Parlare di realtà trascendente implica far riferimento a
qualcosa a cui normalmente l'essere umano
non può accedere. Ma in che senso non vi può accedere?
Probabilmente il modo più corretto sarebbe una impossibilità
di accesso dal punto di vista conoscitivo.
Ovvero una realtà che non è possibile comprendere.
Allo stesso tempo però si sa che tale realtà esiste o è esistita.
Nel caso in cui tale realtà sia CAUSA di questo nostro universo
ecco che tale realtà è esistita ed è inaccessibile sia perché
non esiste più, sia perché non è possibile comprenderla.
In questo senso la trascendenza diventa qualcosa che ha causato
questo universo, qualcosa che non esiste più (perché al suo posto
c'è questo universo) e qualcosa che rimane inconoscibile.
Se al contrario questa realtà trascendente pur non più esistente
dovesse essere compresa e conosciuta in dettaglio ecco
che non sarebbe più trascendente.
Ad esempio se ci chiediamo da dove viene fuori il pianeta terra,
possiamo rispondere che è il frutto di questo universo ben conosciuto.
La causa del pianeta Terra se anche non più esistente è però
conosciuta, ma non per questo è trascendente.
Non basta essere causa di qualcosa per essere trascendente
al qualcosa.
Ad esempio i nonni di un certo individuo sono la causa
di questo individuo. Nonni sconosciuti, ma che non per questo
sono qualcosa che trascendono l'individuo stesso.
Infatti l'individuo può farsi una precisa immagine
di questi nonni, sapendo che sono stati esseri umani.
_____LA CAUSA SCONOSCIUTA O INFINITA_____
Se la causa però la causa di questo universo è sconosciuta
ecco che l'universo stesso è stato causato da qualcosa
che tende a trascenderlo.
Ma in che senso trascende?
Trascende perché noi non siamo capaci di comprendere
l'essenza di questa causa.
La causa è sicuramente esistita altrimenti non si capisce
come si possa essere generato l'universo stesso.
Ma questa causa è sconosciuta, è misteriosa.
Ma se è sconosciuta e misteriosa ecco che ci trascende
dal punto di vista gnoseologico.
Questa causa dell'universo poteva non esserci ma c'è stata.
Noi non sappiamo rispondere alla domanda del perché
c'è stata.
Non sappiamo dire perché al suo posto non ci sia stata
una causa diversa.
Non sappiamo dire perché c'è stata questa causa piuttosto
che nessuna causa.
Per cui la causa poteva non esserci ma c'è stata e non sappiamo
dire perché.
Questa causa è quindi estremamente misteriosa
perché a sua volta o esisteva da un tempo passato
infinito o ha avuto a sua volta tante altre cause
a noi ignote.
_____UNICA CAUSA PER TUTTO L'UNIVERSO?_____
In realtà a noi neppure interessa se questo universo
abbia avuto in ogni sua regione (se è infinito nello spazio
ad esempio) la medesima causa.
Ma si tende a pensare che la causa prima sia stata
unica per tutto l'universo.
Ma se anche si possono immaginare un insieme di cause
slegate le une dalle altre ecco che quanto generato
da altre cause (altra materia, altri universi ecc)
è qualcosa che attualmente esiste.
In comune queste cause slegate tra loro hanno
in comune il fatto di essere esistite e di aver
generato (in modo slegato) parti della totalità esistente.
Una totalità che può essere composta da materia, spirito,
entità sconosciute nella loro essenza.
Tutto questo ha in comune l'esistenza e cioè qualcosa
che c'è, qualcosa che si è manifestato.
Tutto questo se anche ha avuto cause slegate fin dal tempo
passato infinito ecco che rimane comunque trascendente
rispetto a noi.
Causa unica o molteplicità di cause ci ritroviamo alla fine
nella impossibilità di comprendere il perché
di tutte queste cause piuttosto che nessuna
di esse.
Cause indipendenti tra loro oppure dipendenti.
Ma anche cause che possono essere esistite
da un tempo passato infinito e poi sono diventate, appunto,
cause delle tante parti dell'esistente.
Come si nota non c'è verso di comprendere e rimane
il mistero. Al tempo stesso però si capisce
che queste cause devono esserci state.
Cioè possiamo dire che queste entità infinite e sconosciute
sono esistite o sono state cause del nostro universo.
_____DALLA DIVINITA' CREATRICE ALLE CAUSE____
Come si nota siamo ben oltre la divinità creatrice
che è un concetto estremamente elementare e primitivo.
La divinità creatrice può spiegare il perché
dell'ordine. Ma poi ci complica la analisi perché
bisogna spiegare da dove sia venuta fuori
la divinità creatrice così complicata al punto
da avere la capacità di creare un intero universo.
Forse Plotino aveva compreso questo ed ecco
che parlava dell'Uno, intendendolo come causa
della divinità stessa.
Ma questo è un compito per esperti
del pensiero di Plotino.