Carissimi e carissime,
dopo quanto successo e ancora sta succedendo sul nostro pianeta, cominciare chiedendo “come stai?”, diventa domanda da porre in punta di piedi. In questi otto anni di Africa, mai come in questi mesi, ho testa e cuore rivolti all’Italia.
Qui, per ora, bene. I casi accertati aumentano molto lentamente: sono poco più di 200, la maggior parte asintomatici o con sintomi lievi. Tra malaria, colera, aids, guerriglia e povertà abbiamo già le nostre pandemie e faremmo volentieri a meno di altre.
Scrivo per segnalare due articoli sulla situazione di instabilità nel nord del Mozambico, a circa 1200 km da dove mi trovo. Gli articoli, scritti un mese fa, sono stati pubblicati su Nigrizia, rivista dei missionari comboniani, del mese di giugno. Li trovate nel pdf in allegato alle pagine 22-26.
Potete trovare la versione originale sul sito di Missione Oggi, rivista dei missionari saveriani, ai seguenti link:
https://saveriani.it/missioneoggi/attualita/item/mozambico-non-c-e-pace-per-cabo-delgado
Dopodomani è Pentecoste. C’è uno Spirito che abita il mondo e il cuore degli umani. Uno Spirito più forte di ogni male, di ogni sofferenza, di ogni ingiustizia, di ogni prevaricazione. Uno Spirito che annulla le distanze. In questo Spirito, rimaniamo uniti.
Un saluto fraterno.
p. Andrea