Cari civatiani fiorentini
Mi scuso se scrivo solo adesso, ma le ultime settimane sono state molto ricche di impegni e siamo riusciti a raccogliere tanti nuovi contatti, tante persone che ci hanno manifestato una grande voglia di partecipare al progetto
politico che Civati sta costruendo. Persone a cui do il benvenuto su questo gruppo di discussione.
Per chi ancora non lo avesse fatto rinnovo l'invito a iscriversi alla ricognizione sul sito
www.civati.it in questo modo sarete inseriti nella mappatura dei sostenitori di Civati che stanno curando il livello nazionale. E' molto importante avere il polso di quanti siamo e dove siamo, perchè in questo modo possiamo capire come muoversi meglio.
Dopo il successo della serata del 4 alla festa democratica, in cui sono venute più di 500 persone, anche il seminario di sabato scorso alle murate ha mostrato un indirizzo di innovazione e di rottura nei confronti delle consuete prassi di partito. Credo che l'obiettivo principale della giornata fosse fare "team building" ovvero permettere ai coordinatori di tutta italia di conoscersi: in questo movimento non ci sono capibastone (anche questo stesso gruppo fiorentino si è spontaneamente trovato e autoconvocato), quindi guardarsi in faccia e capire quali persone stanno promuovendo questo progetto sui rispettivi territori ci ha permesso di capire di che pasta è fatta questo movimento. Da tutta italia sono venute persone giovani (ma non solo) che credono che sia possibile uscire dal modello di un PD come somma di "ex-qualcosa" di un PD che premia la fedeltà anzichè le capacità, e che vogliono rifondare un partito che sia rinnovato nella classe dirigente e anche nelle motivazioni: un partito che sia capace di assumere programmi legati all'innovazione e declini il valore dell'uguaglianza in campo economico, sociale, culturale e dei diritti civili .
Nel corso della giornata ci sono stati forniti dei suggerimenti pratici su come affrontare la campagna del congresso, ci hanno indicato l'indirizzo strategico-politico da tenere, oltrechè gli strumenti legati alla comunicazione (l'innovazione non è solo un obiettivo, ma anche un metodo!).
Per raccontarvi meglio le strategie da intraprendere al fine di allargare il nostro consenso sull'area fiorentina propongo di fare una