Pur essendo stato il paese che ha inventato le lettere di credito (L/C)
durante il periodo delle Repubbliche Marinare, siamo in Italia del
tutto
ignoranti in materia.
Ancor meno si sa di come la lettera di credito possa essere usata,
oltre che
come strumento di pagamento, come strumento finanziario ai fini di
operare
una leva commerciale o finanziaria.
Entriamo qui nel campo dell'alta finanza e parleremo quindi del
"prestito di
strumento" analizzandolo sia dal punto di vista tecnico-finanziario che
da
quello tecnico-giuridico.
Un applicant (l'ordinante) che volesse supportare una azienda potrebbe
(invece che prestarle i soldi) dare in prestito lo strumento di
pagamento
L/C.
Facendo un ulteriore passo avanti questo applicant potrebbe fare un
contratto di joint venture per regolare la forma di supporto
all'azienda,
vincolando tale lettera al medesimo accordo
e alle regole dello stesso (magari sotto forma di purchase agreement).
Pertanto avremo una L/C non già condizionata a merci o fatture ma ad
un
contratto (agreement).
Tale agreement sarà anche lo strumento di tutela dell'applicant (che
non
chiede garanzie per l'apertura e si fa pagare solo la commissione di
apertura): infatti se il cliente dovesse avere un
default e non pagare l'applicant potrebbe bloccare l'escussione dello
strumento accampando il mancato rispetto dei patti.
Ovviamente mentre nei paesi civili questa è una occasione rara (anche
perchè
la razionalità e l'intelligenza dei popoli civili comprende la
possibilità
di leva nel tempo e quindi le aperture revolving
dello strumento) in Italia si da una percentuale di insoluto del 50%
(tra
questi Colaninno-Telecom con le L/C messe a disposizione da Clinton e
D'Alema targate Chase Manhattan, oppure la Donatella Dini
con le garanzie in affitto di Curio Pintus-Telekom Serbia).
Si opera pertanto una leva finanziaria se vi è rapporto a due
(applicant
versus cliente-beneficiario) oppure leva commerciale se vi è rapporto
a tre
(applicant-cliente-fornitore/beneficiario), nel qual caso si
usano per acquistare a scadenza e intanto si fa il ciclo di rendimenti
progressivi delle vendite (abbattendo nel tempo i pagamenti che si
rinnovano
a frazione di costo decrescente).
Guglielmo Rinaldini
Walsh Finance Corporation
President
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