2. Al primo bicchiere, agnello; al secondo bicchiere, leone; al terzo
bicchiere maiale. (dal Talmud)
3. Alla donna il dente del giudizio spunta sul letto di morte.
(Proverbio rumeno)
4. Almanacco del giorno dopato: Proverbio del giorno: "Quando c'è la
salute, c'è tutto, ma è di qualcun altro". (Andrea 'Zuse' Balestrero)
5. Amami poco...ma continua! (proverbio toscano)
6. Amar e no venir ama', xe come forbirse el culo sensa aver caga'. (
Amare e non venir riamato, è come pulirsi il culo senza aver cagato )
7. Anche un solo capello fa la sua ombra.
8. Avevo un carissima amica, Patrizia, ma la chiamavano tutti Patti.
Era la figlia del famoso comico milanese Walter Chiari. La nostra
amicizia è durata così a lungo che hanno fatto un proverbio: Patti
Chiari, amicizia lunga.
9. Bacia la mano che non puoi tagliare. (Proverbio Tuareg)
10. Beata solitudo, sola beatitudo (fulgido esempio di frase del
cazzo). (Giorgio Mazzoldi)
11. Can che morde non abbaia, can che abbaia ti può mordere con tutto
comodo più tardi... (Linus)
12. Carota in culo non fa figli ma fa brodo per conigli. ...e fa male
se lo pigli.
13. C'e' sempre del formaggio gratis in una trappola per topi.
14. Chi compra il superfluo venderà il necessario. (Proverbio
giapponese)
15. Chi dorme non piglia l'Aids.
16. Chi e' causa del suo mal, pianga lo stesso.
17. Chi e' senza mani scagli la prima pietra..
18. Chi fa da se' fatica il doppio. (Marcello Marchesi)
19. Chi la fa l'annusi.
20. Chi la fa l'aspetti, chi non la fa, GUTTALAX!
21. Chi lascia la strada vecchia per la nuova... arriva prima perche'
e' asfaltata.
22. Chi l'ha dura e'... stitico. (Ira)
23. Chi mangia una noce di cocco da' fiducia al suo buco di culo.
(Proverbio della Costa d'Avorio)
24. Chi nasce puveriello e sfortunato/ci piovono cazzi in culo/pure se
sta assettato! (proverbio napoletano).
25. Chi non ama vino, donna e canzone / Per tutta la vita rimane un
buffone. (Martin Lutero)
26. Chi non ha mira faccia da bersaglio. (Fulvio Fiori)
27. Chi non sa far luce, almeno non faccia ombra. (Proverbio
piemontese)
28. Chi puote puote, chi non puote se lo scuote. (Giorgio Mazzoldi)
29. Chi sa remare trova sempre un posto in barca.
30. Chi semina vento raccoglie ventagli.
31. Chi si accontenta gode. Non e' vero, ma e' meglio crederlo.
(Roberto Gervaso)
32. Chi si accontenta gode. Peccato che chi gode, pero', poi non si
accontenta piu'. (Proverbio moderno)
33. Chi trova un amico trova un tesoro. Chi trova un tesoro se ne
fotte dell'amico. (Ivan Della Mea)
34. Chi va a cagare e non caga bene, tre volte va e tre volte viene.
(Proverbio napoletano)
35. Chi va a letto con le galline... e' un degenerato. (Luisca)
36. Chi va con lo zoppo impara a zoppicare (e si mette in mutua).
(Mirko Amadeo)
37. Chi va con lo zoppo, evidentemente e' frocio...
38. Chi va con lo zoppo... prima o poi lo supera.
39. Chi va piano ha tempo da perdere.
40. Chi va piano va sano e viene tamponato poco lontano. (Marcello
Marchesi)
41. Chiodo scaccia chiodo. Ma sempre chiodo resta. (Roberto Gervaso)
42. Chiunque va a letto con i cani si alza con le pulci.
43. Ci vuole giorno molto piovoso per annegare papera. (Charlie Chan)
44. Cio' che burro e whisky non possono curare e' incurabile.
(Proverbio irlandese)
45. Con la calma e la pazienza si fa il culo anche a uno che e' senza.
46. Con la calma e la vasellina un elefante inculo' una gallina (Con
la calma e un po' di fatica un elefante inculo' una formica)
47. Confida in Allah, ma lega il tuo cammello. (Yaqub Ali', finanziere
pakistano)
48. Confucio dice troppo. (Recente proverbio cinese)
49. Cosa fatta, caput mundi
50. Cum grano salis, cum orzo scendis..
51. Dai ad un uomo un pesce e lui mangera' per un giorno. Insegnagli a
pescare e lui si siedera' in una barca e berra' birra tutto il giorno.
52. Dai un pesce ad un uomo e lo farai mangiare per un giorno. Insegna
a pescare ad un uomo e lo avrai sfamato per tutta la vita. Varianti:
1) Dai del fuoco ad un uomo e lo avrai scaldato per un giorno. Dai
fuoco ad un uomo e lo avrai scaldato per il resto della sua vita. 2)
Vendi un pesce ad un uomo e lo farai mangiare per un giorno. Insegna a
pescare ad un uomo e avrai perso un cliente.
53. Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.
54. Detto di inquisitore: Sbagliando si "impala". (Gino Patroni)
55. Dice il saggio: "Credi in Dio, ma chiudi a chiave la tua auto!!!"
(proverbio arabo)
56. Dice un vecchio proverbio cinese: tra lui e lei non mettere un
dito ma un muro con un foro!
57. Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le
parti. (Miguel De Cervantes)
58. Dimmi con chi vai e ti diro' se vengo anch'io. (Marcello Marchesi)
59. Dio cura e il dottore prende l'onorario.
60. Dodici galline e un gallo mangiano quanto un cavallo. (Proverbio)
61. Donna che dimena l'anca, se puttana non è poco ci manca.
62. Donna, asino e noce più li batti e più danno frutto. (Proverbio
inglese)
63. Donne, sogni e avvocati, lascian spesso sconcertati. (proverbio
italiano).
64. Dove c'è' malizia cercate o la donna o il prete. (Proverbio
latino)
65. E' bene accendere una candela a Dio e due al diavolo (proverbio
italiano).
66. E' difficile riconoscere un gatto nero in una stanza buia
soprattutto quando il gatto non c'e' (proverbio cinese).
67. E' inutile correre se sei sulla strada sbagliata. (proverbio
tedesco)
68. E' meglio stare con i piedi per terra: in vino veritas, in scarpe
Adidas. (Banda Osiris)
69. E' piu' facile trovare un ago in un pagliaio che la paglia in un
agaio. (Eros Drusiani)
70. En boca cerrada no entran moscas.
71. Errare e' umano, muggire e' bovino.
72. Errare e' umano, perseverare e' upiede.
73. Errare humanum est, perseverare ovest. (Fichi d'India)
74. Fidati di chiunque, ma sempre taglia le carte.
75. Fin che la barca va, arrivano gli albanesi.
76. Finchè ciò che la bocca mangia, il culo rende / si va in culo alle
medicine e a chi le vende.
77. Gallina vecchia fa schifo. (Elio e le storie tese)
78. Gioia unisce; dolore lega. (Fulvio Fiori)
79. Gli ultimi saranno i primi, ma quelli in mezzo saranno sempre in
mezzo.
80. Guadagna piu' la moglie col culo che il marito col mulo!
81. Guardalo bene, guardalo tutto, l'uomo senza denaro com'è brutto.
82. Guardati dalla donna cattiva e della buona non ti fidare.
(Proverbio spagnolo)
83. Homo sapiens non urinat in ventum.
84. I parenti sono come le scarpe: piu' sono stretti e piu' fanno
male. (Toto')
85. I proverbi si contraddicono. E' in cio' che si cela la saggezza
dei popoli. (Stanislaw Lec)
86. Il bastone e' muto, ma fa ragionare. (Proverbio russo)
87. Il caffe', per essere buono, deve essere nero come la notte, caldo
come l'inferno e dolce come l'amore. (Michail Aleksandrovic Bakunin da
"Vita di un rivoluzionario")
88. Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
(Maurizio Sangalli)
89. Il gatto con i guanti non acchiappa i topi. (Benjamin Franklin)
90. Il piu' fiacco degli inchiostri e' piu' potente della piu' forte
memoria. (Antico proverbio cinese)
91. Il riso fa buon sangue, il vino mantiene il colore.
92. Il toro lo temi dal davanti, il cavallo lo temi dal dietro, ma lo
stolto lo temi da tutte e due le parti.
93. Il vino fermenta, la stupidità mai. Proverbio russo.
94. In riso veritas. (James Joyce)
95. La chiesa e' vicina, ma la strada e' ghiacciata; il bar e'
lontano, ma camminero' con prudenza. (Proverbio russo)
96. La curiosita' uccide piu' topi che gatti.
97. La donna e' come l'uovo: più la si sbatte e più diventa buona.
(Proverbio Italiano)
98. La donna e' come un'onda, o ti sostiene o ti affonda.
99. La donna ha la forma di un angelo, il cuore di un serpente e il
cervello di un asino. (Proverbio tedesco)
100. La donna piange prima del matrimonio, l'uomo dopo. (Proverbio
polacco)
101. La fretta va bene solo per acchiappare le pulci. (antico
proverbio russo)
102. La gatta frettolosa fece i gattini ciechi; quella lenta fini'
sotto una macchina.
103. La gatta Mira, nata in Croazia ma di madre bosniaca e di padre
serbo, correva allontanandosi da Zagabria. Si fermava la notte a
dormire in un cespuglio, la mattina dopo catturava qualche topo
campagnolo e qualche lucertola, correva ancora senza allontanarsi
troppo dalla riva sinistra della Sava. Dormiva a volte in un fienile,
acchiappava qualche uccelletto poco prudente, correva ancora e ancora.
Intanto passavano i giorni.
Vi chiederete: <Perché correva? Dove andava?>. Ebbene, la gatta
croata (per modo di dire: i gatti se ne infischiano, dei confini e
delle patrie!) era diretta a Praga, dove l'attendeva un posto di
lavoro: la caccia ai topi, nella cantina dell'ipermercato La Grande
Pera. Prima, la gatta aveva lavorato a lungo a Zagabria, alle
dipendenze del centro commerciale Maraska, ma alla fine non ne aveva
potuto più. L'odore dello sljvovitz, il liquore di amarene tipicamente
croato, diffuso specialmente di notte nella cantina del supermercato
dagli ubriaconi addormentati, le provocava frequenti emicranie. Ora
poi che era incinta, doveva assolutamente cambiare ambiente. Per
fortuna, un cugino emigrato due anni prima nella bella Praga le aveva
trovato un dignitoso lavoro lassù.
Il viaggio era lungo e faticoso. La gatta arrivò in Slovenia,
pernottò in un canile vuoto nei pressi di Lubiana, dormì vicino alle
mucche in un allevamento, attraversò le montagne, entrò in Austria. e
dopo varie avventure arrivò vicino a Klagenfurt. Attraversò poi la
catena dei Bassi Tauri, e continuò a correre.
Vi parlo velocemente di questo viaggio, nomino appena alcune
tappe del terribile percorso della gatta: lo faccio in fretta,
saltando molti giorni e molte notti ed episodi particolari, per non
stancarvi. Ma lei, la povera bestiola, si stancava eccome! Si sarà
sentita sola e sperduta. Proviamo a metterci nel suo pelo!
Nei pressi di Linz attraversò il Danubio, corse verso il confine
con la Repubblica Ceca, percorse le Alture Morave. Certo, avrebbe
viaggiato meglio in macchina, sul sedile posteriore, acciambellata su
un maglione. Ma così almeno era libera, non dipendeva da nessuno.
Era incinta, la bestiola. Qualcuno si chiederà: e il compagno, il
padre dei gattini che dovevano nascere? Guardate che i gatti maschi
s'infischiano totalmente del loro dovere di compagni e di padri. E'
facile che covino le uova, allevino le gabbianelle e le facciano
allenare per il volo, e che invece non riconoscano i figli naturali e
non si prendano in nessun modo cura di loro.
La gatta correva e correva, aveva la pancia più grossa ogni
giorno, le riusciva sempre più difficile procurarsi cibo: le lucertole
s'inerpicavano su per i muretti, gli uccelli cantavano e ridevano sui
rami più alti degli alberi, i topi campagnoli si nascondevano nelle
loro tane, i pesci erano al sicuro nei fiumi e nei torrenti. E ogni
giorno la velocità della gatta Mira era più scarsa.
Per fortuna, in una fattoria presso la dolce cittadina di
Modrany, a due passi dalla Moldava e quasi alla periferia di Praga,
una famiglia contadina diede alla gatta una ciotola di quel latte
magro e leggero che resta quando si fa il burro sbattendo la panna nel
fiasco, quel latte che una volta noi contadini veneti chiamavamo
"latìn". Mira ne bevve quasi mezzo litro. Non era come i nostri gatti
rincitrulliti, che mangiano solo scatolette e crostini. E forse sapeva
che quel latte magrissimo conteneva molto calcio, prezioso per le sue
ossa e per quelle dei suoi gattini.
Fu proprio lì in quella fattoria che i contadini, inteneriti
vedendo la gatta incinta ma anche desiderosi di essere difesi dai
topi, la invitarono a restare con loro. I bambini l'accarezzavano, la
signora contadina diceva: <Povera, povera anima, dove vuoi andare in
queste condizioni? Resta qui. Ti prometto che i tuoi gattini, una
volta cresciuti, potranno anche loro mangiare e lavorare nella
fattoria.> E siccome anche il contadino era chiaramente d'accordo con
la famiglia, la gatta decise di restare.
Intanto il tempo era trascorso, per Mira era ormai il momento di
partorire. In più, la corsa attraverso vari stati aveva accelerato lo.
stato interessante. Le vennero le doglie. Partorì in una cassetta da
frutta, foderata con una felpa nemmeno tanto vecchia. I contadini
erano felici, e perfino il cane venne ad annusare i tre neonati e li
leccò.
Che avventura! La gatta croata, ma di madre bosniaca e di padre
serbo, pressata dalla necessità, aveva corso per settimane, e aveva
partorito con due giorni di anticipo. E qual era la nazionalità dei
gattini? Ah, mai come in quella circostanza si poté affermare che
LA GATTA CHE AVEVA FRETTA FECE I GATTINI CECHI.
104. La gatta slovacca fece i gattini cechi. (Maurizio Tecli)
105. La gobba puo' spianarla soltanto la tomba. (Proverbio russo)
106. La prima volta che mi offendi è colpa tua, la seconda volta è
colpa mia. (Proverbio arabo)
107. La salma e' la virtu' dei morti. (Alessandro Bergonzoni)
(Alessandro Paronuzzi)
108. La stupidità non vi ucciderà, ma vi farà sudare. (Proverbio
inglese)
109. La tartaruga depone migliaia di uova senza che lo sappia nessuno,
mentre la gallina quando fa un uovo informa tutto il vicinato.
(proverbio malese)
110. La velocita' non giova a nulla se si corre nella direzione
sbagliata. (Proverbio Americano)
111. La vita e' come un ponte: attraversala pure, ma non pensare di
costruirci sopra la tua casa (proverbio indu' dal film "Puerto
Escondido")
112. L'altro lato ha sempre l'altro lato. (The reverse side also has a
reverse side). (Proverbio giapponese)
113. L'asino si accorge di aver perso la coda solo quando arrivano le
mosche.
114. Le bugie, come gli zoppi, si riconoscono da lontano.
115. Le corna sono come i dolori: fanno male, ma non ne muori.
116. Le rose profumano per mestiere. (Stanislaw Lec)
117. L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso. (Proverbio
Yiddish)
118. L'importante non e' vincere, ma stravincere. (Mauroemme)
119. L'inferno è lastricato di buone intenzioni. (Samuel Johnson)
120. L'occasione rende l'uomo ladro ... e la donna puttana.
121. L'uomo e' di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e
soffia. (Miguel de Cervantes)
122. L'uomo e' il capo della famiglia, ma la donna e' il collo e muove
il capo dove vuole. (Kuan Tao-Sheng) (Proverbio cinese)
123. L'uomo scapolo e' un pavone, l'uomo fidanzato un leone, l'uomo
ammogliato un asino. (proverbio finlandese)
124. Mai sanguinare davanti ad uno squalo. (detto americano)
125. Meglio aver a che fare con uno strozzino che con un cretino.
126. Meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore, che una
pecora a capo di un esercito di leoni.
127. Meglio essere uomo un giorno che donna dieci. (Proverbio curdo)
128. Meglio poco con onore che molto con vergogna.
129. Meglio un pesce d'aprile che uno squalo di ferragosto. (Anonimo)
130. Meglio una torta in due che una merda da soli.
131. Mezzo fine giustifica i quarti. (Andrea `Zuse' Balestrero)
132. Ne ammazza piu' la penna del medico che la spada del cavaliere
(proverbio italiano).
133. Nella bocca chiusa non entrano mosche. (Miguel De Cervantes)
134. Nella valle in cui non ci sono tigri, la lepre e' re.
135. Non correre dietro un uomo o un autobus; ce n'e' sempre un altro.
(proverbio giamaicano)
136. Non date mai via il culo a chi non lo sa apprezzare. (Ellekappa)
137. Non esistono donne brutte. Dipende solo da quanta vodka bevi
(proverbio russo).
138. Non metterti mai a litigare con uno che compra l'inchiostro a
barili. (Proverbio americano riguardante i litigi con gli editori dei
giornali)
139. Non parlare di corda a casa dell'impiccato ... e nemmeno in casa
del boia. (Leonardo Sciascia)
140. Non rimandare a domani quello che puoi fare benissimo dopodomani.
(Alphonse Allais)
141. Non si possono prendere trote con i calzoni asciutti. (Miguel De
Cervantes)
142. Non tutti i mali vengono per nuocere, come disse il dottore al
malato.
143. Non tutti i mali vengono per nuocere, la maggioranza pero' si'.
(Eros Drusiani)
144. Non tutti i sali servono per cuocere...
145. Occhio per occhio ... e il mondo diventa cieco.
146. Occhio per occhio = occhio al quadrato (oppure sessantaquacchio).
147. Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre. Ogni
giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre. Non importa che
tu sia leone o gazzella. Corri! (Tratta da uno spot Gatorade) (Vecchio
detto africano)
148. Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre. Ogni
giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre. Sei un leone?
Sei una gazzella? E allora CHETTEFREGA?
149. Paese che vai, scostumati che trovi. (Mirko Amadeo)
150. Per la strada del dopo si arriva alla casa del mai.
151. Per molti mali è una buona medicina lo sciroppo che vien dalla
cantina. (proverbio popolare)
152. Per sapere la verita' bisogna ascoltare due bugiardi. (proverbio
italiano).
153. Picchia tua moglie una volta al giorno. Tu non sai perche', ma
lei si'. (proverbio cinese)
154. Prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe.
(Proverbio indiano)
155. Proverbio australiano: La notte porta coniglio. (Gino Patroni)
156. Proverbio mercantile: La calma è la virtù dei porti. (Gino
Patroni)
157. Proverbio per i potenti: se qualcuno ti lecca le scarpe, mettigli
il piede addosso prima che incominci a morderti. (Paul Valery)
158. PROVERBIO. Piacere a tutti non riesce nemmeno alla pizza
margherita. (Gino Nebiolo)
159. Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono muri di
quelli che costruiscono ponti. (Proverbio cinese)
160. Quando gli elefanti combattono e' sempre l'erba a rimanere
schiacciata. (proverbio africano)
161. Quando hai perduto la testa, non piangere perche' non hai
capelli. (Proverbio russo)
162. Quando mancano gli uomini tutte le donne sono caste. (Proverbio
sanscrito)
163. Quando metti del formaggio in una trappola per topi lascia sempre
spazio per il topo.
164. Riponi la tua fiducia in Dio, e tieni asciutta la polvere da
sparo. (Oliver Cromwell)
165. Se a mezzogiorno il re ti dice che e' notte fonda, tu contempla
le stelle. (proverbio persiano)
166. Se il destino di un uomo è annegare, annegherà anche in un
bicchier d'acqua. (Proverbio yiddish)
167. Se la canaglia impera, la patria degli onesti e' la galera
(proverbio italiano).
168. Se le mogli fossero buone, Dio ne avrebbe una. (proverbio
georgiano)
169. Se tu pagare come dici tu, io lavorare come dico io. Se tu pagare
come dico io, io lavorare come dici tu. (Proverbio cinese)
170. Se una cosa puzza, non metterci il naso. (Proverbio turco)
171. Se vai a letto con il culo che prude, ti svegli con il dito che
puzza!! (proverbio cinese)
172. Se vendessi candele il sole non tramonterebbe mai. (Proverbio
Yiddish). Se facessimo le "trullallere" all'uommene passass o'
desiderio. (Variante napoletana)
173. Si 'u culu avissa sordi, signuru culu. (Se il culo avesse soldi,
lo chiameremmo signor culo) (proverbio calabrese).
174. Sia che tu sia preda che predatore, la mattina ti devi alzare e
correre. (Proverbio africano)
175. Sotto il sole del deserto il cammelliere fa i suoi progetti, ma
li fa anche il cammello. (Proverbio Arabo)
176. Sulla faccia di uno sciocco tutti imparano a fare la barba.
(proverbio spagnolo)
177. Tanto va il porco al lardo che ci lascia lo zampone.
178. Tanto va la donna al volante che ci lascia un casino. (Simone)
179. Ti ringrazio, Signore, di non avermi creato gentile... schiavo...
o donna. (Preghiera del mattino degli ebrei ortodossi)
180. Tra il dire e il fare c'e' di mezzo e il. (Elio e le Storie Tese)
181. Tra il dire e il fare c'e' una busta da dare. (Marcello Marchesi)
182. Triste è amar senza esser amato, ancor più triste è cagar
senz'aver mangiato. (Mauroemme)
183. Tromba di culo, / sanita' di corpo, / chi scoreggia / non e' mai
morto.
184. Tromba di culo, gorgoglio di corpo / chi non rutta e scurreggia è
un omo morto.
185. Tromba di culo, sanita' di corpo, chi non scoreggia e' un uomo
morto. (Proverbio)
186. Tutto ciò che soddisfa la fame, è buono da mangiare. (Proverbio
Cinese)
187. Tutto e' piacevole finche' la mucca non entra nel tuo giardino.
(Everyone is nice till the cow gets into the garden) (proverbio
irlandese)
188. Ubi non accusator, ibi non judex. (Dove non c'e' la polizia, non
c'e' limite di velocita') (Legge Antico-Romana)
189. Un cuore allegro fa bene come una medicina. (Proverbi)
190. Un elefante si mangia un morso alla volta. (Gen. C. Abrams)
191. Un medico al giorno vuol dire che non ci sono mele intorno.
192. Un proverbio e' una breve sentenza basata su una lunga
esperienza. (A proverb is a short sentence based on long experience).
(Miguel de Cervantes)
193. Un proverbio saggio non prova niente. (Voltaire)
194. Un vecchio detto dice: Occhio non vede, piede che pesta merda.
(Mauroemme)
195. Una cipolla al giorno leva tutti di torno.
196. Una donna che governa è come una gallina che canta all'alba.
(Proverbio giapponese)
197. Una donna che si adonta, beato chi se la monta.
198. Una donna non e' una persona cosi' come un pollo non e' un
uccello. (Proverbio russo)
199. Una sega al giorno toglie l'Aids di torno.
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