volte certi giovani fanno i
maleducati
prepotenti . Anche io personalmente penso che in alcune scuole non se
ne puo'
piu' delle angherie degli utenti. Ma, per il sentire comune, col suo
gesto il
tizio si e'guadagnato un posto nei ranghi della delinquenza, altro che
maleducazione.
Io il "vaffanc..." non l' ho sentito ma anche se ci fosse stato, a
fronte di un
insulto gridato a caldo e per frustrazione verso un autobus in corsa,
un forte
calcio sferrato freddamente e guardando negli occhi e' reazione
sproporzionata e
da squilibrato, se possibile da segnalare alle forze dell' ordine.
I 60 anni dell' autista (sono probabilmente trascorsi invano e)
probabilmente
non si vedevano fuori dall' autobus in corsa; quei ragazzi avranno pure
preteso
il non dovuto ma
-- non sembravano per niente dei delinquenti ; tra l' altro oggi
purtroppo le
parolacce sono frequenti in molti ambienti normali
-- mentre il nostro autista si e' decisamente comportato da teppista,
e'
passato dalla parte del torto e
Saro' uno sprovveduto ma se una sera in una strada solitaria
incrociassi i due
ragazzi non proverei nessuna paura mentre se si trattasse del tizio la
proverei
e per istinto mi volterei per dare un' occhiata a controllare se il
nostro
giustiziere della notte stia proseguendo per la sua strada.
L'anzianita' ci fa depositari della civilta' : ma proprio per questo
dare un
violento calcio ad un ragazzino solo perche' questi e' vero o presunto
maleducato e' un atteggiamento tanto piu' lesivo della civilta' quanto
piu' chi
da' il calcio e' anziano .