Admiral Markets
unread,Jan 25, 2012, 5:44:50 AM1/25/12Sign in to reply to author
Sign in to forward
You do not have permission to delete messages in this group
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to Forex Trading Italia
Nella zona Euro la situazione resta instabile. Le trattative tra la
Grecia e i suoi creditori sono rimasti quasi in una situazione di
stallo. La Grecia riprende oggi il dialogo con i suoi
obbligazionisti privati per negoziare i pagamenti degli interessi; il
Paese in questa trattativa deve con decisione giungere a un
compromesso per evitare il default, e intanto cresce la speranza che
finalmente si avvicini una soluzione. Gli analisti avvertono che il
tempo non è illimitato e lamentano che è troppo e troppo lento quello
impiegato per risolvere le problematiche relative al debito del paese,
questione che grava molto sulle azioni della Banca Centrale Europea
circa l’aumento del sostegno alle obbligazioni. Nonostante ciò, il
mandato della banca non consente un’ ampia manovra di acquisto di bond
come quella che hanno realizzato paesi come gli Stati Uniti.
Spagna e Francia ieri hanno venduto con successo obbligazioni a lungo
termine con tassi di prestito in diminuzione. Madrid e Parigi hanno
assicurato 13 miliardi di fondi tra le regioni con i più bassi tassi
di interesse rispetto a quelli dell’anno precedente. Questo indica con
certezza che gli investitori sono rimasti in gran parte imperturbati
di fronte al recente declassamento operato da Standard&Poor’s nei
confronti di questi due Paesi, e forse anche delle altre sette nazioni
europee che hanno ricevuto lo stesso trattamento. L’esito positivo
dell’operazione ha dato fiducia anche alle banche locali. Le azioni
della Deutsche Bank hanno guadagnato l’8% , l’italiana UniCredit 11% e
la francese Societe Generale il 12%.
Inoltre , l’Irlanda ha ricevuto un segnale positivo, dal momento che
Banca Centrale Europea, (BCE), Unione Europea (UE), e Fondo Monetario
Internazionale (FMI) in una revisione congiunta, l’hanno designata
come esempio di ripresa economica e recupero del debito. Il consiglio
riunito ha dichiarato che il bilancio dell’Irlanda ha fatto tagli per
circa il 3.5% del prodotto interno lordo del Paese (PIL), ha ridotto
il deficit di governo al 10%, superando il limite del target imposto
del 10.6%. In aggiunta una nota invita ancora alla cautela,dal momento
che il paese affronta difficoltà legate ad un alto tasso di
disoccupazione, scarsa domanda interna e rallentamento del commercio
internazionale.
La ripresa dell’ EUR/USD si è arrestata oggi quando la coppia ha perso
75 pips all’inizio della sessione Europea. Così si è conclusa la
ripresa da 300 pips che la coppia ha attraversato questa settimana
dopo aver saltato oltre il supporto a 1.2650. Se non ci sarà nessuno
sviluppo positivo dai negoziati della Grecia, la coppia potrebbe
estendere ulteriormente il suo ribasso e raggiungere di nuovo 1.2650.
Eugene Ross, Analyst
Admiral Markets