USA: i prezzi delle importazioni crescono meno rispetto alle attese

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Mar 15, 2012, 7:49:36 AM3/15/12
to Forex Trading Italia
Il Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti mercoledì ha reso noto
che i prezzi delle importazioni sono aumentati dello 0.4% nel mese di
Febbraio (dato messo a confronto con il mese di Gennaio), un
incremento minore rispetto alle proiezioni degli analisti che
stimavano uno 0.6%. L’aumento è stato in larga parte dovuto
all’aumento dei prezzi del carburante (più 1.4%) che ha compensato
ampiamente il ribasso (meno 0.1%) degli altri prezzi. L’aumento del
carburante è stato soprattutto una conseguenza dell’aumento dei prezzi
del petrolio, più 1.8% a febbraio e 18.4% negli ultimi 12 mesi.
Inoltre, i prezzi delle esportazioni a Febbraio sono aumentati dello
0.4% facendo seguito ad un aumento dello 0.2% di Gennaio.
Altre notizie. Il Comitato Federale del Mercato Aperto (FOMC :Federal
Open Market Committee) martedì ha rilasciato le sue dichiarazioni
sull’economia Statunitense, in una relazione che è andata
moderatamente ampliandosi. I livelli di disoccupazione sono
significativamente scesi nonostante rimangano alti. Inoltre, la spesa
delle famiglie e anche gli investimenti delle imprese sono
gradualmente aumentati. Il mercato immobiliare rimane ancora debole.
L’inflazione, poi, è stata contenuta nei mesi recenti, mentre i prezzi
del greggio e della benzina sono aumentati. Per quanto riguarda
l’inflazione, le aspettative sono che rimanga stabile. In aggiunta a
tutto questo, i membri della commissione si aspettano che l’economia
continui a crescere a passo moderato con una progressiva diminuzione
della disoccupazione nel giro di pochi trimestri. Si aspettano poi che
i prezzi crescano a causa degli aumenti del greggio e della benzina.
La Commissione ha annunciato la continuazione della sua politica
economica altamente accomodante al fine di promuovere la massima
occupazione e stabilità dei prezzi. Per il momento ha scelto di
portare avanti le attuali politiche monetarie.
L’ EURUSD è sceso a 1.305 da che gli stati Uniti hanno mostrato di
essere in condizioni migliori rispetto all’Europa. Ci aspettiamo che
l’ EURUSD continui a scivolare verso 1.2977 che era stato il minimo
raggiunto il 16 febbraio. In assenza di altri titoli attesi da fuori
dell’Europa, ci aspettiamo che sia la forza del Dollaro americano a
muovere la coppia, per il momento.
Eugene Ross
Admiral Markets
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