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unread,Feb 9, 2012, 7:47:27 AM2/9/12Sign in to reply to author
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Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha riferito che, nel
quarto trimestre, il Prodotto Interno Lordo (PIL) è aumentato del 2.8%
in percentuale annua, un ritmo così elevato non si era più visto dal
secondo trimestre 2010. La crescita si è verificata con le aziende che
hanno reintegrato le scorte per $56.0 miliardi di dollari. Tuttavia il
tasso è sceso al di sotto delle aspettative degli economisti che
avevano previsto il 3.0%. L’aumento delle scorte ha aggiunto 1.94
punti percentuale al PIL del Paese. Escludendo le scorte la crescita è
aumentata di un valore minimo di 0.8%. Le esportazioni forniscono una
domanda stabile nonostante l’economia globale mostri un generale
rallentamento, mentre le importazioni sono aumentate determinando un
abbassamento del PIL di 0.11 punti percentuale. Inoltre l’acquisto di
beni capitali nel quarto trimestre è diminuito registrando un misero
aumento dell’ 1.7% rispetto al 15.7% del terzo trimestre. L’acquisto
di beni è stato il più basso registrato dal 2009.
La spesa dei consumatori che costituisce il 70% dell’attività
economica del Paese ha fatto un passo in avanti del 2.0% rispetto al
terzo trimestre per il quale si era attestata a 1.7 punti percentuale.
L’aumento è stato determinato soprattutto dalla maggiore domanda di
veicoli a motore. La crescita annua è aumentata dell’1.7%, nonostante
l’anno precedente (2010) abbia visto un’espansione della crescita del
3.0%. Secondo gli analisti, il tasso di crescita registrato nel quarto
trimestre dell’anno (2011) sembra non garantire una positiva
prospettiva di crescita per l’inizio del 2012. La Federal Reserve ha
avuto un vertice nella prima parte di questa settimana, Mercoledì.
Stimano che il tasso di crescita debba essere tra il 2.2% e il 2.7%
per quest’anno e stanno prendendo in considerazione ulteriori acquisti
per stimolare l’attività economica. Inoltre, la Federal Reserve ha
preso provvedimenti per combattere l’affievolirsi della crescita
economica attraverso l’estensione dei tassi di interesse a minimi
record per almeno un altro anno (almeno fino al 2014). La Federal
Reserve sta tentando di tamponare gli effetti negativi causati dalla
crisi fiscale nella regione Europea..
Il rapporto che ha mostrato un PIL più debole del previsto, ha portato
ad un indebolimento del Dollaro nella sessione americana di oggi.
L’EURUSD ha rotto sopra la resistenza a 1.3150, che era stato l’alto
del 21 Dicembre. Con un sentimento positivo del mercato riguardo
tutto, fatta eccezione per la situazione greca, questo impulso dell’
EURUSD potrebbe mantenere forza. Ci aspettiamo che l’EURUSD raggiunga
stabilità a 1.330 se la situazione greca avrà sviluppi positivi nella
prossima settimana.
27.01.2012
Eugene Ross, Analyst
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