Il servizio permette di conoscere i dati registrati a proprio nome nell'archivio della Centrale di allarme interbancaria (CAI), di controllare se un assegno o una carta di pagamento risultino bloccati, ovvero di chiedere chiarimenti sul funzionamento dell'archivio CAI. Il servizio gratuito.
La CAI serve a sanzionare e prevenire l'utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento, ad aumentarne la sicurezza e a rafforzare la fiducia dei cittadini in questi strumenti di pagamento. gestita dalla Banca d'Italia e in essa sono iscritti, per il periodo di durata indicato, i dati che seguono:
L'inserimento dei dati nell'archivio eseguito direttamente dagli enti segnalanti privati (banche, uffici postali, intermediari emittenti carte di pagamento) e pubblici (Prefetture e Autorit giudiziaria).
Eventuali contestazioni o richieste di correzione o cancellazione dei dati raccolti nella CAI devono essere rivolte agli enti segnalanti, che sono responsabili della correttezza delle informazioni inserite e sono tenuti a cancellare e a correggere le segnalazioni errate nel pi breve tempo possibile.
inoltre possibile accedere ai dati non nominativi per verificare l'eventuale blocco di un assegno (conoscendo il numero dell'assegno, il codice ABI della banca emittente e il CAB dello sportello bancario) o di una carta di pagamento (conoscendo il PAN CARTA- Primary Account Number: il numero identificativo comunicato dall'emittente nel contratto; un numero univoco e pu non coincidere con il numero stampigliato sulla carta).
La Banca d'Italia offre la possibilit, a chiunque ne abbia interesse, di richiedere chiarimenti sul funzionamento della CAI. La richiesta pu essere inviata tramite la piattaforma "Servizi online", selezionando il box "Richiedi informazioni"; in alternativa possibile inoltrare una richiesta scritta per PEC, posta elettronica, posta ordinaria o via fax a una qualunque delle Filiali della Banca d'Italia che offrono il servizio.
Gli enti segnalanti privati (banche, uffici postali, intermediari finanziari vigilati che emettono carte di pagamento) e pubblici (Prefetture e Autorit giudiziaria) sono responsabili della correttezza delle segnalazioni inviate alla CAI. Eventuali contestazioni o richieste di correzione o cancellazione dei dati devono quindi essere rivolte direttamente agli enti segnalanti, che sono tenuti a cancellare e correggere le segnalazioni errate nel pi breve tempo possibile.
possibile segnalare alla Banca d'Italia comportamenti ritenuti irregolari o scorretti da parte di banche, uffici postali o intermediari finanziari emittenti carte di pagamento presentando un esposto.
Per la tutela dei propri diritti e interessi possibile rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), organismo indipendente di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e intermediari bancari e finanziari, al Garante per la protezione dei dati personali o all'Autorit Giudiziaria.
Presso la Banca d'Italia istituito un archivio informatizzato degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento (cosiddetta Centrale di allarme interbancaria, CAI) che costituisce un servizio di interesse economico generale finalizzato ad assicurare il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti.
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Il d.lgs. 30 dicembre 1999, n. 507, emanato in attuazione della legge 25 giugno 1999, n. 205, ha riformato la disciplina sanzionatoria relativa agli assegni bancari e postali emessi senza autorizzazione o senza provvista. La riforma, che risponde alla necessit di migliorare i presidi posti a tutela della circolazione dell'assegno, ha introdotto un sistema sanzionatorio, alternativo a quello penale, che basa la propria efficacia sulla disponibilit presso tutti gli intermediari delle informazioni sul soggetto che ha utilizzato in modo illecito lo strumento dell'assegno e sull'applicazione di misure di carattere interdittivo nei confronti degli autori di tali comportamenti.
Al fine di dare attuazione alle innovazioni introdotte, la nuova disciplina ha istituito presso la Banca d'Italia un archivio informatizzato degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento (cosiddetta Centrale di allarme interbancaria, CAI) che costituisce un servizio di interesse economico generale finalizzato ad assicurare il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti.
Avvalendosi di una facolt prevista dalla disciplina legislativa, la Banca d'Italia, in qualit di ente titolare del trattamento dei dati, ha deciso fin dall'avvio della CAI di avvalersi di un ente esterno per la gestione tecnica dell'archivio.
Il servizio permette di verificare i dati registrati a proprio nome, controllare la regolare circolazione di assegni bancari o postali e di carte di pagamento, richiedere chiarimenti sul funzionamento della Centrale di allarme interbancaria (CAI). Il servizio gratuito.
La centrale di allarme pu essere controllata tramite telecomando, tag RFID, tastiera wireless e tastiera sul pannello di controllo della centrale, nonch da telefono/smatphone via SMS, chiamata e App IOS/Android.
Il Kit di allarme Avidsen ideale per proteggere un luogo da accessi indesiderati. Semplice da installare e configurare, si adatta in ogni contesto abitativo. Pu gestire oltre 150 accessori wireless tra rilevatori di movimento, sensori porte e/o finestre, sirene interne ed esterne, telecamere IP, telecomandi e tag RFID. Totalmente controllabile da remoto via SMS, chiamata e App IOS/Android.
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Multifunzione, stata realizzata per essere utilizzata in ambienti residenziali, commerciali e industriali. Ha 8 zone a bordo e 6 uscite di cui 5 programmabili, espandibile fino a 32 zone e 16 uscite. ibrida, quindi in grado di essere collegata a sensori e componenti filari e radio. Questo le conferisce la caratteristica di essere particolarmente versatile, adattabile a qualsiasi esigenza.
Vigilab Cloud: collegandosi al sito web www.vigilabcloud.it si potr raggiungere la propria centrale e gestirla ovunque ci si trovi, in qualsiasi momento. Ci che occorre semplicemente un dispositivo in grado di navigare sul web e connesso a internet.
Attraverso una serie di moduli opzionali, quali il modulo di espansione radio, quelli filari e quelli IP per connetterla alla rete internet tramite cavo Ethernet, possibile sfruttare al massimo le potenzialit di questa centrale.
Utile per applicazioni in spazi come uffici condivisi, villette bifamiliari o condomini. In pratica, una sola centrale permette di avere fino a un massimo di 4 impianti indipendenti che possono prevedere anche zone in comune.
Gli interventi tecnici possono essere effettuati da remoto tramite il servizio di teleassistenza. Il tecnico pu collegarsi da remoto alla centrale a patto che questa sia provvista di un modulo opzionale IP e connessa, quindi, alla rete internet tramite cavo Ethernet. Il tecnico potr in questo modo operare agevolmente per programmare la centrale e diagnosticare eventuali malfunzionamenti.
Multifunzione e dalle dimensioni compatte, stata realizzata per essere utilizzata in ambienti residenziali, commerciali e industriali. Ha 8 zone a bordo e 4 uscite programmabili, espandibile fino a 16 zone e 8 uscite.
L'utilizzo di 4 Aree rende questa centrale di allarme una soluzione perfetta per quelle realt che pur avendo un solo stabile hanno la necessit di attivare e disattivare l'antifurto in ore o giorni differenti tra i vari uffici, questa centrale in definitiva rende possibile l'installazione di un solo impianto e gestirne 4 in maniera completamente indipendente.
Grazie alla connessione internet qualsiasi operazione di configurazione e gestione della centrale pu avvenire da remoto, ovunque tu sia basta un PC, tablet o smatphone, una connessione internet e potrai parzializzare, escludere o rinominare una zona, ritardare un sensore, attivare la domotica, ecc.
La comunicazione bidirezionale consente ai sensori, contatti, sirene e tutti gli accessori di restare in costante comunicazione con la centrale di allarme e di aggiornare il proprio stato, questo significa che la centrale qualora non ricevesse informazioni da un qualsiasi sensore ne comunicher lo stato di avaria in modo da prevenire inconvenienti e falsi allarmi, nel caso dei contatti porte interessante la possibilit d'impostare la centrale, in modo che segnali l'apertura dei contatti in fase d'inserimento, questo significa che non potrete mai inserire l'antifurto dimenticando finestre e porte aperte. La comunicazione bidirezionale consente alla centrale di conoscere preventivamente per ogni sensore anche lo stato di carica delle batterie, che in caso d'insufficienza energetica sar segnalato attraverso un Allert.