Intervista al sindaco di Fiano Romano Ottorino Ferilli

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Jul 26, 2012, 10:36:51 AM7/26/12
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Sindaco Ferilli, Fiano possiede un antico ed ampio borgo storico. Quali
iniziative avete in mente per la sua valorizzazione?

La riqualificazione del centro storico è un impegno importante nel Piano
di Mandato del sindaco. Il Centro Storico ricopre un punto fondamentale
nelle azioni che questa Amministrazione ha messo in campo. A breve,
chiuderemo l’accesso ai non residenti tramite paletti disabilitatori ed
avvieremo un progetto specifico per far divenire il nostro castello un
vero attrattore turistico. Innanzitutto trasferiremo da lì gli uffici
comunali che il castello ospita e svilupperemo poi una gamma di attività
che consenta al castello di autofinanziarsi: non si può far vivere una
realtà di questo tipo aspettando i contributi regionali o provinciali
per fare manutenzione. Abbiamo poi già approvato il progetto per
realizzare una struttura di servizi al pubblico che funga da punto di
articolazione della passeggiata intorno alle mura ed adesso andremo a
gara per appaltare i lavori.

Ed in termini di “residenzialità” è ipotizzabile che divenga un luogo
dove sviluppare un abitare di particolare qualità? Quali sono le
dinamiche in corso?

Il tema della residenzialità è centrale per qualsiasi borgo storico che
non voglia diventare una specie di museo di se stesso privo proprio di
quella dimensione dell’abitare per la quale è stato costruito in
origine. Il nostro borgo ha avuto la fortuna di essere stato oggetto di
acquisti da parte sia di fianesi che di persone di fuori che hanno
ristrutturato gli immobili valorizzando l’insieme. Più recentemente
abbiamo avuto il fenomeno degli affitti abusivi delle cantine che però è
in via di eliminazione. Io credo che, anche attraverso la
pedonalizzazione ed il recupero delle aree naturalmente vocate
all’incontro ed alla socialità, ci stiamo mettendo sulla strada giusta
proprio per sviluppare una situazione contraddistinta dall’opportunità
di poter godere di un abitare di particolare qualità.

In questo senso va anche l’impiego che facciamo del centro storico come
contenitore per eventi culturali, quali lo “Schermo è donna”, la
rassegna cinematografica italiana da anni punto di incontro dei più
grandi nomi del cinema italiano, il Borgo Festival che fino a metà
luglio offre manifestazioni di diverso genere praticamente tutte le sere.

In tema di qualità del territorio, il Comune di Fiano si sta impegnando
nella raccolta differenziata. A che punto siete e quali gli obiettivi 2012?

Debbo dire di essere molto soddisfatto di come vanno le cose: credo che
alla base dei risultati di oggi ci sia stata una buona impostazione
iniziale. Siamo partiti con un’iniziativa di formazione nelle scuole,
poi abbiamo fatto una vasta campagna d’informazione dedicate sia alle
famiglie che agli operatori economici. Siamo andati subito molto bene
nella raccolta della carta, tanto da vincere un concorso ad hoc della
Provincia di Roma, le Cartoniadi: con i 40.000 euro del premio stiamo
realizzando isole ecologiche nei condomini i quali, insieme ai centri
storici, sono logisticamente le situazioni in cui è più complesso
gestire la differenziata. Con un altro contributo della Provincia, di
250.000 euro, contiamo di costruire una isola ecologica nella zona
industriale. Insomma, credo che l’obiettivo del 2012 di arrivare al 60%
di raccolta differenziata non dovrebbe sfuggirci.

Fiano continua a crescere dal punto di vista abitativo ma è anche sede
di una vasta Zona Industriale. Il Comune come si impegna per garantire
uno sviluppo territoriale armonico e rispettoso dell’ambiente?

Quand’ero ragazzino, l’idea imperante a Fiano era che l’abitazione
doveva essere una casa unifamiliare con l’orto. Temo che i tempi che
viviamo non consentano di tener fede a queste concezioni del vivere che,
peraltro, sono bellissime. Però, non da meno, non abbiamo alcuna
intenzione di consentire uno sviluppo indiscriminato: Fiano ha ancora
aree edificabili da piano regolatore e l’edilizia che il Comune metterà
in campo sarà equilibrata ed all’interno delle effettive capacità
infrastrutturali del territorio. Vi è poi da considerare un altro
aspetto che può sembrare un po’ tecnicistico ma che invece è
fondamentale. Infatti, Fiano come ogni altro comune non può più
aspettarsi trasferimenti di fondi dallo Stato tali da consentire grandi
interventi, quindi è necessario utilizzare opportunamente la
collaborazione pubblico-privato. Così abbiamo approvato una delibera
quadro che definisce quali siano le contropartite che l’Amministrazione
può concedere ai privati che si offrano di realizzare opere pubbliche a
vantaggio della comunità. Quindi niente discorsi ad personam ma
chiarezza e univocità di comportamenti nei confronti di tutti coloro
disposti a mediare il loro interesse personale con gli interessi
collettivi del nostro territorio.

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