Il mistero dell'essere 1

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Giovanni Gianni

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Feb 23, 2024, 3:14:58 PM2/23/24
to La Filosofia
Proverò a scrivere una serie di post sul tema
del mistero dell'essere.
Da qui la necessità di numerare questi post onde
evitare di ripetermi e al tempo stesso si darà
un minimo di ordine alla mia esposizione.

_____IL MISTERO COME LIMITE DI CONOSCENZA_____

Il mistero di cui parlo non è da intendersi come
un limite, cioè come una incapacità.
Al contrario, "conoscere" questo mistero è qualcosa
di positivo, cioè è una conoscenza.


____IL MISTERO COME CONOSCENZA_____

Questo può apparire paradossale ma solo in un primo
momento. Andando oltre ci si renderà conto che
la "conoscenza" del mistero non è un limite o una
incapacità ma è una vera e propria conoscenza
appunto.
Noi esseri umani abbiamo la capacità quindi
di conoscere il mistero dell'esistenza.
Cioè di prendere piena consapevolezza
dell'esistenza di questo mistero così
come prendiamo consapevolezza
dell'esistenza dell'intero universo.

____IL MISTERO COME COMPLETAMENTO
DELLA CONOSCENZA DELL' INTERO UNIVERSO_____


Per conoscere l'universo nella sua interezza
non si può trascurare colui che conosce
e cioè l'essere umano, il singolo individuo.
Ma questo singolo individuo è egli stesso il prodotto
di questo universo. Inoltre il singolo appartiene
ad una specie che si è evoluta su un preciso
pianeta.
In certo senso è come se l'universo, attraverso
un singolo individuo, cercasse di autoconoscersi
per poi prendere consapevolezza del mistero.

Si può arrivare a dire quindi che l'universo rimane
misterioso per se stesso.

____ALTRE INTELLIGENZE CAPACI DI CONOSCERE
IL MISTERO DELL'ESSERE____

Giustamente viene da pensare ad altre forme
di vita intelligente su altri pianeti e altre galassie.
Queste forme di intelligenza potrebbero
non limitarsi a prendere consapevolezza
del mistero dell'essere ma andare oltre
e cioè superare il mistero, cioè riuscire
ad ELIMINARE IL MISTERO.


_____E' IMPOSSIBILE ELIMINARE IL MISTERO_____

I credenti hanno elaborato, per secoli, la conoscenza
di una divinità onnisciente.
Questa divinità essendo onnisciente non conosce
misteri, cioè per la divinità tutto è chiaro, spiegabile
perché esiste da un tempo passato infinito
ed è detta divinità creatrice dell'universo stesso.

In questo senso possiamo prendere a modello
questa divinità onnisciente come rappresentante
di OGNI forma di vita intelligente di livello
superiore agli esseri umani.
Cioè possiamo immaginare che su altre
galassie abitano forme intelligenti
come se fossero delle divinità.

_____LA GENESI DELLA DIVINITA'____

La divinità che noi riusciamo ad immaginare
ad un certo punto dovrà porsi il problema
della propria origine. Qui c'è di mezzo
l'infinito, l'esistenza eterna, per cui
tale divinità non saprebbe spiegare
la propria origine.

Tuttavia qui siamo noi che ci mettiamo
nei panni della divinità. E allora
si può obiettare che quanto pensato
dalla divinità è oltre le nostre capacità
di immaginazione.
Bene, ma se le cose stanno così noi
NON sappiamo se davvero
la divinità, per come la stiamo immaginando,
sia capace o meno di annullare
il mistero.
Possiamo solo dire che avrebbe la possibilità
di farlo ma non sappiamo come.

Quindi ci limitiamo ad una ipotesi
fantasiosa e nulla di più.
Tanto è vero che è solo per un atto
di fede che il credente pensa
alla onniscienza della divinità.

_____IMPOSSIBILITA' DI ANNULLARE IL MISTERO___

Visto che solo con un atto di fede si può
dare alla divinità la capacità di annullare
il mistero (con la sua onniscienza)
ecco che a questo punto si esce
dalla sfera razionale per entrare
in quella della fede.
Ma qui si possono fare solo ipotesi
e anzi si capisce che la divinità diventa
una entità con super attributi umani
che conserva in se stessa il mistero.

Cioè il mistero rimane tale anche per il credente.
Infatti il credente immagina una divinità
che annulla il mistero ma il credente
NON sa annullare il mistero.
Il credente non fa altro che spostare
il problema del mistero tirando
dentro la divinità ma alla fine
il mistero rimane tale per il credente.
Non è che con l'atto di fede il credente
annulla il mistero, ma più semplicemente
lo sposta.
Ovvero immagina che vi sia una divinità
onnisciente capace di annulla il mistero.

Per il credente quindi è la divinità ad essere
IN PARTE misteriosa.


Prima Idea

unread,
Feb 24, 2024, 8:35:19 AM2/24/24
to La Filosofia
ideaprima 
 a la Filosofia

Giovanni, non puoi ritenere di poter razionalizzare tutto, sai?....  ovvero, puoi autoconvincerti di poterlo fare, ma  te ne estranei ancora maggiormente. Non e' che quel dato termine " Mistero " sia stato dato a caso, o per limiti di qualcuno che altri possono superare, ma proprio per indicare una cosa siffatta...  quel dato stato di impenetrabilita' e inviolabilita'... perfino di solennita' inquietante. Puoi girarci intorno, ma senza poter entrare e svelarla, o non sarebbe mistero,  che' in tal caso, se svelato, assumerebbe altro termine e non sarebbe tale  ......... Vedi  link:


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Giovanni Gianni

unread,
Feb 24, 2024, 2:05:07 PM2/24/24
to La Filosofia
Il giorno sabato 24 febbraio 2024 alle 14:35:19 UTC+1 ideap...@googlemail.com ha scritto:
ideaprima 
 a la Filosofia

Giovanni, non puoi ritenere di poter razionalizzare tutto, sai?.... 
>
>
Sono d'accordo perché il mistero dell'essere va intuito, esperito.
Il linguaggio razionale serve solo per *comunicarlo* o per
"rivelarlo" ad altri.

Bisogna quindi distinguere tra comunicazione del mistero
ed *esperienza* del mistero.
L'esperienza è del singolo, è soggettiva ed ha ben poco
di razionale.
E' una intuizione con relativo correlato emotivo.

Io stesso non ho appreso (in quanto allievo all'epoca)
questo mistero per via razionale ma vi sono stato
condotto per via razionale.
Ma una volta messo sulla strada giusta per via razionale
ho dovuto intuire e quindi procedere in solitudine.

I tanti maestri (che hanno scritto libri) che mi hanno guidato
lo hanno fatto col ragionamento e anche con la loro testimonianza.
Se cioè qualcuno ti parla di qualcosa di importante e tu ci credi
ecco che quella diventa una testimonianza.
E se ci credi ti incammini su quella strada per conto tuo.
Se poi uno non ci crede, ecco che lascia perdere quel maestro
e se ne cerca un altro.

Più che testimoniare (anche con linguaggio razionale)
non si può fare.
Sta all'allievo incamminarsi poi su un certo sentiero.

Io in pratica non faccio altro che testimoniare il fatto che c'è (cioè esiste)
un mistero.
Per farlo devo usare il linguaggio e quindi anche la ragione.
C'è anche chi lo ha testimoniato scrivendo musica o dipingendo quadri
o usando la poesia.
Perfino certe costruzioni architettoniche stanno lì a testimoniare
questo mistero.
Quindi hai ragione, il mistero rimarrà tale perché per è tale
per sua essenza.
Noi non facciamo altro quindi che parlare del mistero
in quanto mistero.
Non è che andiamo a svelare il mistero quindi.
E se lo si prova a fare ogni tentativo è vano.

Infatti i vari tentativi che io stesso propongo
servono per capire che non si riesce ad andare oltre
ed ecco che si va verso la percezione del mistero a livello
razionale.
Ma il livello razionale è ben poca cosa purtroppo.
Però almeno questo livello razionale (che è il primo gradino)
va compreso con il ragionamento.

Non si tratta di arrivare alla meta con la ragione ma semplicemente
(con l'uso della ragione) scegliere la direzione.
Fare cioè il primo passo nella direzione giusta perché
guidati dalla ragione.
Ma si tratta di un banale primo passo e non di più.
Questo primo passo serve anche per non mettersi
su strade che non porteranno da nessuna parte,
verso alcuna scoperta di qualcosa di più importante.

L'universo come ce lo immaginiamo nella sua totalità
fatto di tantissima materia, luce, e perfino spazio infiniito
è solo una parte dell'esistente.
A parte che c'è anche l'essere umano con la sua coscienza
e questa a sua volta apre ulteriori universi.....
Ma c'è, appunto, la trascendenza.
Qualcosa cioè che trascende FISICAMENTE
questo universo che esiste e ne è in qualche modo causa fisica,
meccanica se vuoi.

Anche per questo, come scritto tempo fa, si può perfino
dire che questo universo è PARTE del trascendente e cioè
esso stesso trascendente.
Esperire questo universo con i sensi è come esperire
una parte della trascendenza.

Per chi segue il panteismo non dovrebbe essere difficile
da capire.
Anche chi segue il dio biblico potrebbe capire
che questo universo (secondo loro) in quanto
creato dalla divinità trascendente è pur sempre
esso stesso (l'universo) un prodotto della trascendenza
e quindi una parte della trascendenza.

 

Prima Idea

unread,
Feb 24, 2024, 11:21:28 PM2/24/24
to La Filosofia
ideaprima

risulta invece chiaro che non arrivi neppure a concepire di cosa si tratti ,
ne' della confusione che hai in testa riguardo a certi termini cui vorresti attribuire
quanto esiste nei limiti dell-immaginazione tua, mischiando termini di cose e tematiche 
che in nulla si accordano tra loro.
Tendi solo a pretendere di poter razionalizzare sul piano materiale e del relativo alone 
psichico (pur anche esaltato) suo pure quanto rientra in altri stati dimensionali. Ma 
togliti pure dalla testa il poterlo fare.  Ci fai solo figuracce con chi di queste cose ne sa 
qualcosa.  Stai mischiando di tutto e di piu' in una  grande confusione da esaltato, e mi 
dispiace se ci rimani male, ma a questo punto  devo metterti uno stop, per dovere e per 
rispetto dovuti a cio' di cui si tratta, e nei confronti di chi se ne occupa seriamente.  
C'e' un detto che dice: " carpentiere fa' il tuo mestiere" .. ossia, non pretendere di occuparti 
di cio' che non conosci e quindi non ti appartiene.
So che non saprai perdonare facilmente la mia crudezza.... ma lo dovevo dire.

--------------



Giovanni Gianni

unread,
Feb 25, 2024, 2:56:04 AM2/25/24
to La Filosofia
Il giorno domenica 25 febbraio 2024 alle 05:21:28 UTC+1 ideap...@googlemail.com ha scritto:


risulta invece chiaro che non arrivi neppure a concepire di cosa si tratti ,
>
>
Ma è ovvio che non ci arrivo. Ma è anche ovvio che non ci arriva nessuno.
Perché si tratta di un mistero.
Se io ci arrivassi non sarebbe più un mistero.

Io non faccio altro che far notare che c'è un mistero e che nessuno
può svelarlo. Questo è tutto.
 

>
>
ne' della confusione che hai in testa riguardo a certi termini cui vorresti attribuire
quanto esiste nei limiti dell-immaginazione tua, mischiando termini di cose e tematiche 
che in nulla si accordano tra loro.
>
>
Se tu (cioè tu in quanto persona) vuoi seguire, vuoi capire quello
che dico, sta a te fare i passi necessari.
Non è che io posso fare una sorta di trapianto di conoscenza
dalla mia mente alla tua:)
Io scrivo, alludo, mostro la strada. Se la strada ti piace sei TU
che poi ti devi incamminare.
Se la strada non ti piace, va bene lo stesso e cioè si parla
di altro.

>
 >
Tendi solo a pretendere di poter razionalizzare sul piano materiale e del relativo alone 
psichico (pur anche esaltato) suo pure quanto rientra in altri stati dimensionali.
>
>
 
Può anche darsi che sia tu ad avere una infarinatura di un certo
tipo su certi termini e li INTERPRETI a modo tuo o seguendo
un'altra filosofia.
Può succedere. 
Se hai un altro sentiero da mostrare, da testimoniare lo puoi
fare. Nessuno te lo ha mai vietato.
Però se non mostri, se non testimoni e ti limiti solo
a dire che le strade indicate da altri non vanno bene,
ecco che ti limiti ad esprimere un gusto tuo e nulla
di più.
E' come se tu dicessi al cuoco che non ti piace
il suo piatto. Va bene.
Ma quel cuoco magari ha una infinità di clienti
a cui piacciono i suoi piatti.
A quel punto che facciamo?:)
Vai dai clienti del cuoco a proporre
il tuo piatto?
E se te lo rimandano indietro?:)

>
>
 
Ma 
togliti pure dalla testa il poterlo fare.  Ci fai solo figuracce con chi di queste cose ne sa 
qualcosa. 
>
>
Tu pensa a cucinare il tuo piatto e proponilo:)
Se il mio non ti piace, va benissimo:)
Io non cucino per tutti:)
E' normalissimo non riuscire a piacere a tutti.
Non è un problema di nessuno.
Non si capisce però perché tu lo vuoi far diventare
un mio problema:)
Hai qualcosa contro di me? 

>
>
 
Stai mischiando di tutto e di piu' in una  grande confusione da esaltato, e mi 
dispiace se ci rimani male, ma a questo punto  devo metterti uno stop,
>
>
E come fai a mettere lo stop?:)
Qui tu non moderi, non puoi bloccare
quanto vado a scrivere.
Spiegaci come fai a mettermi lo stop per favore. 
>
 >
per dovere e per 
rispetto dovuti a cio' di cui si tratta, e nei confronti di chi se ne occupa seriamente.  
>
>
Ti ripeto che tu INTERPRETI male.
Stai dando un significato ai termini che uso e cioè
un significato che io non do.
Magari hai una infarinatura e interpreti
seguendo un tuo canone e un canone
che hai appreso da altri.
 
>
C'e' un detto che dice: " carpentiere fa' il tuo mestiere" .. ossia, non pretendere di occuparti 
di cio' che non conosci e quindi non ti appartiene.
So che non saprai perdonare facilmente la mia crudezza.... ma lo dovevo dire.

>
>

Secondo te io scrivo da una vita sui gruppi affinché tutto quello
che scrivo sia accolto in modo acritico?:)
In quel caso ci si mette a scrivere libri e si guida passo passo
il lettore.
Io non ho voglia di guidare passo passo nessun lettore.
Al contrario, ho voglia di dialogare, di aver un riscontro, di apprendere
altri punti di vista.
Per cui se ci sono persone che la pensano in modo diverso
da me, per me va benissimo, vorrà dire che andrò ad imparare
io da loro.
Il problema però è un altro.
Tu cosa hai da insegnare?
Quale strada hai da mostrare?
Se mai indichi una strada, un percorso, è chiaro
che neppure ti si potrà mai capire ed eventualmente seguire.
Sei libera di fare la lamentela, di esprimere
il tuo dissenso, disaccordo ecc.
Lo hai fatto come noti e si potrà ancora fare.



 

Prima Idea

unread,
Feb 25, 2024, 3:44:53 AM2/25/24
to La Filosofia
ideaprima

 be' senti..... lascia perdere cose piu'grandi di te.
A non arrivarci sei tu e chi ne sa niente come te... e peggiora 
pure le cose parlandone a modo suo, secondo le idee  del tutto 
sballate che  tu e chi come te vi montate in testa vostra.
Manco riesci a percorrere un sentiero filosofico tuo, come richiede
la filosofia seria, e vorresti darti a cose che pretenderebbero ben 
altra tempra? fatti le esperienze umane tue, e arriva alla fine di 
questo percorso, ... tanto per imparare se non altro a saper stare
al posto che ti spetta passo passo nel tuo percorso empirico umano,
prima di sentirti superman dandoti a salti agli ostacoli e alle noie che
non sai superare in te stesso, di te stesso lungo il sentiero tuo. 
Oltretutto ti rendi pure ridicolo. Patetico e ridicolo. Hai aperto un gruppo 
per dare tale brutto spettacolo di te stesso?.. tanto vale che tu lo chiuda 
subito... per non renderti oltremodo ridicolo e patetico  sia agli occhi di 
chi ti leggesse..... e che tu ti dia a videogames che trattano avventure 
colme di eccitanti segreti e codici da svelare.... cosi' se non altro  ti 
eviteresti insulti e vaffa da parte di chi ti leggesse, .... e peggio ancora. 
Credimi, non hai nulla da dire, tu, circa certi argomenti.... hai gia' scritto
abbastanza imbecillaggini.... ti consiglio di non continuare su questa strada
o ti sputtaneresti pure maggiormente.
Oppure fai sparire questo gruppo e relativa denominazione tematica che gli 
hai dato e aprine un altro col titolo  '' Fanfaronate" .... e  vedrai che troverai altri
con cui eccitarti ed uscire di testa del tutto.
Fammi sapere..... non costringermi a rimanere qui per arginare i danni di un
piccolo presuntuoso ignorante in cerca di eccitazioni del ca-volo.

Prima Idea

unread,
Feb 25, 2024, 4:21:20 AM2/25/24
to La Filosofia

ideaprima

errata corrige:
in una frase  del mio intervento appena postato ho per errore inserito un "sia"
che ha niente a che fare col senso della frase stessa, .... per cui, laddove
ho scritto :
.... per non renderti oltremodo ridicolo e patetico  sia agli occhi di 
chi ti leggesse...
prego di leggere omettendo quel "sia" di troppo, da me battuto soprapensiero , 
e che c'entra nulla col senso della frase stessa.
Grazie.... e scusatemi.
Dovrei ricordarmi sempre di rileggermi prima di postare. 

----------------------------- 

Giovanni Gianni

unread,
Feb 25, 2024, 4:46:34 AM2/25/24
to La Filosofia
Il giorno domenica 25 febbraio 2024 alle 09:44:53 UTC+1 ideap...@googlemail.com ha scritto:

Oppure fai sparire questo gruppo e relativa denominazione tematica che gli 
hai dato 
>
>
 Fino a quando esprimi i tuoi gusti, i tuoi punti di vista
e le tue contrarietà va benissimo.
Va benissimo anche se offendi ed insulti.

C'è però un limite!
E cioè quando chiedi a me cose che NON dipendono da me.
E' come se tu mi chiedessi per es. di sollevare una tonnellata
con la sola forza delle mie braccia.
E lo chiedi aspettandoti che io lo possa fare.
E poi stai lì ad insistere ed insistere a fare questa richiesta.

______GOOGLE GRUPPI NON LO COMANDO IO______

Fuori di metafora, quando tu mi chiedi di eliminare google gruppi,
mi chiedi di fare una azione totalmente fuori dalla mia portata.

Come faccio io ad eliminare google gruppi?
Ecco, spiegamelo.
E visto che ci sei spiegami anche come posso alzare
con la sola forza delle braccia una tonnellata!

Prima Idea

unread,
Mar 1, 2024, 12:30:00 AM3/1/24
to La Filosofia


ideaprima

ma lo hai capito, aalmeno, in che senso ti ho detto questo?
semplicemente perche'non sei in grado  manco di discernere
tra tematiche ed argomenti alla tua portata e e quelli (molti) che 
invece non lo sono.
Un gruppo deve approfondire tematiche con cognizione di causa, 
sapendo di che si tratti, e non - invece - esprimere il proprio parere 
personale come gira per la propria testa, pure andando di fantasia o 
di idee a casaccio.
Capisco che a te piaccia far conoscere come la pensi riguardo a varie
cose, ma questo e'un fatto tuo personale che non puoi far passare per
approfondimenti seri riguardo a dati argomenti (vedi appunto questo 
sopra, che pretenderebbe di sondare il mistero dell-essere.. e  che tu, 
sapendone niente, metti sul piano tuo personale .... ossia dimostrando 
di non avere manco la piu ' pallida idea  circa cosa si tratti!
Non sono cose da prendere con faciloneria ignorante, Gianni! non per
niente sono relegate nel campo del Sapienziale...... da NON confondere
con le sciocchezze cui hai accennato tu. E che tu non abbia la minima
idea di cosa pretenderesti di parlare, fraintendendo pure quanto leggi a 
riguardo e che fraintendi, se ne accorge chiunque sia appena appena 
addentro a queste cose. E NON intendo parlarne, poiche' queste non 
sono cose da banalizzare ritenendo di poterla mettere giu' come passa 
per la fantasia tua o di chi leggesse.  Non per niente sono riservate a pochi,
ovvero a chi intraprende un percorso realmente serio e impegnato che va 
pur oltre la filosofia. 
Mi dispiace non poterti seguire sulla strada che invece vorresti percorrere
tu, in cui dar sfogo alla fantasia e a un malinteso e del tutto distorto senso
del mistero ... da non cofondersi col Mistero con la maiuscola.
Se ancora tu non intendessi compredere questa cosa non mi resterebbe che 
togliere la mia iscrizione da questo gruppo tuo, poiche' non ho tempo per le
sciocchezze e le chiacchiere circa tutto cio' che puo' passare per la testa a
chichessia. Ho cose serie a cui pensare.  Riflettici. E fattene una ragione.

Giovanni Gianni

unread,
Mar 2, 2024, 4:07:40 PM3/2/24
to La Filosofia
Il giorno venerdì 1 marzo 2024 alle 06:30:00 UTC+1 ideap...@googlemail.com ha scritto:


Non sono cose da prendere con faciloneria ignorante, Gianni! non per
niente sono relegate nel campo del Sapienziale...... da NON confondere
con le sciocchezze cui hai accennato tu. 
>
>
>
Non capisco cosa c'entrano queste cose relegate al campo sapienziale
con quello (cioè le mie sciocchezze) di cui parlo io.
Sei tu a dirlo qui sopra.
A me sembra (e correggimi se sbaglio per favore) che tu con questa
scusa (cioè che non devo parlare di certe cose perché relegate ecc)
parti in quarta per iniziare a insultare.
Mi sbaglio?
E' dai tempi della pandemia che lo fai.
Io scrivo di questi argomenti (e non solo) tu arrivi, dici che non è il caso
di parlarne e poi attacchi a insultare.

Poi però, e qui io noto una contraddizione, dici che le mie sciocchezze
non c'entrano.
E allora si può sapere?
Se neppure contravvengo al tuo stesso divieto (visto che le mie sciocchezze
non vanno confuse con la vera sapienza) però insulti lo stesso.

______CONCLUSIONE_____

Da una parte ci sono io che da anni spiego, entro nel dettaglio ecc.
Dall'atra ci sei tu che riempi pagine di insulti.
A parte insultare sai fare altro?
Perché non ti limiti a leggere?:)
Leggi e impara!
E se non vuoi imparare da me, leggi tanti altri filosofi
da cui pure puoi apprendere tanto!
 

Prima Idea

unread,
Mar 9, 2024, 10:03:50 PM3/9/24
to La Filosofia
ideaprima

ecco, appunto, ne sai niente, ne capisci niente, e sei pure convinto di saperne piu' di altri.
Racconti solo  baggianate!, ficcati in testa solo questa cosa semplicissima e fattene una ragione.
Non ho tempo da perdere in puerilita' da fanfaroni.
Tolgo l'iscrizione.


 

Giovanni Gianni

unread,
Mar 12, 2024, 3:39:49 AM3/12/24
to La Filosofia
Il giorno domenica 10 marzo 2024 alle 04:03:50 UTC+1 Prima Idea ha scritto:


ecco, appunto, ne sai niente, ne capisci niente, e sei pure convinto di saperne piu' di altri.
Racconti solo  baggianate!, ficcati in testa solo questa cosa semplicissima e fattene una ragione.

>
>
>
La differenza tra me e Bonfanti è che lui le baggianate le scrive nei libri
e se le vende:)
Guarda qui:

Io almeno ho l'accortezza di non chiedere soldi in cambio, le baggianate
le scrivo a gratis per chi vuole leggerle.
Vai a capire poi perchè TU da anni ti ostini a leggere le mie baggianate.
Comunque, nei prossimi giorni mi dedicherò ad analizzare
le baggianate di Bonfanti che è stato un nostro comune
interlocutore.
Mi aiuterai oppure stai già fin da ora dalla sua parte?:)
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