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Bossi: «Berlusconi illuso, errore fidarmi»

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Paolo_cnv

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Nov 18, 2007, 2:59:52 PM11/18/07
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Bossi: «Berlusconi illuso, errore fidarmi»
«Se non è caduto finora non cade più».
«Berlusconi continua a parlare, ma alla fine non succede niente. Ha ripetuto
per mesi che Prodi sarebbe caduto. Mi ha fatto esporre e guarda che
risultato ».
«Questo governo rimarrà in piedi fino al 2009»,

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http://www.corriere.it/politica/07_novembre_18/trocino.shtml


Il Senatur: ha sbagliato, i parlamentari se non sanno che viene dopo non
fanno cadere un governo E Prodi ora non cade più

Bossi: «Berlusconi illuso, errore fidarmi»

E apre al premier: trattare sulle riforme

DAL NOSTRO INVIATO


TURATE (Como) — «Non è un momento di allegria, Prodi è ancora in piedi.
Berlusconi si illudeva di farlo cadere, ma forse qualcosa è stata
sbagliata». Umberto Bossi, arriva al teatro di Turate per presenziare a miss
Padania, e si toglie subito un sassolino dalla scarpa. L'attacco al
Cavaliere è frontale. «Perché — prosegue dal palco — i parlamentari non
fanno cadere un governo se non sanno cosa viene dopo. Per farlo andar giù
bisogna scegliere le vie giuste, anche tecnicamente».
Il Senatùr scarica Berlusconi, almeno per il momento, e prova ad agganciarsi
a Prodi: «Se non è caduto finora non cade più». Tanto vale, allora, provare
a trattare con lui: «Prodi dimostri subito se vuole davvero fare le riforme
o se vuole solo tirare a campare». Se non farà nulla, sarà «peggio per lui»:
«Basta chiacchiere, basta truffe. Visto che è rimasto lì, le vogliamo vedere
queste riforme. Altrimenti si aspetti montagne di persone scatenate. Che ci
sia Prodi o un altro per noi è lo stesso, a noi interessa solo la libertà».
Ancora una stilettata al Cavaliere: «Noi non stiamo lì a fare il gioco cade
o non cade. Noi mettiamo in strada la nostra gente, all'attacco. Se ci sono
canaglie al governo se la vedranno con il Nord». Bossi arriva persino a
citare la rivolta dei tifosi per spiegare l'insofferenza della gente:
«L'avete visto negli stadi, la gente non ne può più. Sissignori, se reagisce
scompostamente è anche per la mancanza di speranza».
Già nei giorni scorsi, in privato, Umberto Bossi era parso irritatissimo con
il Cavaliere: «Berlusconi continua a parlare, ma alla fine non succede
niente. Ha ripetuto per mesi che Prodi sarebbe caduto. Mi ha fatto esporre e
guarda che risultato ». In effetti il Senatùr si era esposto non poco,
spiegando a fine ottobre che il governo era «morto»: «Ma io — si è sfogato a
Gemonio con i suoi dirigenti — da Milano non lo posso sapere cosa succede a
Roma. Mi sono fidato di lui e ho fatto male ».

Ieri il Senatùr ha ribadito a Roberto Maroni il mandato di continuare a
trattare con la sinistra. Obiettivo principale: la modifica della legge
elettorale, in modo da evitare il referendum. Obiettivo secondario, a causa
della maggiore difficoltà, il Senato federale. L'ex ministro del Welfare è
convinto che di tempo ce n'è a sufficienza per lavorare: «Questo governo
rimarrà in piedi fino al 2009», spiega. Anche se il dialogo, ripete, «è cosa
diversa dall'appoggio al governo». Ma con la Cdl in frantumi la quadra
bossiana — che ripeterà domani in un vertice a via Bellerio — non contempla
più carta bianca a Berlusconi. Diversamente che per Fini e Casini, per Bossi
non è questione di leadership, ma di sopravvivenza politica.
Alessandro Trocino La critica Il leader della Lega, Umberto Bossi, contro
Berlusconi

Alessandro Trocino
18 novembre 2007


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