Fwd: A Firenze TEATRO...PER SALVARE L'EX-MANICOMIO "MIRACOLO A SAN SALVI"!!

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Iacopo Ghelli

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Sep 3, 2013, 4:48:44 AM9/3/13
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Cara e caro,
ti invito a leggere, a GIRARE e FAR GIRARE l'evento organizzato per salvare la grande area di San SALVI (ca 30 ettari!) da un possibile destino di speculazione edilizia e di riduzione della effettiva fruibilità del Parco partecipando alla GRANDE GIORNATA DI SAN SALVI di SABATO 14 SETTEMBRE.   Ti aspetto per godere assieme delle mille divertenti attività che si svolgeranno nel parco di San Salvi in quel sabato. Ti ricordo di entrarci in bicicletta o a piedi se puoi.
Qui sotto il comunicatro stampa degli organizzatori ufficiali e gli articoli correlati.
Noi come cittadini di Firenze interessati a "Salvare San Salvi" ci riuniremo martedì 10/9 per dare un aiuto a quella giornata e alla successiva domenica e creare nuove iniziative,  alle ore 21.14 al circolo arci "La loggetta" in via aretina 301, la tua collaborazione è gradita.
Un caro saluto, a sabato 14/9 !
Iacopo Ghelli
 
 
Da: chi...@libero.it <chi...@libero.it>   Date: 29 agosto 2013 10:37
Oggetto: A Firenze TEATRO...PER SALVARE L'EX-MANICOMIO "MIRACOLO A SAN SALVI"!!

SAN SALVI città aperta

CHILLE DE LA BALANZA 

VIA DI SAN SALVI, 12  50135 FIRENZE

 

Firenze, 29 agosto 2013.


 

Cara, caro ecco l'invito per la giornata del 14 settembre (sabato) in San Salvi (accesso da via di San Salvi).

A FIRENZE

TEATRO...PER SALVARE L'EX-MANICOMIO

"MIRACOLO A SAN SALVI"

 

P.S. Per ulteriori informazioni sulla prossima "ristrutturazione-privatizzazione" dell'ex-città manicomio di Firenze, cliccare su

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/08/14/934513-san-salvi-sovrintendenza.shtml


http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-7_4_1-San+Salvi%2C+il+presidente+Giani%3A+%93Si+tuteli+la+voca.html?cm_id_details=68237&id_padre=4473


http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/08/19/936557-san-salvi-pellicano-memoria-presidio.shtml


http://video.repubblica.it/edizione/firenze/l-appello-di-san-salvi-salvate-il-murale/123766?video


 

COMUNICATO STAMPA

A FIRENZE

TEATRO…PER SALVARE L’EX-MANICOMIO

SABATO 14 SETTEMBRE

“MIRACOLO A SAN SALVI”

GLI ARTISTI DISTURBANO

Spesso a Firenze per il binomio San Salvi (ex-manicomio) - Chille (compagnia teatrale residente) si parla di utopia. “Le utopie consolano: se infatti non hanno luogo reale, si schiudono tuttavia in uno spazio meraviglioso e liscio; aprono città dai vasti viali, giardini ben piantati, paesi facili, anche se il loro accesso è chimerico.” Così rifletteva Michel Foucault ne “Le parole e le cose”: chissà cosa avrebbe detto di un’utopia concreta come quella che ormai da oltre 15 anni si respira a San Salvi.

Dal 1998 un padiglione, e gli spazi all’aperto che lo circondano, sono diventati sede e materia prima di un progetto teatrale dei Chille de la balanza, storica compagnia del teatro di ricerca in Italia.

All’interno dell’Estate fiorentina, l’Estate a San Salvi,  che ha come tema Don Chisciotte - Il sogno matto,  si concluderà sabato 14 settembre con la LRAC (Libera Repubblica delle Arti e delle Culture- Il Salvino), intitolata nell'occasione "Miracolo a San Salvi", con esplicito riferimento a "Miracolo a Milano", film di Vittorio De Sica (1951) tratto dal romanzo "Totò il buono" di Cesare Zavattini (1943). 

La LRAC è un momento di creazione collettiva, con la partecipazione a titolo gratuito di oltre 100 Artisti di diversi linguaggi e culture, tutti impegnati  sull'assunto dell'opera di De Sica e Zavattini, e cioè che l'unica possibile via di uscita (allora nel dopoguerra e forse anche oggi in un "altro" dopoguerra!) sia ritornare alla centralità della persona, nel rapporto con la natura,  e del fare comunità per...costruire finalmente un mondo dove "Buon giorno" significhi veramente "Buon giorno"!

Per fare ciò, l'intera area di San Salvi (oltre trenta ettari) sarà piacevolmente invasa, dalle ore 18 alle 24 di sabato 14 settembre, da installazioni, performances, giochi.
“Miracolo a San Salvi” si svolgerà proprio nei giorni in cui altrove si decide il destino dell’ex-manicomio: la Asl, proprietaria di gran parte dell’area, ne ha infatti chiesto al Comune il cambio d’uso con il dichiarato intento di far cassa, e in molti altri ex-manicomi ciò è già avvenuto!

Di qui la risposta teatrale, garbatamente provocatoria, dei Chille.

Così, sotto lo sguardo incantato di Don Chisciotte e Sancho Panza (in sella il primo ad un triciclo...con musica e il secondo ad una bici graziella..con formaggi e salamini),  si andrà dall’invito - per una foto ricordo collettiva - a sedersi di fronte al vecchio cinema-teatro abbandonato (e forse presto venduto/trasformato…)  a quello di lasciare il proprio segno pittorico, dal conferimento a tutti i partecipanti  di una Carta di appartenenza che via via si arricchisca delle esperienze che si andranno a vivere,  al trasporto collettivo dell'acqua – con una infinita staffetta tra spettAttori - per irrigare prati ed aiuole. E ancora dalla semina di fiori all'impasto e cottura di pane, dalla realizzazione di murales e sculture con materiali di riciclo a momenti musicali, di danza, pittura, teatro; tutto ciò senza dimenticare veri e proprio spazi della memoria,  con la creazione di corti in cui si racconteranno storie di vita, nate proprio a San Salvi, di pazienti, famigliari, dottori, infermieri, abitanti del quartiere. Non mancheranno proiezioni di immagini sia storiche dei "manicomi" in Italia, che dell'oggi e del destino di questi spazi, spesso oggetto di abbandono o peggio di speculazioni edilizie.  Da non perdere il gioco di assegnare nuovi nomi ai diversi luoghi/strade/padiglioni di San Salvi…non cancellandone però la memoria manicomiale…forse indirizzati nell’occasione da un uomo buono  che dà informazioni, citazione a metà tra Totò il buono di Miracolo a Milano e Don Chisciotte.

Questa magica e poetica atmosfera vivrà utilizzando poi un mezzo di trasporto antico e collettivo: tutti i partecipanti sono infatti invitati a lasciare in uno spazio apposito le loro auto, e spostarsi nel parco di San Salvi con un autobus d’epoca.

E alla fine? Tanti foglietti di carta con le idee-sogni dei partecipanti su San Salvi, voleranno in cielo legati a piccole mongolfierine, così come i poveri di Miracolo a Milano volavano sulle scope degli spazzini in piazza del Duomo!

Una Repubblica deve pur avere una sua moneta e nella LRAC c’è il Salvino: moneta dell’Arte e della Follia, disegnata da Amedeo Lanci. L’ingresso alla festa è libero, ma sabato 14 settembre tutto, ma proprio tutto, costerà solo 1 Salvino: opere d’arte, ma anche panini, birra e… Questa moneta, in puro clima dadaista, si ottiene girando una sola volta una ruota della fortuna, che ne determina il cambio… variabile: infatti con 10 euro si potranno ricevere 1, 2 o 5 salvini a seconda… del caso! Presto i Salvini finiranno, ed allora (forse) solo gli Artisti ne avranno in gran quantità: un vero mondo all’incontrario!

Un’ultima nota: il sottotitolo “gli  artisti disturbano” riprende un desiderio di Zavattini. Il titolo originario del film proposto dallo scrittore recitava “I poveri disturbano”; allora venne ritenuto troppo provocatorio. I Chille, trasformandolo oggi in “gli artisti disturbano” sperano che sia più condivisibile.

“Miracolo a San Salvi” è aperto alla partecipazione di tutti. Chiunque può proporre qualcosa. Per informazioni e per iscriversi (gratuitamente!): tel. 055 6236195 chi...@libero.it   www.chille.it.



 



































miracolo-a-milano.jpg
Quijote. Don Chisciotte a San Salvi_foto 3 di Paolo Lauri.jpg
Esterni dell'ex manicomio di San Salvi.JPG
Scritte di matti sui muri di San Salvi_ Anni '70.JPG
San Salvi anni 30 foto aerea.jpg
Ex cinema teatro.jpg
COMUNICATO STAMPA Miracolo a San Salvi - Libera Repubblica delle Arti.doc

Iacopo Ghelli

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Sep 12, 2013, 4:17:55 AM9/12/13
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Oggetto: Re: A Firenze TEATRO...PER SALVARE L'EX-MANICOMIO "MIRACOLO A SAN SALVI"!!
 
Cara e caro,
ti invito a leggere quanto più sotto, e a GIRARE e FAR GIRARE l'evento organizzato per salvare la grande area di San SALVI in Firenze città (ca 30 ettari!) da un possibile destino di speculazione edilizia (22.000 mq di appartamenti di lusso con auto ecc) e di enorme riduzione della effettiva fruibilità del Parco partecipando alla GRANDE GIORNATA di SAN SALVI  di SABATO 14 SETTEMBRE ( dalle 18.00 alle 24 ) con spettacoli, attività teatrali, giuochi ecc, con oltre cento attori diffusi nel parco. 
  Ti aspetto per godere assieme delle mille divertenti attività che si svolgeranno nel parco di San Salvi solo in  questo sabato.
Ti prego di ricordarti di arrivarci come vuoi ma di entrarci in bicicletta o a piedi (ingresso da via di San Salvi).
Noi ci riuniremo di nuovo martedì 17/9 per dare un aiuto a questa lotta civica che si va ingrandendo, alle ore 21.15 al circolo arci "La loggetta" in via aretina 301,  la tua collaborazione è gradita.
Un caro saluto, a sabato 14/9 !
Iacopo Ghelli
 
 SAN SALVI città aperta
  CHILLE DE LA BALANZA ,  VIA DI SAN SALVI, 12  50135 FIRENZE

 

Cara, caro ecco l'invito per la giornata del 14 settembre (sabato) in San Salvi (accesso da via di San Salvi).

 

 A FIRENZE

TEATRO…PER SALVARE L’EX-MANICOMIO

SABATO 14 SETTEMBRE

“MIRACOLO A SAN SALVI”

GLI ARTISTI DISTURBANO

 
 

Spesso a Firenze per il binomio San Salvi (ex-manicomio) - Chille (compagnia teatrale residente) si parla di utopia. “Le utopie consolano: se infatti non hanno luogo reale, si schiudono tuttavia in uno spazio meraviglioso e liscio; aprono città dai vasti viali, giardini ben piantati, paesi facili, anche se il loro accesso è chimerico.” Così rifletteva Michel Foucault ne “Le parole e le cose”: chissà cosa avrebbe detto di un’utopia concreta come quella che ormai da oltre 15 anni si respira a San Salvi.

Dal 1998 un padiglione, e gli spazi all’aperto che lo circondano, sono diventati sede e materia prima di un progetto teatrale dei Chille de la balanza, storica compagnia del teatro di ricerca in Italia.

All’interno dell’Estate fiorentina, l’Estate a San Salvi, che ha come tema Don Chisciotte - Il sogno matto, si concluderà sabato 14 settembre con la LRAC (Libera Repubblica delle Arti e delle Culture- Il Salvino), intitolata nell'occasione "Miracolo a San Salvi", con esplicito riferimento a "Miracolo a Milano", film di Vittorio De Sica (1951) tratto dal romanzo "Totò il buono" di Cesare Zavattini (1943).

La LRAC è un momento di creazione collettiva, con la partecipazione a titolo gratuito di oltre 100 Artisti di diversi linguaggi e culture, tutti impegnati sull'assunto dell'opera di De Sica e Zavattini, e cioè che l'unica possibile via di uscita (allora nel dopoguerra e forse anche oggi in un "altro" dopoguerra!) sia ritornare alla centralità della persona, nel rapporto con la natura, e del fare comunità per...costruire finalmente un mondo dove "Buon giorno" significhi veramente "Buon giorno"!

Per fare ciò, l'intera area di San Salvi (oltre trenta ettari) sarà piacevolmente invasa, dalle ore 18 alle 24 di sabato 14 settembre, da installazioni, performances, giochi.

“Miracolo a San Salvi” si svolgerà proprio nei giorni in cui altrove si decide il destino dell’ex-manicomio: la Asl, proprietaria di gran parte dell’area, ne ha infatti chiesto al Comune il cambio d’uso con il dichiarato intento di far cassa, e in molti altri ex-manicomi ciò è già avvenuto!

Di qui la risposta teatrale, garbatamente provocatoria, dei Chille.

Così, sotto lo sguardo incantato di Don Chisciotte e Sancho Panza (in sella il primo ad un triciclo...con musica e il secondo ad una bici graziella..con formaggi e salamini), si andrà dall’invito - per una foto ricordo collettiva - a sedersi di fronte al vecchio cinema-teatro abbandonato (e forse presto venduto/trasformato…) a quello di lasciare il proprio segno pittorico, dal conferimento a tutti i partecipanti di una Carta di appartenenza che via via si arricchisca delle esperienze che si andranno a vivere, al trasporto collettivo dell'acqua – con una infinita staffetta tra spettAttori - per irrigare prati ed aiuole. E ancora dalla semina di fiori all'impasto e cottura di pane, dalla realizzazione di murales e sculture con materiali di riciclo a momenti musicali, di danza, pittura, teatro; tutto ciò senza dimenticare veri e proprio spazi della memoria, con la creazione di corti in cui si racconteranno storie di vita, nate proprio a San Salvi, di pazienti, famigliari, dottori, infermieri, abitanti del quartiere. Non mancheranno proiezioni di immagini sia storiche dei "manicomi" in Italia, che dell'oggi e del destino di questi spazi, spesso oggetto di abbandono o peggio di speculazioni edilizie. Da non perdere il gioco di assegnare nuovi nomi ai diversi luoghi/strade/padiglioni di San Salvi…non cancellandone però la memoria manicomiale…forse indirizzati nell’occasione da un uomo buono che dà informazioni, citazione a metà tra Totò il buono di Miracolo a Milano e Don Chisciotte.

Questa magica e poetica atmosfera vivrà utilizzando poi un mezzo di trasporto antico e collettivo: tutti i partecipanti sono infatti invitati a lasciare in uno spazio apposito le loro auto, e spostarsi nel parco di San Salvi con un autobus d’epoca.

E alla fine? Tanti foglietti di carta con le idee-sogni dei partecipanti su San Salvi, voleranno in cielo legati a piccole mongolfierine, così come i poveri di Miracolo a Milano volavano sulle scope degli spazzini in piazza del Duomo!

Una Repubblica deve pur avere una sua moneta e nella LRAC c’è il Salvino: moneta dell’Arte e della Follia, disegnata da Amedeo Lanci. L’ingresso alla festa è libero, ma sabato 14 settembre tutto, ma proprio tutto, costerà solo 1 Salvino: opere d’arte, ma anche panini, birra e… Questa moneta, in puro clima dadaista, si ottiene girando una sola volta una ruota della fortuna, che ne determina il cambio… variabile: infatti con 10 euro si potranno ricevere 1, 2 o 5 salvini a seconda… del caso! Presto i Salvini finiranno, ed allora (forse) solo gli Artisti ne avranno in gran quantità: un vero mondo all’incontrario!

Un’ultima nota: il sottotitolo “gli artisti disturbano” riprende un desiderio di Zavattini. Il titolo originario del film proposto dallo scrittore recitava “I poveri disturbano”; allora venne ritenuto troppo provocatorio. I Chille, trasformandolo oggi in “gli artisti disturbano” sperano che sia più condivisibile.

“Miracolo a San Salvi” è aperto alla partecipazione di tutti.

A SABATO! 
 Qui sotto articoli esplicativi sulla situazione di S. Salvi : 
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