L'immanente come rappresentazione del trascendente

5 views
Skip to first unread message

Giovanni Gianni

unread,
Dec 9, 2024, 7:00:38 AM12/9/24
to La Filosofia
Le origini del nostro universo sono del tutto ignote.
Nella migliore delle ipotesi possiamo dire che questo universo
sia sempre esistito (da un tempo passato infinito) e formato
di spazio vuoto e materia.
Se anche così fosse è chiaro che per noi l'origine rimane
totalmente misteriosa.
Tuttavia questo universo rappresenta questa CAUSA misteriosa.

___L'UNIVERSO CAUSATO DA QUALCOSA DI MISTERIOSO_____

La divinità creatrice non è misteriosa.
Non lo è perché si tratta di una causa nota.
Ovviamente la divinità non è nota allo stesso
modo in cui lo è l'universo. Tuttavia della divinità
sappiamo che ha creato l'universo, che ha dei fini
e che è eterna.
Ma possiamo chiederci: da dove è venuta fuori la divinità?
A questo punto la divinità stessa è trascesa da qualcosa
di molto misterioso.
In questo senso (cioè da un punto di vista gnoseologico) la
divinità non trascende la nostra realtà.
Se anche la divinità è creatrice ed è diversa da questo
universo, ecco che da un punto di vista gnoseologico
non lo trascende. Se proprio può trascenderlo
dal punto di vista ontologico ma non gnoseologico.

_____LA TRASCENDENZA DAL PUNTO DI VISTA GNOSEOLOGICO_____

In genere per realtà trascendente si è voluto intendere
qualcosa di ontologicamente trascendente e cioè
totalmente diverso dalla realtà spazio-temporale.

Il punto interessante però è quello di considerare una realtà
trascendente dal punto di vista gnoseologico.
Cioè una realtà che per quanto somigliante al
nostro universo rimane totalmente avvolta dal mistero.
Cioè noi esseri umani non abbiamo alcuna possibilità
di conoscere questo mistero che rimane tale.
Quindi se rimane tale ecco che trascende
la nostra capacità conoscitiva.


Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages