Ungheria sotto le pressioni del FMI e dell'UE

1 view
Skip to first unread message

Admiral Markets

unread,
Jan 13, 2012, 3:28:10 AM1/13/12
to Forex Trading Italia
Questa settimana l’Ungheria sta cambiando le proprie posizioni, in
seguito al forte aumento degli oneri finanziari e alle perdite subite
dal Fiorino Ungherese (HUF) sull’Euro e sul Dollaro americano. I tassi
di rendimento dei bond del governo ungherese sono saliti quasi all’11%
e l’ HUF il 4 gennaio ha registrato il record di valore minimo su Euro
e Dollaro. I funzionari ungheresi stanno ora mostrando una forte
volontà di compromesso verso cambiamenti alla politica precedentemente
contestati. Il Primo ministro Orban, in particolare, sta mostrando un
particolare impegno per soddisfare un nuovo programma IMF/EU. Il
cambiamento di condotta ha portato a fermare la caduta del Fiorino
Ungherese. Una questione importante nell’ambito del compromesso sarà
la propensione del Primo Ministro a una nuova regolamentazione della
banca centrale che l’Unione Europea vede come una minaccia
all’indipendenza dell’autorità monetaria.

In una precedente trattativa con il FMI non c’era stato un sufficiente
impatto sul mercato che potesse portare a riduzioni dei rendimenti
sui bond. Ancora prima, dopo un forte aumento iniziale dell’ HUF,
seguendo le notizie del miglioramento, l’HUF ha subito nuovamente un
forte calo. Questo significa che le restanti preoccupazioni erano
state maggiori, considerando le condizioni economiche globali.
Analogamente, l’esame delle basi finanziarie del Paese probabilmente
avrà un peso decisamente maggiore sulla fiducia del mercato nella
valuta, dal momento che il Paese quest’anno si trova ad affrontare un
aumento delle pressioni fiscali sia interne che internazionali. Il
mutamento di condotta dell’Ungheria determinerà probabilmente una
spinta al valore della valuta del Paese solamente per un breve
periodo.
Esiste un’alta probabilità che le trattative si rivelino più lunghe
delle esigenze dei mercati, cosa che avrà conseguenze in termini di
danni arrecati alla stabilità delle risorse del paese. Se il FMI
(Fondo Monetario Internazionale) e il governo Ungherese non giungono
presto ad un accordo, è molto probabile che l’Ungheria possa trovarsi
in una condizione di default, senza riuscire ad affrontare i propri
debiti. Anche se l’economia ungherese è di modeste dimensioni, sarebbe
tuttavia di pessimo esempio per il resto dell’Europa e potrebbe
provocare un grave shock nei mercati finanziari. I critici del FMI
concordano sul fatto che il FMI non sempre è stato in grado di
risolvere i problemi fiscali con le sue severe politiche.
12.01.2012
Eugene Ross,
Admiral Markets
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages