Scrivere anche per se stessi

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Giovanni Gianni

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Dec 9, 2024, 5:38:02 AM12/9/24
to La Filosofia
Quando pensiamo ad uno scritto, su qualsiasi argomento,
si pensa che si tratta di qualcosa di unicamente rivolto
ad altri. In pratica si pensa che la scrittura sia una forma
di comunicazione per rivolgersi ad altri e basta.

Invece la scrittura assolve anche alla necessità che ha il
soggetto di porre ordine tra i propri pensieri.
Un esempio limpido da questo punto di vista è che
noi tutti abbiamo bisogno di libri dove sono state
registrate una serie di informazioni da poter
consultare al momento.

Ora, facciamo il caso di un matematico che si è impegnato
per due anni a scrivere un libro di Analisi matematica.
Non è detto che quel matematico ricordi tutto a memoria
anche perché si tratta di calcoli.
Quindi quel libro che è stato utile soprattutto per altri
che hanno potuto così imparare la materia, sarà utile
anche al matematico che l'ha scritto il quale
più avanti potrà consultarlo quando non ha voglia
di rifare interi calcoli, ragionamenti ecc.

Inoltre quel libro ha permesso al matematico di approfondire
la sua materia.
C'era un modo diverso per approfondire quella parte
di matematica?
Si può cioè approfondire la matematica senza scriverla
in modo ordinato e sistematico?
Ovviamente il modo c'è e cioè ascoltare
altri e prendere appunti.
Ma anche qui la scrittura serve.


_______LE PECULIARITA' DELLA SCRITTURA_____

La scrittura aiuta a mettere in ordine i propri pensieri.
Questo perché è possibile fermare sulla carta
i pensieri e ritornare sugli stessi. Cosa che non sempre
è possibile andando ad operare senza la scrittura.
Infatti la nostra memoria può ingannarci, può essere
debole.
Quindi, scrivendo, facendo schemi e grafici è possibile
ritornare sugli stessi senza dover rifare
di nuovo interi ragionamenti ogni volta.
La scrittura quindi aiuta a ragionare.
Questo non avviene solo per la matematica
ma per tutto. Se io sono stato per mesi (ogni giorno)
a riflettere su un argomento e mai ne ho scritto, ecco
che poi posso avere la necessità di ritornare
su una parte di esso.
Rifaccio l'intero ragionamento che mi ha
portato alla conclusione?
Oppure è meglio andare a vedere la conclusione
consultando lo scritto prodotto mesi prima?


____SCRITTURA E DIALOGICITA'____

La scrittura inoltre permette al soggetto di operare
una sorte di scissione interna tra la parte
che scrive a la parte che rilegge quanto scritto.
Quando lo scrittore rilegge dopo qualche giorno
ecco che si trova nelle condizioni di rivedere
il suo ragionamento per capire se va bene
oppure è da sistemare, da cambiare.
Non si tratta solo di migliorare o cambiare
la forma ma anche di rivedere il ragionamento.
Noi possiamo anche registrare in audio i nostri
pensieri ma è meglio scriverne.
Questo non solo perché la consultazione è più veloce
ma anche perché è possibile intervenire sullo scritto
che sia cartaceo o elettronico.

_____SCRITTURA PER I POSTERI______

Può succedere che gli scritti di un singolo diventino
utili per i posteri. Questo succede in particolare per
gli storici che vanno a consultare i diari di personaggi
rilevanti. In questo caso è possibile risalire al punto
di vista intimo di questo o quel personaggio rilevante.
Infatti la scrittura non pubblica (quindi intima) è utilissima
per capire il vero punto di vista di molti personaggi pubblici
i quali non sempre hanno potuto dire pubblicamente
il proprio punto di vista su certe tematiche.

Tuttavia non è detto che il personaggio in oggetto si metta
a scrivere per i posteri. Magari si tratta solo di un modo
per passare il tempo, per riordinare le idee o riflettere.
La riflessione può avvenire a mente ma può anche avvenire,
come abbiamo visto, in forma scritta.

In conclusione quindi, la scrittura svolge diverse funzioni
e non solo quella di mettere in comunicazione due o più
persone.
C'è quindi prima di tutto la necessità di comunicare
con se stessi. Di svolgere ragionamenti, riflessioni, calcoli
che diversamente non possono essere svolti.
Oppure di ampliare la propria memoria andando
a registrare in forma scritta una serie di informazioni
da poi utilizzare in un secondo momento.
La registrazione di informazioni non è solo quella
che arriva dai sensi esterni o da qualcosa di riferito
e quindi prendere appunti.
Si tratta di ragionamenti, riflessioni che verranno
poi utilizzate e che sono importanti per riprendere
in un futuro vicino quell'argomento.




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