pippo tnmlw
tnmlw wrote:
> la mia serissa dopo il rinvaso e una partenza che lasciava ben sperare
> continua ad avere la punta delle foglie dalle piccole alle più grandi nere e
> secche e da ieri le stesse foglie iniziano a manifestare zone gialle subito
> dietro le punte nere
prima di tutto una pianta noiosa come la serissa ha sempre dei
problemi qunado la si spost o disturba e soprattuto se si rinvasa causa
amrciume radicale
hai dato un prodotto contro il marciume radicale come l'Aliette?
> premetto che il bonsai è in akadama ed è stato rinvasato per marciume
> radicale un mese e mezzo fa
> ho annaffiato con un litro d'acqua
ammazzalo!"é tanto, e poi per che pianta di che dimensione?
comunque la quantita non é importante si innaffia una volta e si
lascia fuoriuscire dasotto il vaso poi non si innaffia piu sino alla
volta sucessiva!
poi un pianta con marciume radicale
ci starei ancora piu attento prima di annegarla
>e concimato (liquido) solo lunedì e i
> segni che ho descritto mi sembrano un insieme di ristagno e mancanza d'acqua
cosa intendi liquido = chimico o liquido organico ?
forse hai un cattivo drenaggio . o eccesso di concime su un apparato
radicale indebolito o rinvaso mal fatto
> mi sembra illogico il coesistere di questi due segni
> consigli vi prego non so più che fare
mi sembra assurdo che VI OSTINIATE come dei muli a mettere le mani
al concime dopo un problema simile ma che facciate ricorso al CONCIME
senza sapere a che cosa serve esattamente e come darlo e quando darlo..
i bonsai non sono ne gerani ne piante d'idrocultura ..
meno si concima in questo periodo meglio é , credete che le piante
sono dei tubi a stantuffo che mettendo concime in basso e in eccesso
e in qualsiasi stagione o stato di salute crescano come un bonsai di
100 anni sopra la terra ?
adesso non hai che aspettare o la va o la spacca
Theo
grazie a tutti
ps ho spostato il bonsai qualche giorno fa in una mansarda coibentata ma con
il calorifero spento e messa proprio sotto un lucernario da tetto, non
voglio cantar vittoria ma mi sembra che la situazione gli sia più congeniale
della precedente
pippo tnmlw
"Pino Latini" <latini....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:c2p89i$npq$1...@lacerta.tiscalinet.it...
Ciao Pino
"tnmlw" <pippotlwN...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:MHg4c.66855$FJ6.2...@twister1.libero.it...
Pino Latini wrote:
> Guarda che innaffiare correttamente è più semplice di quanto ti facciano
> pensare gli "esperti ", specialmente per quanto riguarda la serissa:
> infatti questa pianta quando ha bisogno di acqua te lo fa capire da sola,
> piegando leggermente le cime dei germogli teneri ( att.ne ho detto
> LEGGERMENTE ), cerca di memorizzare il grado di umidità del terreno e
esattamente impara a giudicare all'occhio e al tocco che cosa vuol
dire terra secca all'80%
> in questo momento annaffia abbondantemente .Poi aspetta il prossimo segnale
> o, meglio,cerca di farlo un po' prima ( vedrai che imparerai presto a capire
> quando sara' il mom. giusto ).
> Questo mi sembra un metodo molto più semplice e meno cervellotico dei
> soliti 50 - 60 o 70 % e che almeno è sperimentato e ti assicuro che funziona
> ! Comunque ricordati che d'inverno è sempre molto meglio andarci piano con
> l'acqua. Poi, sempre d'inverno, cerca di far catturare più luce possibile
> alla pianta ( se puoi anche sole diretto ) , esponendola dalla parte dove le
> foglie sono più abbondanti e non dar retta alle stronz...... dei soliti "
> esperti " sulle rotazioni.
la serissa e normalmente é all'esterno e d'inverno comunque le
funzioni sono sospere o rallentate sia per le piante d'interno che
d'esterno
Theo