http://www.windoweb.it/guida/mondo/bat_box_nido_per_pipistrello.htm
Come costrutire nidi per Pipistrelli
Si ricorda che un pipistrello mangia fino a duemila zanzare a notte, è
ecologico e aiuta la biodiversità, non è velenoso ... non si impiglia
nei capelli ... la sua urina non fa diventare calvi ... non sono
assetati di sangue ... e tutte le altre baggianate sui pipistrelli
sono solo frutto di persone che ignorano la vera natura dei
pipistrelli.
Scheda didattica sulla costruzione di bat-box o meglio noti come nidi
per pipistrelli
Di seguito potrete trovare diverse bat-box selezionate in internet
Esistono molte specie differenti di pipistrelli con esigenze
ecologiche diverse e habitat differenti.
Alcune specie vivono in alberi cavi, altre in crepacci, altre ancora
dietro le imposte e nei solai.
Questa cassetta-nido sostituisce i nascondigli nelle cavità di alberi
vecchi, fra le rocce e nelle mura delle case.
Può essere appeso al margine di un bosco oppure sui muri di un
edificio.
La cassetta è costruita in maniera tale da poter essere utilizzato
soltanto dai pipistrelli; l’entrata molto stretta ne impediscono l’uso
da parte degli uccelli.
Le pareti interne devono rimanere ruvide per permettere ai pipistrelli
di
attaccarsi con gli artigli.
Avvitate i due listelli per appendere la cassetta sul lato esterno
(quello piallato) della parete posteriore
Avvitate le due pareti laterali con il lato ruvido all’interno e con
la parte più stretta in alto sulla parete posteriore.
Consiglio: una piccola quantità di colla da falegname chiude le
fessure e rende la cassetta più stabile.
Dopo aver avvitato l’asticella di sostegno che delimita il foro di
entrata sulla parete frontale, avvitate quest’ultimo sulle pareti
laterali.
Ora non vi resta che avvitare il tettuccio e
la cassetta-nido è pronta.
Ora l’esterno della cassetta-nido può essere trattato con una lacca
preservante a basso impatto ambientale; l’interno non deve
assolutamente essere trattato.
Se volete, potete ritagliare da voi tutte le parti del kit di
montaggio.
Vi serve soltanto un’asse sufficientemente lunga da contenere tutte le
parti del kit di montaggio (vedi la figura).
La larghezza dell’asse non è importante.
Piuttosto ricordatevi che un lato dell’asse deve rimanere ruvido.
Le cassette nido per pipistrelli dovrebbero essere alte almeno 60 cm e
larghe 35 o più.
Dovrebbero avere una “zona di atterraggio” di circa 7-15 cm che si
estenda al di sotto dell’entrata.
La maggior parte delle cassette per Chirotteri hanno da 1 a 4 camere.
Le pareti devono venire spaziate di circa 2-2.5 cm.
La superficie delle pareti e dell’area di atterraggio devono essere
ruvide.
Se posizionate in aree in cui la temperatura massima media del mese di
luglio è superiore a 15°C, le cassette nido devono avere delle fessure
di areazione posizionate a 15 cm dal fondo.
Le fessure poste sul davanti della cassetta devono essere lunghe
quanto la larghezza della cassetta stessa e larghe 1 cm, quelle sui
lati alte 15 cm e larghe 1 cm.
Si consiglia si utilizzare del legno compensato. Graffette e chiodi
utilizzati per assemblare le diverse parti devono essere di acciaio
inossidabile.
E’ inoltre necessari stuccare tutte le zone di giunzione, soprattutto
quelle relative al tetto.
L’interno della cassetta nido NON va assolutamente trattata, mentre è
opportuno ricoprire le superfici esterne con tre mani di pittura per
esterni.
Si suggerisce il colore nero in zone dove le temperature medie massime
in luglio sono comprese tra 12 e 15°C, colori scuri (marrone scuro o
grigio) per temperature comprese tra 15 e 21°C, colori medi o chiari
dove le temperature sono comprese tra 21 e 24°C, colore bianco per
temperature superiori ai 24°C.
Il colore da utilizzare varia anche in funzione dell’esposizione della
cassetta al sole; sono preferibili colori più scuri nel caso di scarsa
esposizione.
Consigli Fondamentali per il Posizionamento dei nidi per pipistrelli
Le cassette nido per pipistrelli possono essere istallate in qualsiasi
periodo dell’anno, ma sarà più probabile che vengano occupate durante
la prima estate.
La loro maggiore attività si concentra nei mesi più caldi (da aprile a
settembre), quando le temperature più alte favoriscono la presenza di
numerosi insetti.
Durante l'inverno invece i pipistrelli si ritirano per lo più in
grotte e cavità sotterranee dove, salvo sporadiche uscite, trascorrono
in stato di letargo tutto il periodo invernale.
Applicando questa particolare strategia riescono a superare
brillantemente la stagione sfavorevole.
E' bene sottolineare che sono sempre i pipistrelli a scegliere il loro
rifugio e non è proprio possibile trasferirli forzatamente nelle bat-
box.
Nella letteratura specifica esistono molte indicazioni in parte
divergenti sul miglior modo di costruire una cassetta-nido per
pipistrelli e sulla loro migliore ubicazione.
Fino alla colonizzazione di un nido possono passare talvolta anche
molti anni.
Il tasso di colonizzazione di cassette-nido da parte di pipistrelli è
molto più basso di quello degli uccelli.
Non esiste la cassetta-nido ottimale.
Molte costruzioni fai-da-te e altre già montate ottengono risultati
completamente differenti nelle
diverse regioni.
Consigliamo perciò di provare diversi tipi di nido.
Fori di entrata situati nella parte inferiore della parete frontale,
fessure all’interno e pareti interne ruvide facilitano la
colonizzazione delle cassette-nido da parte dei pipistrelli,
rendendole invece poco attraenti per gli uccelli, i loro concorrenti
più diretti.
Quando vi decidete di appendere una cassetta-nido, ricordatevi inoltre
che probabilmente dovrete maneggiare la cassetta stando su una scala
traballante.
Nidi troppo pesanti oppure costruzioni troppo complesse non sono
sempre adatte.
Il nido fai-da-te dovrebbero essere costruite con assi ruvide oppure
irruvidite con trucioli, gesso oppure con l’aiuto di uno scalpello da
legno.
Nessun pipistrello europeo ha bisogno di un foro di entrata di misure
superiori a 3 x 5 cm.
Può essere d’aiuto una piccola asticella posta verticalmente sotto il
foro d’entrata per facilitare l’atterraggio dei pipistrelli.
Il cartone catramato deve essere evitato; esistono testimonianze di
pipistrelli appesi all’interno di cassette-nido colpiti da gocce di
catrame scioltosi durante giornate molto calde.
Per impermeabilizzare il tetto si possono impiegare i resti di una
pellicola di pvc, come viene impiegata nella costruzione di stagni
artificiali.
L’esterno della cassetta-nido può essere trattato con una lacca
preservante a basso impatto ambientale mentre l’interno non deve
assolutamente essere trattato.
Scegliete luoghi caldi e non troppo esposti al vento, poco ombrosi e
scaldati dal sole mattutino e di mezzogiorno.
Evitate di appendere le cassette in mezzo a folti gruppi di alberi
oppure di siepi.
Sono indicati soprattutto luoghi nelle vicinanze di cigli dei
sentieri, di radure, rive e parchi.
L’altezza ideale per appendere le cassette-nido sono 4 m.
Un’altezza superiore non è consigliabile per evitare problemi con la
scala, un’altezza inferiore facilita l’accesso ai non addetti e rende
più difficile l’atterraggio.
L’accesso alla cassetta-nido deve essere libero.
Regola empirica: davanti alla cassetta e ai lati della stessa dovrebbe
esserci uno spazio libero da rami e altri ostacoli di almeno un metro,
mentre sotto la cassetta, lo spazio libero dovrebbe essere di almeno
due metri.
L’applicazione di gruppi di almeno 5-10 cassette nido si rivela molto
utile.
Il gruppo può essere composto anche da diversi tipi di cassetta-nido.
Probabilmente alcune cassette-nido per uccelli poste in mezzo al
gruppo potrebbero diminuire la pressione concorrenziale fra uccelli e
pipistrelli per il possesso delle cassette-nido.
Considerando che durante il periodo riproduttivo le cassette-nido sono
spesso occupate da
maschi territoriali, la distanza fra una cassetta-nido e l’altra
dovrebbe essere di almeno 5 metri.
Fate attenzione a rispettare i ritmi annuali dei nostri pipistrelli:
Novembre-marzo: letargo (molto raramente all’ interno di cassette
nido).
Aprile-maggio: molte specie migrano (nelle cassette-nido ora è
possibile rinvenire talvolta esemplari di transito);
maggio-agosto: allevamento dei giovani (durante questo periodo le
colonie all’interno delle cassette-nido non possono assolutamente
essere disturbate).
Agosto-ottobre (in zone più calde anche novembre).
I controlli delle cassette-nido dovrebbero avvenire preferibilmente
fra settembre e marzo.
Soltanto le cassette-nido munite di fessure possono essere controllate
in qualsiasi momento con l’aiuto di una torcia elettrica senza dover
rimuovere la cassetta.
possono essere controllate in qualsiasi momento con l’aiuto di una
torcia elettrica senza dover rimuovere la cassetta.
Le cassette-nido non devono mai essere trattate con insetticida!
Se l’interno della cassetta-nido è infestato di parasiti (cimici!),
rimuovete la cassetta-nido e lavatela con sapone detergente.
E’ consigliabile tener nota di tutti i controlli effettuati.
Animali morti ed escrementi dovrebbero essere raccolti e consegnati ad
una persona esperta per identificare la specie.
POSIZIONAMENTO
Le bat-box situate in luoghi freschi sono preferite dai maschi, mentre
quelle calde (meglio se esposte a SW) sono preferite dalle colonie di
femmine.
Meglio se sono vicine a degli alberi, purché questi non impediscano ai
pipistrelli un facile ingresso in volo, oppure sugli alberi stessi,
purché i rami e le fronde non le coprano impedendone anche
l’intercettazione.
Se vengono posizionate appena sotto il culmine del tetto, in modo che
siano riparate meglio dalla pioggia, potranno resistere per un maggior
numero di anni.
Da tenere presente che le cassette montate su superfici di metallo non
sono mai state colonizzate e che le bat-box non devono essere
illuminate da forti luci durante la notte.
Il poco guano che si può raccogliere sotto la bat-box è inodore e
facilmente rimovibile e può essere
utilizzato come ottimo fertilizzante naturale.
Le cassette nido posizionate in aree dove le temperature medie massime
in luglio sono inferiori a 12°C hanno bisogno di rimanere esposte alla
luce del sole per almeno 10 ore di sole.
Si raccomandano almeno 6 ore di esposizione diretta alla luce del sole
per tutte le cassette posizionate in aree dove la temperatura media
massima del mese di luglio è inferiore a 24°C.
I pipistrelli trovano più velocemente le cassette montate su pali o
edifici piuttosto che quelle sugli alberi.
Edifici di legno o di pietra con appropriata esposizione sono l’ideale
in questo caso sembra preferibile il posizionamento sotto le gronde.
Le vespe possono costituire un problema prima dell’occupazione della
cassetta da parte dei Chirotteri, ma l’uso di camere larghe 2 cm
riduce la possibilità di occupazione da parte di questi imenotteri.
I nidi di vespe vanno rimossi a fine inverno o comunque all’inizio
della primavera, prima dell’occupazione di nuove vespe o, meglio, dei
pipistrelli.
Cassette con aperture poste sul fondo della cassetta aiutano a ridurre
il problema dell’occupazione da parte di uccelli, topi, scoiattoli,
ghiri e impediscono l’accumulo di guano all’interno.