Turi a Milano in attesa del processo

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LOC

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Nov 15, 2009, 6:23:02 AM11/15/09
to fermiamo-il-...@googlegroups.com, semprecontrolaguerra, mir-ricon...@yahoogroups.com, pattomutuosoccorso, ene...@rossovivo.net
In attesa di essere processato a Vicenza il 27 novembre per la semina di San Martino nell'area Dal Molin, Turi Vaccaro, il pellegrino della pace "Plougshares", è qui a Milano ospitato dagli obiettori di coscienza alle spese militari.
Vedremo con gli avvocati procurati dal Movimento Nonviolento (ringraziamo Mao Valpiana per l'interessamento) di impostare la difesa politico-giuridica (è la base militare ad essere "illegale") e ci attendiamo e sollecitiamo una mobilitazione del movimento vicentino, nelle sue varie componenti, con in prima fila quella nonviolenta.
Va anche ricordato che l'azione Turi l'ha compiuta insieme ad una donna del Presidio, Agnese Priante, anch'essa imputata del 260 cp, per il quale si rischia da 1 a 5 anni di carcere (anche se è probabile la derubricazione nell'art. 682 cp, semplice contravvenzione, solitamente punita con ammende di lieve entità).
Per quanto riguarda il movimento nazionale una sollecitazione ci viene da Rocco Altieri di Pisa: siamo disposti a ripetere in modo organizzato la "semina" mettendo sul piatto della bilancia la nostra disponibilità a pagare eventualmente con il carcere la nostra opposizione alla militarizzazione?
 
Forza, esprimete i vostri pareri sul 27 novembre e su eventuali altri azioni di carattere nazionale...
 
Info e adesioni: Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO c/o Campagna OSM/DPN, via M. Pichi, 1 - 20143 Milano - tel. 02/58101226 http://www.osmdpn.it/
Alfonso Navarra - cell. 349-5211837

Angelo

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Nov 16, 2009, 8:36:34 PM11/16/09
to LOC, fermiamo-il-...@googlegroups.com, semprecontrolaguerra, mir-ricon...@yahoogroups.com, pattomutuosoccorso, ene...@rossovivo.net
Caro Alfonso,
    ho provato a vedere se sul "manifesto" è stato scritto qualcosa della vicenda di Agnese e Turi, ma non ho trovato niente. Come mai?
 Per quel che riguarda la questione relativa alla "semina" bisogna trovare delle persone che lo facciano dimostrando una volonta' politica, ma sulla questione del rischio del carcere mi sembra davvero una certa leggerezza.
 Per me il carcere significherebbe il rischio del posto di lavoro, cioé dell'unica entrata che ho che mi permette di poter fare delle cose in cui credo.
 Di per sé il carcere non sarebbe poi il vero problema, quello che rende la cosa complicata è cio' che ci sta intorno e oltre.
 Intanto penso che bisognerebbe che si cercasse di coinvolgere, anche tramite il Presidio, i tanti amici, da Dario Fo a Marco Travaglio, da Lella Costa a tutti coloro che hanno marciato in questi anni contro il DalMolin, come, per es. Giorgio Cremaschi, le varie personalita' che sono passate attraverso il festival. come Gianni Tognoni della Fondazione Internazionale Basso, Vittorio Agnoletto (anche se adesso ha i suoi guai), le donne femministe milanesi come Luisa Muraro, i vari contatti che hanno al Presidio vanno utilizzati immediatamente, anche in relazione al fatto che una delle donne del Presidio era con Turi. E, per es., che da parte di queste persone venisse un appello forte all'assoluzione di Turi, a partire dal fatto che l'azione che ha commesso non puo' essere considerata un reato.
 Dopo di che se si trovano persone disposte ad andare a proseguire la semina, ben venga, ma credo che dovrebbe essere innanzitutto una nostra cura cercare di creare una situazione di protezione per non mandare le persone al massacro inutilmente. Questo me lo fa pensare il fatto che Turi, come speravo, abbia saggiamente deciso di accettare momentaneamente l'imposizione di allontanarsi dalla provincia di Vicenza per afffrontare il processo come un libero cittadino rafforzando la propria posizione.
 Resterei sempre in attesa di quel comunicato che Ti avevo chiesto e che potrebbe essere proposto anche al notiziario CPTI.
 Inoltre credo che sarebbe importante se riuscissimo anche ad avere degli ordini del giorno, mozioni e documenti in genere di Consigli Comunali, specie di piccoli Comuni, che chiedano l'assoluzione di Turi.
 Vogliamo provarci? Anche questa potrebbe essere una strada. E anche in questo il Presidio potrebbe svolgere la sua funzione.
 Sarebbe importante riuscire a coinvolgere anche Alberto Perino, che è il leader gandhiano della lotta nonviolenta in Val Susa. E magari gli amici del "Sereno Regis" a cominciare da Enrico Peyretti, che forse rispetto a quste cose mi pare il piu' sensibile del gruppo.
 Al momento non mi viene altro, ma penso che cerchero' di sentirTi per telefono.
 Saljuti a Turi e agli amici della LOC.
 A presto
                                                                                                                                    Angelo 
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