APPALTI SERVIZIO SOSTEGNO SCOLASTICO BUDRIO, ANZOLA DELL'EMILIA E SANT'AGATA BOLOGNESE, NO GARE AL MASSIMO RIBASSO E TUTELA DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO.
Come Educatori Uniti Contro i Tagli poniamo l'attenzione sulle gare d'appalto che ci saranno prossimamente in provincia di Bologna per l'assegnazione del servizio di sostegno scolastico e integrativi. Visto il periodo storico che stiamo vivendo in seguito all'emergenza sanitaria che ha penalizzato fortemente il nostro lavoro, la qualità dei servizi e gli stipendi, chiediamo a tutti i soggetti coinvolti di prendere in considerazione le richieste che vengono dai lavoratori/trici del sociale per migliorare le nostre condizioni lavorative ed economiche e intraprendere un percorso che preveda l'internazionalizzazione dei servizi educativi. Per questo nelle gare d'appalto citate chiediamo:
1. Il criterio attuativo sarà quello dell'Offerta economicamente più vantaggiosa. Che sia definita almeno nelle seguenti percentuali: offerta tecnica (85%), offerta economica (15%).
2. Venga istituita la figura dell'educatore di plesso ma che non diventi un tappa buchi e lavori su specifici progetti.
3. In caso di assenza dell'alunno/a l'educatore possa rimanere in servizio a supporto della classe.
4. Obbligatorietà della clausola sociale con specifico riferimento all'art. 2112 del codice civile
anche laddove si sia in presenza di discontinuità.
5. Obbligo di applicazione del CCNL nazionale e territoriale in vigore per il settore e facendo
riferimento alle tabelle del costo del lavoro concordate a livello provinciale.
6. Impegno per l’azienda aggiudicataria al rispetto degli accordi territoriali e aziendali, e al
mantenimento di tutte le tutele occupazionali, retributive e contributive.
7. Qualora l'impresa aggiudicataria abbia forma cooperativa, i lavoratori non possono essere
obbligati ad associarsi, regolamenti delle cooperative non possono essere in contrasto con
leggi o contratti nazionali e/o territoriali di riferimento.
8. Impegno della stazione appaltante a far sì che il personale trasferito mantenga il diritto alla
continuità del rapporto di lavoro ed all'applicazione del CCNL il cui ambito di applicazione
sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto, che garantisca comunque la
continuità nazional-contrattuale.
9. A prevedere un sistema sanzionatorio legato al mancato rispetto degli obblighi contenuti
nell'offerta in riferimento al presente accordo da parte dei soggetti aggiudicatari che sia
garanzia del rispetto degli standard qualitativi richiesti dai capitolati per i servizi conferiti in
appalto, fino a prevedere anche la risoluzione del contratto.
10. Possibilità per la stazione appaltante in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni
dovute al personale, di almeno una mensilità, di prevedere un meccanismo sanzionatorio che
comporti la perdita dell'appalto per l'affidatario del contratto.
11. La stazione appaltante è tenuta a verificare il rispetto delle norme riguardanti la salute e la
sicurezza sui posti di lavoro così come definito dalla L. 81/2008 e successive modificazioni.
12. Prevedere l'obbligo per l’aggiudicatario a garantire percorsi di formazione specifica per le
figure professionali impiegate nei servizi oggetto dell’appalto, con report di verifica da
inviare alla stazione appaltante almeno una volta all’anno.
Educatori Uniti Contro i Tagli Bologna
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