Togliere le statue di Garibaldi dalle piazze !!!!
Garibaldi ?
«... un traditore, un massone, un mercenario, un nemico della Chiesa, un
criminale che dovunque andava seminava morte e distruzione ! »
«... fu un traditore del popolo, un massone, un mercenario, un nemico della
Chiesa, .... un negriero, un truffatore, ...un ladro di cavalli cui per
punizione venne mozzato l'orecchio e, infine, un criminale di guerra, ...
ordinò alle sue truppe numerose rappresaglie e saccheggi....».
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«Ma quale eroe, via le statue dalle piazze»
La Lega contro Garibaldi. Bertinotti: «Sgradevole»
ROMA (6 novembre) - «Ma quale eroe. Via le sue statue dalle nostre piazze».
Blitz della Lega oggi nella Sala della Lupa di Montecitorio durante la
giornata di studio per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti aveva appena dato la parola al
primo dei relatori del convegno, il professor Giuseppe Monsagrati, quando
una decina di deputati del Carroccio guidati dal vicecapogruppo Andrea
Gibelli hanno innalzato uno striscione con la scritta "Padania libera" e
hanno distribuito in sala e a ciascuno dei relatori al tavolo della
presidenza un volantino contro l'Eroe dei due mondì. La dimostrazione, poi
bollata da Monsagrati come una "parentesi squadrista", è durata comunque
pochissimo.
«In questo convegno - ha spiegato ai cronisti Andrea Gibelli al termine
della dimostrazione - viene celebrato un falso e si accredita la falsità
scritta nei libri di storia: a spese dei contribuenti si ricorda un
traditore, un massone, un mercenario, un nemico della Chiesa, un criminale
che dovunque andava seminava morte e distruzione». Insomma, la Lega
contesta, con Roberto Cota, «una storia a senso unico che ha fatto eroe chi
eroe non è stato che oggi viene commemorato con una manifestazione in cui
non viene garantito il pluralismo che abbiamo contestato con una
manifestazione assolutamente pacifica».
Federico Bricolo ha annunciato la richiesta a Bertinotti di un
«controconvegno su Garibaldi in cui spiegare che fu un traditore del popolo,
un massone, un mercenario, un nemico della Chiesa al punto di definire Pio
IX "un metro cubo di letame", un negriero, un truffatore che organizzò con i
suoi sgherri quel plebiscito-truffa che segnò l'annessione dell'Italia ai
Savoia. Perfino un ladro di cavalli cui per punizione venne mozzato
l'orecchio e, infine, un criminale di guerra che ordinò alle sue truppe
numerose rappresaglie e saccheggi. E allora si scoprirà che Garibaldi forse
sarebbe meglio più dimenticarlo che ricordarlo».
«Sgradevole». Così il presidente della Camera ha commentato il blitz dei
deputati della Lega. «In una giornata di studio - spiega Bertinotti - si è
liberi di partecipare o meno. Farlo con un linguaggio provocatorio davanti a
chi si accinge a un lavoro di studio mi pare sgradevole».