Un luogo mentale, cioè fantasticato (ovvero immaginato e quindi
ideato) può però anche essere costruito.
Questo significa che un luogo da mentale diventa fisico.
Ora questo stesso luogo fisico (costruito e progettato da altri)
può essere pensato da altri ancora.
Quindi ci troviamo difronte ad una certa complessità che spiega
anche come mai certi luoghi sono particolari.
_____I LUOGHI SACRI_____
I cosiddetti luoghi sacri quindi sono stati realizzati perché
pensati, immaginati e poi costruiti.
Ma cosa è che caratterizza un luogo sacro?
E' chiaro che in quel luogo deve esserci la possibilità di meditare
sul mistero dell'esistenza o sull'entità trascendente.
Poter pensare a cose del genere in luoghi rumorosi o che distraggono
fortemente l'attenzione diventa difficile.
Da qui la necessità di scegliere luoghi silenziosi.
Ma un luogo silenzioso si può trovare lontano dai luoghi densamente
abitati.
Da qui allora la necessità di cercare luoghi sacri lontano
dai centri densamente popolati.
E' proprio questo bisogno di silenzio, di assenza di distrazioni
che porta alla necessità di cercare luoghi isolati.
Ovviamente un luogo silenzioso può anche trovarsi in centri
abitati. Ma se in prossimità dello stesso luogo si trova
una vita cittadina fonte di distrazione ecco che si farà fatica
a concentrarsi per giorni o mesi.
Ovvero diventa difficile uscire in luoghi che distraggono
molto, poi rientrare nel luogo sacro e concentrarsi.
Questo entrare ed uscire può portare a scarsa concentrazione
ed ecco che conviene cercare un luogo più isolato.
Un luogo isolato, magari in aperta campagna o sulle colline
o sui monti (o perfino in pieno deserto) può dare la possibilità
di uscire all'aperto e non essere distratti.
Anzi, c'è un maggiore contatto coi paesaggi naturali che
per loro essenza sono "frutto" della trascendenza.
Ovvero i paesaggi naturali sono una diretta filiazione di qualcosa
che ha a che fare con l'ordine dell'universo.
Questi paesaggi non sono costruiti dall'essere umano
e quindi possiedono qualcosa di trascendente proprio perché
non è stato l'essere umano a costruirli.
Da qui la necessità di vivere in luoghi isolati sia per il silenzio
che per i paesaggi.