BOJ Mira a Favorire la Crescita

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Mar 19, 2012, 6:19:29 AM3/19/12
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La Banca del Giappone ha pubblicato Venerdì il verbale del suo vertice
di politica monetaria relativo al mese di Febbraio. I funzionari
dell’istituto bancario nazionale hanno discusso per fissare gli
obiettivi di inflazione in un intervallo di 1.0%-2.0% e per allungare
i termini di scadenza dei prestiti di crescita e anche per i requisiti
di ammissibilità. La banca del Giappone sta inoltre pianificando un
taglio di almeno un terzo dello stipendio del governatore per giungere
a circa ¥23.96 milioni di Yen dagli attuali ¥34.22. Quanto
risparmiato sarà devoluto al ministero della finanza e verrà
utilizzato per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto e
dallo tsunami.
In altre notizie dal mondo, il Dipartimento del Tesoro degli Stati
Uniti ha pubblicato i dati di Gennaio 2012 del Treasury International
Capital (TIC). A Gennaio gli investitori stranieri hanno aumentato gli
acquisti di titoli statunitensi a lungo termine per un totale di $94.7
miliardi di dollari. Sul totale degli acquisti, $34.0 miliardi
provengono dagli acquisti delle istituzioni straniere estere, mentre
$60.8 miliardi sono relativi a quelli di investitori privati. Inoltre,
i titoli di investitori statunitensi sono diminuiti, per un ammontare
netto di vendite di $6.3 miliardi. Del resto anche gli investitori
stranieri hanno diminuito la loro capacità azionaria in buoni del
tesoro USA di $6.3 miliardi di dollari e anche la loro disponibilità
di titoli USA a breve termine e altre passività per $34.1 miliardi
dollari.
Altre notizie dagli Stati Uniti riguardano la Banca di Philadelphia
che Giovedì ha pubblicato le stime di produzione per marzo 2012.
L’indice di attività industriale del Paese indica che l’attività ha
continuato a svilupparsi a passo moderato con incrementi positivi nel
quadro complessivo, nuovi ordini, spedizioni e occupazione. Nonostante
movimenti di tendenza alla crescita, gli indici per i nuovi ordini e
le spedizioni sono leggermente più deboli rispetto a quanto registrato
nel mese di Febbraio 2012. Anche i rilevamenti indicano che i prezzi
hanno continuato ad aggiungere pressione sul commercio. Costi di
produzione e prezzi alla vendita sono scesi entrambi questo mese ma
nel complesso i prezzi restano alti. L’indice di attività futura resta
alto questo mese. Si aggiunga che complessivamente le aziende si
aspettano un aumento degli ordini, delle spedizioni e dell’occupazione
nei prossimi sei mesi. In generale si registra ottimismo delle aziende
circa le loro aspettative di produzione nel prossimo trimestre.
Eugene Ross
Admiral Markets
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