Con il federalismo fiscale ... in pratica tutti soldi delle imposte
principali (IVA, parte dell'IRPEF, dell'IRE ecc. ecc) rimangono nella
regione dove queste vengono versate.
Ma pochi sanno (o fanno finta di sapere) che il sistema fiscale italiano si
basa sui versamenti effettueti dal sostituto d'imposta e questi vengono
effettuati dove il sostituto ha eletto sede legale.
Mi spiego:
la Banca intesa (per fare un esempio) ha sportello in tutt'italia ma le
tasse di un suo cassiere di Canicattì o Bari o altro, vengono versate a
Milano, dove la banca ha la sede sociale.
La stessa IVA che noi tutti paghiamo sulle bollette ENEL, viene versata a
Torino (sede dell'ENEL).
Le mie tasse di impiegato statale vengono versate a Roma perchè li si trova
lil ministero da cui dipendo, mentre vivo e lavoro a Bari.
Gli esempi potrebbero continuare all'infinito.
Quindi, caro bossi (si fa per dire) se proprio vuoi il federalismo fiscale,
prima si cambia sistema fiscale in modo che le imposte restano ove vengono
prodotte e poi ne riparliamo, altrimenti, come direbbe Bart Simpson,
ciucciati il calzino.
Togliamo alla lombardia ed ai lombardi tutte le tasse versate li ma prodotte
altrove e poi vediamo se continuano a ridere ed a fare i gradassi.
"excalibur" <palumbo.g...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:487d0727$0$40315$4faf...@reader5.news.tin.it...