Ciò che è ugualmente nel tutto e nella parte

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Skeu

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Nov 17, 2009, 8:10:22 AM11/17/09
to Foglio Spinoziano - gruppo di discussione
Ciao, qualcuno sa fornire un esempio di "Ciò che è ugualmente nel
tutto e nella parte" , vedi lemma 2 seconda parte. Esiste qualcosa che
è comune al tutto?
E' facile dimostrare che nulla di simile esiste.

Poniamo che esista A e che A sia comune al tutto. Ora A non è una cosa
singolare in quanto se fosse
tale non potrebbe in nessun modo essere comune al tutto in quanto essa
stessa occuperebbe un luogo particolare distinto da tutti gli altri,
allora deve essere non particolare e quindi in nessun luogo.
Quindi nulla di simile esiste.

Questo comporta che la prop. 37 della parte seconda è falsa nella sua
enunciazione.


Grazie.

jrherrer...@gmail.com

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Nov 17, 2009, 8:30:54 AM11/17/09
to fogliosp...@googlegroups.com
Molta agilita logica per fare vedere a spinoza come una stregha... Non e facile finire spinoza con argumenti del tipo a-non a... Fa risa
H
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Foglio Spinoziano

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Nov 17, 2009, 8:32:50 AM11/17/09
to Foglio Spinoziano - gruppo di discussione
La Sostanza è nella parte come nel tutto, nella parte espressa
attraverso la natura naturata, nel tutto come natura naturante.

jrherrer...@gmail.com

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Nov 17, 2009, 11:56:42 AM11/17/09
to fogliosp...@googlegroups.com
Bravissimo!
H
Enviado desde mi dispositivo movil BlackBerry® de Digitel.

-----Original Message-----
From: Foglio Spinoziano <fogliosp...@gmail.com>
Date: Tue, 17 Nov 2009 05:32:50
To: Foglio Spinoziano - gruppo di discussione<fogliosp...@googlegroups.com>

Skeu

unread,
Nov 18, 2009, 3:36:20 AM11/18/09
to Foglio Spinoziano - gruppo di discussione
Si, ma sia nel lemma che nella proposizione non vi è menzione della
Sostanza.
Poi penso che sia solo una questione generazionale ma nessun vuole
usare argomenti non logici
per occultare solo quello che logicamente in quanto espresso
logicamente può essere confutato.

Ciao

On Nov 17, 2:32 pm, Foglio Spinoziano <fogliospinozi...@gmail.com>
wrote:
> > Grazie.- Hide quoted text -
>
> - Show quoted text -

Foglio Spinoziano

unread,
Nov 18, 2009, 8:00:38 AM11/18/09
to Foglio Spinoziano - gruppo di discussione
Non ho capito cosa intendi. Secondo te bisogna usare la logica o no?

nupretto

unread,
Nov 18, 2009, 4:02:38 PM11/18/09
to fogliosp...@googlegroups.com
Ma più in generale, la mia perplessità è: ha senso confutare un filosofo
secondo argomenti logici? Non è meglio cercare di capire a cosa faccia
segno un'espressività concettuale?
Cosa ci torna dal confutare zenone, panezio o pomponazzi? Non sono in
primo luogo segni, tracce di un percorso di consapevolizzazione
individuale che va capito e non confutato? In nome di cosa? di una
verità logica? facile confutare chi crede che esista qualcosa di simile.
Non è indice di scarsa consapevolezza rispetto allo statuto dei
discorsi? Non è meglio porsi nell'incanto delle formulazioni cercando di
farle rivivere come questioni attuali?
Leggere tutto spinoza, ahimé, mi manca la gramatica ebraica, ma quasi, è
stato un percorso di arricchimento spirituale che sono contento di aver
seguito, ma cosa c'è da confutare? La negazione del vuoto? Ma siamo
sicuri di intendere con gli stessi termini le stesse cose? Vuol dire
avere letto come un pubblico ministero alcune delle pagine più belle mai
scritte, cosa oggettivamente avvilente.
rilanciamo più alto
ciao
enrico.

Foglio Spinoziano ha scritto:
> Non ho capito cosa intendi. Secondo te bisogna usare la logica o no?
>
>
>
>
>
> On 18 Nov, 09:36, Skeu <frans...@gmail.com> wrote:
>
>> Si, ma sia nel lemma che nella propoettuale?sizione non vi è menzione della

José Rafael Herrera

unread,
Nov 18, 2009, 10:22:11 AM11/18/09
to fogliosp...@googlegroups.com
No, caro Skeu: la questione non è una questione di logica o antilogica. La questione è che non si puoi pretendere fare della logica formale, che è un simplice istrumento di aiuta e orientazione razionale, il paradigma di tutto ciò che si pensa e si sa. Non è possibile ridure l'ontologia a una questione istrumentale: non si puo rovesciare la qualità in quantità. Non si puo fare del secondo tipo di conoscenza tutto il sapere. La logica é veramente importante, sempre che si ha limiti, "peras" ("peri- pa- teti- kos-, suona..?) come diceva Aristoteles. 
I temi metafisici ce, al di là la stupidità degli pragmatici. Spinoza non è un yankee, un japanesse, ecc.; ê un yankee o un japanesse che é anche un essere olandesse, germano, italiano, spagniolo, infine, universale: perchè ce quattro tipi di conoscenza, non uno ni due..
Nel quarto si fra presente la distinzione tra cantità e la qualità... giusto la questione che dobbiamo studiare.
Saluti


2009/11/18 Foglio Spinoziano <fogliosp...@gmail.com>

Skeu

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Nov 19, 2009, 4:38:42 AM11/19/09
to Foglio Spinoziano - gruppo di discussione
On Nov 18, 10:02 pm, nupretto <nupre...@inwind.it> wrote:
> Ma più in generale, la mia perplessità è: ha senso confutare un filosofo
> secondo argomenti logici?

Non so se abbia senso ma è l'unico modo per farlo.
Spinoza non temeva le autorità ora voi temete Spinoza!
La mia questione è molto semplice:

Esiste qualcosa di comune al tutto e alla parte?
Forse il riferimento dei modi alla Sostanza attraverso gli attributi.
Ma i riferimenti sono processi e in quanto tali possono anche non
esistere.
Se io sono in una città straniera non mi sentirò come a casa!

Ok?
> >>> - Show quoted text -- Hide quoted text -
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