Proverò a scrivere una serie di post sul tema
del mistero dell'essere.
Da qui la necessità di numerare questi post onde
evitare di ripetermi e al tempo stesso si darà
un minimo di ordine alla mia esposizione.
_____IL MISTERO COME LIMITE DI CONOSCENZA_____
Il mistero di cui parlo non è da intendersi come
un limite, cioè come una incapacità.
Al contrario, "conoscere" questo mistero è qualcosa
di positivo, cioè è una conoscenza.
____IL MISTERO COME CONOSCENZA_____
Questo può apparire paradossale ma solo in un primo
momento. Andando oltre ci si renderà conto che
la "conoscenza" del mistero non è un limite o una
incapacità ma è una vera e propria conoscenza
appunto.
Noi esseri umani abbiamo la capacità quindi
di conoscere il mistero dell'esistenza.
Cioè di prendere piena consapevolezza
dell'esistenza di questo mistero così
come prendiamo consapevolezza
dell'esistenza dell'intero universo.
____IL MISTERO COME COMPLETAMENTO
DELLA CONOSCENZA DELL' INTERO UNIVERSO_____
Per conoscere l'universo nella sua interezza
non si può trascurare colui che conosce
e cioè l'essere umano, il singolo individuo.
Ma questo singolo individuo è egli stesso il prodotto
di questo universo. Inoltre il singolo appartiene
ad una specie che si è evoluta su un preciso
pianeta.
In certo senso è come se l'universo, attraverso
un singolo individuo, cercasse di autoconoscersi
per poi prendere consapevolezza del mistero.
Si può arrivare a dire quindi che l'universo rimane
misterioso per se stesso.
____ALTRE INTELLIGENZE CAPACI DI CONOSCERE
IL MISTERO DELL'ESSERE____
Giustamente viene da pensare ad altre forme
di vita intelligente su altri pianeti e altre galassie.
Queste forme di intelligenza potrebbero
non limitarsi a prendere consapevolezza
del mistero dell'essere ma andare oltre
e cioè superare il mistero, cioè riuscire
ad ELIMINARE IL MISTERO.
_____E' IMPOSSIBILE ELIMINARE IL MISTERO_____
I credenti hanno elaborato, per secoli, la conoscenza
di una divinità onnisciente.
Questa divinità essendo onnisciente non conosce
misteri, cioè per la divinità tutto è chiaro, spiegabile
perché esiste da un tempo passato infinito
ed è detta divinità creatrice dell'universo stesso.
In questo senso possiamo prendere a modello
questa divinità onnisciente come rappresentante
di OGNI forma di vita intelligente di livello
superiore agli esseri umani.
Cioè possiamo immaginare che su altre
galassie abitano forme intelligenti
come se fossero delle divinità.
_____LA GENESI DELLA DIVINITA'____
La divinità che noi riusciamo ad immaginare
ad un certo punto dovrà porsi il problema
della propria origine. Qui c'è di mezzo
l'infinito, l'esistenza eterna, per cui
tale divinità non saprebbe spiegare
la propria origine.
Tuttavia qui siamo noi che ci mettiamo
nei panni della divinità. E allora
si può obiettare che quanto pensato
dalla divinità è oltre le nostre capacità
di immaginazione.
Bene, ma se le cose stanno così noi
NON sappiamo se davvero
la divinità, per come la stiamo immaginando,
sia capace o meno di annullare
il mistero.
Possiamo solo dire che avrebbe la possibilità
di farlo ma non sappiamo come.
Quindi ci limitiamo ad una ipotesi
fantasiosa e nulla di più.
Tanto è vero che è solo per un atto
di fede che il credente pensa
alla onniscienza della divinità.
_____IMPOSSIBILITA' DI ANNULLARE IL MISTERO___
Visto che solo con un atto di fede si può
dare alla divinità la capacità di annullare
il mistero (con la sua onniscienza)
ecco che a questo punto si esce
dalla sfera razionale per entrare
in quella della fede.
Ma qui si possono fare solo ipotesi
e anzi si capisce che la divinità diventa
una entità con super attributi umani
che conserva in se stessa il mistero.
Cioè il mistero rimane tale anche per il credente.
Infatti il credente immagina una divinità
che annulla il mistero ma il credente
NON sa annullare il mistero.
Il credente non fa altro che spostare
il problema del mistero tirando
dentro la divinità ma alla fine
il mistero rimane tale per il credente.
Non è che con l'atto di fede il credente
annulla il mistero, ma più semplicemente
lo sposta.
Ovvero immagina che vi sia una divinità
onnisciente capace di annulla il mistero.
Per il credente quindi è la divinità ad essere
IN PARTE misteriosa.