"Love analgesia", amore come analgesia, l'hanno chiamato gli inglesi, che
per primi hanno dato grande risalto sui media a uno studio singolare, appena
pubblicato da Jarred Younger e collaboratori della prestigiosa Università di
Stanford (Usa), su PLoS One, una delle più autorevoli riviste scientifiche
internazionali. I ricercatori hanno dimostrato che il guardare la foto della
persona di cui si è felicemente innamorati riduce significativamente la
percezione di uno stimolo termico doloroso, in condizioni sperimentali,
addirittura con una efficacia pari al tenere stretta la mano dell'amato/a.
Quello stesso stimolo viene invece percepito in tutta la sua dolorosa
intensità se il soggetto guarda foto di conoscenti, cui non è legato da
emozioni particolari, o sconosciuti, e un po' meno intensamente, ma non
quanto succede con la foto amata, se il soggetto svolge un compito che lo
distrae molto e che ha un noto e già dimostrato effetto analgesico.
ecc
http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1479551&Data=20110307&CodSigla=PG