"Alverman" ha scritto:
| [cut]
Rispondo qui per entrambi. La situazione attuale � solo il frutto di anni e
anni di politica scellerata, di un vero e proprio scempio. Non faccio
questione di destra, sinistra, centro e non penso che la crisi abbia un
colore politico. Certo, penso fondamentalmente che il precedente governo
abbia sottovalutato il problema, che la crisi non era solo un pensiero
negativo da scacciare via e che i ristoranti non fossero pieni come diceva
una persona.
Io credo che siamo a arrivati a questo punto perch� per decenni TUTTI
abbiamo chiuso gli occhi, perch� le tasse, anche se pesanti, le devono
pagare tutti, perch� adesso tutti paghiamo la conseguenza di quando abbiamo
risposto "la fattura? no, no, non mi serve" convinti che stavamo
risparmiando qualche spicciolo... e adesso restituiamo tutto con gli
interessi.
E' il sistema che � sbagliato, il sistema italiano. Questi ultimi tempi ho
sentito tutti elogiare i paesi nord-europei per il benessere... ma l� tutti
pagano le tasse, e sono guidati da gente con le palle.
Il mio discorso � generalizzato, probabilmente sbaglio (faccio il grafico
non l'economista), ma le differenze tra l'Italia e le altre nazioni ci sono
e sono sotto gli occhi di tutti.
Quando ero piccolo la Grecia era il fanalino di coda di tutti i sondaggi e
tutte le statistiche. Adesso ci siamo noi.
E poi la moneta unica, che tutti criticano, nel 2001 ci ha salvato le
chiappe e non va dimenticato. Il problema non � stato l'euro, ma i mancati
controlli sui prezzi, quelli che sono aumentati e raddoppiati. Molti
commercianti ci hanno marciato sopra, e sono gli stessi operatori
commerciali che adesso pagano le conseguenze piangendo la crisi.
Sapete, mentre scrivevo riflettevo su quello che avete scritto voi, su
quello che ho scritto io e... beh, forse il vero problema siamo noi
italiani.
Sento persone che si lamentano del fatto che il figlio di Monti lavora non
so dove, che la famiglia Fornero lavora nell'universit� ecc. ... ma... ma
noi cosa avremmo fatto al posto loro? Non avremmo forse fatto entrare a
lavorare nostro figlio? Sarei ipocrita se rispondessi di no. Lo avrei fatto
anche io. Vedete? Siamo noi italiani, me compreso.
Siamo un popolo di furbacchioni, ma se siamo arrivati al ciglio del burrone,
evidentemente, tanto furbacchioni non siamo.
E' un discorso molto ampio da affrontare, ma la verit� � che quel che
succede in Italia non penso accada nel resto dell'europa. Questo mi fa
riflettere.
Che ne pensate?