Farsi la banca in casa: così ragionarono i Rockfeller che fondarono il loro"family office" che ora gestisce circa 40 miliardi di dolari di patrimonio.
Global Wealth Managementy è una società fondata e controllata da Sigieri Diaz Pallavicini, pronipote del generale Armando Diaz e della principessa Pallavicini. Ha sede a Ginevra e filiali a Milano,Roma, New York e Lussemburgo ed è un "multifamily office" (o office consortili), perché gestisce i patrimoni di circa quindici clienti. Il globale di gestione è di 1,5 miliardi di euro.
Alcuni esperti dicono ci voglia una "massa critica" di circa 250 milioni di euro per iniziare. Il buon successo di una gestione fa sì, comunque, che gli "office" diventino in seguito "multioffice".
La Finnat è proprietà della famiglia Nattino, la Flemings Family & Partners, di proprietà della famiglia Fleming, gestisce 3,5 miliardi di euro. Il Kedge Capital appartiene ad Ernesto Bertarelli, industriale italo-svizzero. Il Parly SA, nato dai proventi della vendita della Martini alla Bacardi, è delle famiglie Spinola, Montauti e Rossi di Montelera.
Il vantaggio che offrono i "family office" è che trattano i consorziati meglio di quanto facciano i colossi del credito e che possono rivolgersi direttamente ai migliori gestori ed esperti, anche per problemi di successioni, architetture societarie ecc. ecc. mentre gli altri privilegiano sempre i propri prodotti e servizi.
In Italia non si è abituati, in quanto imprenditori, alla trasparenza per quanto riguarda il proprio patrimonio ed il rivale del "multifamily office" è il commercialista, che non vede di buon occhio questo nuovo "consulente globale" e gli mette i bastoni tra le ruote.